Archivio | 15 gennaio 2014

Base Coat – Recensioni Kiko

Uno dei temi portanti del mio Blog sarà la nail art, ovvero “l’arte di decorare le unghie”, vorrei quindi incominciare con voi dalle basi, nel vero senso della parola. 😉

Innazitutto ci tengo a precisare che bisogna SEMPRE usare una base prima di stendere lo smalto, cosa che non tutti sanno, o non tutti fanno, ma che è molto importante poichè la funzione principale della base è quella di proteggere le unghie dalle sostanze chimiche presenti negli smalti, e quindi anche evitare che queste attraversino le unghie e vengano poi assorbite dalla pelle; oltretutto fanno anche durare lo smalto più a lungo e facilitano siano la stesura che la rimozione.

Oltre a questo, ogni base ha le sue peculiarità, io ne possiedo diverse, ognuna indicata per casi specifici. Inizio a descrivere le basi Kiko, dato che sono ben 3 quelle che possiedo:

3 in 1 white, Ultra Long, Smooth Base

3 in 1 white, Ultra Long, Smooth Base

Ogni base contiene 11 ml di prodotto ed il suo prezzo è di € 4,90, essendo prodotti Kiko però è facile trovarli in offerta perché, come credo sappiate, la Kiko mette spesso i prodotti in promozione, ad esempio quest’estate, quando le ho acquistate io, costavano € 2,50. Inoltre sono tutte formulate senza l’aggiunta di ingredienti aggressivi come Toluene, Canfora, DBP, Formaldeide.

Inizierò con la descrizione riportata sulle confezione per passare poi alla mia opinione 😉

  • 3 in 1 White – 102

    Smalto 3 in 1 – base, indurente e top coat effetto sbiancante

    Devo dire che non mi trovo in totale accordo con la descrizione del prodotto. Trovo che sia una buonissima base, ad asciugatura ultra rapida, e funziona bene anche come indurente.
    L’effetto sbiancante però non mi soddisfa, perché è vero che protegge le unghie dai pigmenti degli smalti, quindi se ad esempio stendo uno smalto molto pigmentato come il blu, o il bordeaux, quando andrò a toglierlo l’unghia sarà del mio colore naturale, anziché essere color puffo, oppure assomigliare a quella di un serial killer, però non è vero che sbianca l’unghia, per cui se io ho le unghie un po’ ingiallite per vari motivi, non diventeranno bianche, se utilizzerò questo prodotto.
    Anche la dicitura top coat, oltre che base coat, mi ha un po’ delusa, perché non lo trovo un buon prodotto usato come top coat, anzi addirittura a volte mi è capitato che stendendolo sopra il colore ne portasse via un po’, anche se lo smalto era più che asciutto, cosa che un top coat non deve assolutamente fare, anche perché i pigmenti trascinati via dal pennello poi finivano nella boccetta, e se dopo veniva usato come base, ci si ritrovava con i pigmenti a diretto contanto sull’unghia, quindi non usatelo come top coat, ve lo sconsiglio. Una volta applicato il colore risulta totalmente trasparente.
    RICAPITOLANDO: Ottima base indurente, ad asciugatura ultra rapida, fortemente consigliata con l’uso di smalti molto pigmentanti. Nessuna azione sbiancante. Pessimo Top Coat.

  • Ultra Long – 106

    Base per smalto con attivi stimolatori della crescita, specifico per unghie corte e con tendenza a spezzarsi.

    Di questo prodotto invece sono più che soddisfatta e sono totalmente d’accordo con la descrizione. Le unghie diventano più forti e ricrescono più velocemente del normale, inoltre si asciuga velocemente. E’ particolarmente indicato per le unghie stressate, sopratutto dopo la ricostruzione, ma va bene per qualsiasi tipo di unghia, o per unghie stressate da qualsiasi motivo. Promosso a pieni voti 😉 . Una volta applicato il colore risulta trasparente, leggermente tendente al rosa.
    RICAPITOLANDO: Ottima base stimolatrice della crescita, asciugatura rapida.

