Archivio | aprile 2014

Review Kiko Life in Rio

Oggi vi parlo della nuova collezione in edizione limitata di Kiko, creata per quest’estate 2014: Life in Rio!
Kiko Pubblicità Life in Rio

KIKO MAKE UP MILANO presenta LIFE IN RIO, la nuova collezione in edizione limitata ispirata ai colori accesi di una natura florida e vivace, alla luce limpida che la attraversa e a una bellezza carioca dallo stile passionale e dal look unico e ricercato.

Sole, colore e spensieratezza incontrano il fascino di un’elegante femminilità. L’incarnato perfetto ricorda radiosi attimi di sole sulla pelle. L’effetto abbronzato fa da sfondo a uno sguardo penetrante dalle sfumature vibranti e luminose. Le labbra sono sublimate da tinte corpose, lucide e brillanti mentre le unghie sono impreziosite da scintillanti riflessi color oro.

I pack riprendono il mood della collezione nei toni e nel design. Il look è solare.

Kiko Life in Rio

Questa collezione comprende 3 fondotinta colati in crema con SPF 15, 3 fondotinta compatti in polvere con SPF 15, 4 blush multicolore, 2 terre abbronzanti, 4 fondotinta-trattamento in crema con SPF 30, 2 oli secchi dorati per viso e corpo SPF 10, 6 matitoni ombretto duo a lunghissima tenuta, 6 rossetti, 6 eyeliner colorati extra brillanti resistenti all’acqua, 1 pennello viso duo e 10 nuovi smalti!!! ;D

Come al solito appronfondirò sugli smalti! ;D

Quelli di questa collezione si chiamano Sun Show:
Kiko Smalti Sun Show Life in Rio

E Kiko li descrive così:

Smalto per unghie con effetto scintillante e finish ultra brillante in edizione limitata. Formulato con l’aggiunta di particelle di una speciale perla oro a duplice riflesso, Sun Show dona splendidi riflessi cangianti e impreziosisce le unghie con colori vivaci e ultra luminosi.
Un dettaglio discreto ma d’effetto, che si sposa bene sia con il colore ambrato dell’abbronzatura che con l’incarnato naturale. Grazie ai colori sgargianti e ai delicati bagliori, Sun Show nail lacquer crea un look unico e solare sulle unghie.
Facile da stendere, la texture è fluida e scorrevole. In applicazione, il colore viene rilasciato uniformemente, non lascia striature e rivela tutta la sua lucentezza fin dalla prima passata. Si asciuga in pochi istanti e rimane inalterato nel tempo per un finish impeccabile a lunga tenuta.

Dagli swatch sullo scotch che ho fatto per ora vi posso dire che è vero che non lascia striature, ma non è vero che asciuga in pochi istanti. Inoltre è vero che i colori sono superbrillanti e molto belli, ma purtroppo non coprono molto 😦

Vi lascio alla foto del mio swatch, che però si è rovinato perché, benché l’abbia lasciato all’aria per almeno 10 minuti ad asciugare il tempo non è bastato e si è rovinato toccando contro il sacchetto 😦
Kiko Swatch Smalti Sun Show Life in Rio
Questi sono i colori, da sinistra verso destra:
467 – Quindim Gold
468 – Samba Pink
469 – Delicious Mango
470 – Dainty Passion Fruit
471 – Juicy Pitaya
472 – Tasty Grapes
473 – Precious Amethyst
474 – Luxurious Indigo
475 – Tropical Blue
476 – Joyful Emerald

Che dire… i colori sono davvero belli e molto molto brillanti… peccato per la coprenza, una grossa delusione 😦 Ovviamente ci sono quelli più comprenti e quelli meno, dipende dai colori. Gli ultimi due in particolare hanno una coprenza a mio avviso migliore. Ovviamente per un’opinione più accurata dovrei effettivamente provarli sulle mie unghie, e forse lo farò in futuro 😉
Il prezzo di questi smalti è di € 4,90 per 11 ml di prodotto.
I colori brillantissimi mi affascinano molto, ma la poca coprenza mi rende un po’ titubante quindi per ora sono ancora un po’ indecisa su questi smalti.

Gli eyeliner di questa collezione però a mio avviso sono davvero fantastici!!! Peccato che io sia un po’ impedita con quelli con il pennellino, però è solo una questione di pratica XD in ogni caso sono davvero stupendi!!!

Un’altra novità che troviamo in questa collezione, è davvero qualcosa di strano XD si tratta di una carta regalo disponibile in diverse varianti ispirate al design della collezione, che può essere caricata da 20 a 999 euro con scadenza a 12 mesi dalla data di acquisto, utilizzabile sia on-line che nei negozi… ovvero è la solita GIFT CARD KIKO, semplicemente con delle nuove colorazioni, a mio avviso più allegre. Ne sentivamo davvero il bisogno? In realtà no, però trovo che sia un’idea carina, in effetti la gift card tradizionale ha dei colori un po’ tristi XD
Giudicate voi:
Kiko Gift Card
Ovviamente se qualcuno me la regalasse non starei lì a guardarla esteticamente XD Certo è che piuttosto che fare una carta con delle colorazioni in edizione limitata, sarebbe meglio cambiare le carte tradizionali e farle più colorate! XD

Voi cosa ne pensate di questa nuova collezione? Avete già provato qualcosa? Fatemelo sapere! ;D

Annunci

The Caster Chronicles

Finalmente riesco a scrivere il mio primo post su una delle mie più grandi passioni: la lettura!

Come sapete adoro le saghe, quindi ho intenzione di inaugurare questa categoria, con una di esse! 😉 Inizio quindi dall’ultima saga che ho finito di leggere (ma tranquilli, ne ho già iniziata un’altra XD) sperando di essere abbastanza fresca di particolari 😉

State tranquilli per gli spoiler perché in questo post non ne farò, ma semplicemente vi presenterò l’opera, iniziando dalla parte estetica XD infatti come già detto un’altra cosa che adoro dei libri, oltre al loro contenuto è la forma. Ecco come si presenta questa saga sul mio scaffale:

The Caster Chronicles - Beautiful Creatures Saga - La sedicesima luna Saga

Ebbene sì… prima nota dolente!
Infatti questi quattro libri fanno parte di 3 edizioni diverse purtroppo, ma per lo meno sono tutti rilegati con sovracoperta 😉 Ma procediamo con ordine:

Questa saga Young-adult appartiene al genere fantasy, più precisamente ai sottogeneri paranormal romance, urban fantasy e dark fantasy, ed è stata scritta dal duo formato dalle statunitensi Kami Garcia e Margaret Stohl. E’ composta da 4 romanzi e da un racconto. Il racconto è dispobile solo in formato digitale, per cui il termine corretto per definirlo è e-novella.
In italia è edita dalla Mondadori e non ho gradito la traduzione dei titoli dall’inglese, a mio avviso tolgono loro spessore. Ad ogni modo ecco la composizione della saga (a sinistra titolo originale ed anno di uscita americano, mentre a destra il titolo tradotto e l’anno di uscita italiano):

  • Beautiful Creatures, 2009 – La Sedicesima Luna, 2010
  • Beautiful Darkness, 2010 – La Diciassettesima Luna, 2011
  • Dream Dark: A Beautiful Creatures Story, agosto 2011 – Sogni di Tenebra, gennaio 2013 (e-novella)
  • Beautiful Chaos, ottobre 2011 – La Diciottesima Luna, 2012
  • Beautiful Redemption, 2012 – La diciannovesima luna, giugno 2013

Queste sono le copertine originali:
The Caster Chronicles - Beautiful Creatures Saga - La sedicesima luna Saga - Edizioni Originali

Queste invece le copertine delle prime edizioni italiane:

The Caster Chronicles - Beautiful Creatures Saga - La sedicesima luna Saga - Edizioni Italiane

Sono stati abbastanza fedeli ma credo che abbiano fatto un po’ di confusione, ad esempio sui colori degli ultimi 2 libri: credo che sia stato un errore perché adesso le copie de “la diciottesima luna” in commercio hanno il titolo in giallo… immagino quindi che quelle della diciannovesima luna, quando le ristamperanno, avranno il titolo verde, in modo da essere più simili alle edizioni originali.
Ad ogni modo non è l’unica stranezza, infatti le sovracoperte delle prime edizioni dei primi tre libri sono stampate su “carta iridescente” un po’ ruvidina al tatto, con il titolo in rilievo cromato mentre quella dell’ultimo libro è di carta normale, ma ha anch’essa il titolo cromato in rilievo. Il titolo sul dorso di queste prime edizioni è anch’esso cromato, seppure non in rilievo, mentre quello dell’ultimo libro è semplicemente giallo, non cromato.Diciamo che per chi ha comprato sempre le prime edizioni non è una cosa molto carina, anzi! Se fosse stato il mio caso mi sarei decisamente arrabbiata!!!