  • Smooth Base – 105

    Base lisciante e ristrutturante per smalto. Una formula curativa che uniforma e livella la superficie dell’unghia, correggendo le imperfezioni e proteggendola dal colore dello smalto. La sua texture avvolgente colma eventuali dislivelli e crepe dell’unghia, minimizzando le imperfezioni per creare una superficie perfettamente liscia e levigata.

    Devo dire che la funzione filler (dall’inglese riempitivo, viene usato per indicare gli smalti liscianti, che riempiono i buchini prensenti sulla superfichie dell’unghia) funziona, però per le unghie che sono un po’ troppo butterate sono necessarie due passate. Il risultato dopo due passate è davvero perfetto, ma i tempi di asciugatura sono decisamente lunghi. Nel mio caso con una sola passata il risultato non è sempre perfetto (ma è una cosa che dipende dallo stato dell’unghia) ma i tempi di asciugatura sono nettamente superiori alle altre basi. Una volta applicato, il colore non risulta trasparente, ma rosa naturale e questa è una cosa positiva perché può essere usato direttamente come colore primario di una french manicure standard, velocizzando così il tempo di realizzazione della stessa.
    RICAPITOLANDO: Base lisciante ma tempi di asciugatura un po’ lunghi.

Ovviamente vi ricordo inoltre che uno smalto trasparente NON PUO’ essere sostituito ad una base smalto, perché sono due cose completamente diverse! Gli smalti trasparenti non possiedono le tipiche proprietà delle basi, ma sono dei semplici smalti, con l’unica differenza che non contengono pigmenti.
Un’altra cosa importante che ci tengo a precisare è che usando sempre la stessa base, l’unghia si abitua, oppure l’effetto della base diventa estremo e quindi o l’effetto smette di funzionare, oppure addirittura può creare dei danni (ad esempio usare sempre la stessa base rinforzante, rinforza così tanto le unghie che alla fine diventano troppo secche) quindi è molto importante continuare a fare girare la basi che possedete, non usare sempre la stessa finché non finisce! (Sarebbe opportuno inoltre far girare questi smalti in base agli effetti che svolgono, e non semplicemente alla marca).

Possiedo altre basi ma ve ne parlerò in un’altro post 😉 Spero che l’argomento sia stato di vostro gradimento per qualsiasi informazione, dubbio, perplessità, o tutto il resto, non esistate a lasciare un commento ;D

Eccomi tornata!

Era il 25 settembre 2005, ed erano le 19.07.28 quando decisi di pubblicare il mio primo post da blogger, anche se ancora non mi ero esattamente resa conto di cosa stessi facendo… iniziai così:

Ricordatevi sempre che:
Ad un certo punto finita la festa vedrai tutti andar via, ti accorgerai che quel poco che resta ti basta ed ecco, quella sarà casa tua!!!
I consigli di un pirla – Articolo 31

E devo ammetere che ad 8 anni di distanza mi quoto ancora 😉

Nel 2005 e 2006 pubblicavo praticamente un post al giorno, nel 2007 ho ridotto un po’ e nel 2008 c’erano solo 16 post.

Il 20 agosto 2010 alle ore 1.48.45, dopo un anno e mezzo di inattività ho pubblicato il mio ultimo post, citando ancora gli articolo 31, ma questa volta l’intero testo di Un’Altra Cosa Che Ho Perso, dopo di che, ho chiuso il blog.

E’ passato molto tempo, sono cambiate moltissime cose, ma sopratutto sono cambiata io… ma sono anche rimasta la stessa! xD Scrivere mi è sempre piaciuto e così ho deciso di tornare… stavolta il blog non sarà più così personale come lo era in passato, ma spero di rendermi utile per le povere anime che passaranno da queste parti e decideranno di soffermarsi a leggere le mie opinioni sui miei poliedrici interessi.

Sperando di fare una cosa gradita auguro a tutti una buona permanenza ;D