Ma veniamo alle mie copie:
The Caster Chronicles - Beautiful Creatures Saga - La sedicesima luna Saga - Copertine Edizioni Italiane
Come spesso accade con l’uscita dei film tratti dai libri, rifanno le copertine ai romanzi e danno loro un posto d’onore il libreria, e così è stato per la mia copia de “la sedicesima luna”! Infatti ho scoperto la saga grazie al film, o meglio alla visibilità che i gestori della libreria hanno dato a questi romanzi dopo l’uscita del film, così dopo aver notato una nuova saga (“oddio una nuova saga messa nella sezione young-adult paranormal romance, devo saperne di più senza leggere la trama se no mi spoilero!!!” questo è il mio classico pensiero quando succede una cosa simile XD), mi sono documentata un po’ (molto poco ed indirettamente, lo so, la spoilerphobia è una brutta malattia) ed ho deciso che l’avrei letta. Cosa mi ha spinto a farlo? Principalmente il genere, inoltre hanno tratto un film, il che significa che i romanzi sono dei best seller, e quando un romanzo è un best seller, o la popolazione di lettori si è totalmente rimbambita, o un miliardiario psicopatico ha comprato tutte le copie, oppure è qualcosa che è piaciuto molto un po’ a tutti. Le informazioni aggiuntive sono state: “parla di magia”, e non ho voluto sapere nient’altro, perché per me tutto è spoiler.

Potrò sembrarvi pazza, ma vi assicuro che più di una volta  anche solo sapere il genere di un romanzo è un grosso spoiler… ad esempio sull’onda di una nota saga ci sono in giro diversi romanzi che parlano di angeli o nephilim… ma nel primo libro di quella saga che ha dato il via a tutto, si scopre che il romanzo parla di angeli solo alla fine. Ok che poi ci sono altri 3 libri, però è un peccato rovinarsi il primo, che tra l’altro a mio avviso è il più bello…

ma adesso torniamo a noi:
Il primo libro è così particolare perché è l’edizione uscita dopo il film, tra l’altro è l’unica rilegata reperibile attualmente, se no c’è quella in brossura con l’immagine standard.
Il secondo libro è una prima edizione, purtroppo era un fondo di magazzino, infatti se notate il dorso della sovracoperta è tagliato… ed anche il libro sotto 😦 ma è un graffio superficiale non compromette il libro che in ottime condizioni, se non fosse che manca la prima pagina, quella bianca con scritta la collana… ovvero la pagina più inutile di tutto il libro XD per come la vedo io molto meglio una prima edizione rilegata un po’ rovinata di una perfetta ma in brossura, è anche vero che tra una prima edizione un po’ rovinata, ed una ristampa rilegata esteticamente uguale alla prima edizione, preferisco la ristampa, ma nel mio caso non avevo alternativa, è stato già un miracolo trovare quella copia! ;D infatti ad oggi è reperibile solo la copia in brossura. (Anche se forse cercando bene in rete magari qualche fondo di magazzino rilegato lo trovate 😉 ).
Il terzo libro… come mai non ha la copertina iridescente? Perché quando lo hanno ristampato hanno deciso di cambiare… ed hanno apportato le stesse modifiche che vi ho descritto prima riguardo all’ultimo libro, per questo motivo il terzo ed il quarto libro in mio possesso sono della stessa serie, anche se il terzo è una ristampa, mentre il quarto una prima edizione. Il terzo libro lo potete trovare sia così che in brossura, invece il quarto esiste solo rilegato, perché non è ancora uscita l’edizione economica, ma sicuramente uscirà.

Se dovessi comprarli oggi questi libri li comprerei sicuramente tutti in brossura… è vero che io amo i libri rilegati, però il risparmio su 4 libri non è indifferente (circa 25 euro) e per lo meno avrete la quasi certezza di avere tutti i libri uguali sullo scaffale. (Non essendo ancora uscito l’ultimo libro in brossura purtroppo ad oggi la certezza di averli tutti identici ancora non c’è).

E così vi ho parlato della storia editoriale di questa saga… ma non vi ho detto proprio tutto! Infatti è vero che questa saga è conclusa (il finale è un vero finale, nulla rimane in sospeso, state tranquilli), ma è anche vero che le scrittrici stanno scrivendo un nuovo ciclo per ora composto da un romanzo ed una e-novella. Il romanzo uscirà in lingua inglese il 20 maggio 2014 con il titolo di “Dangerous Creatures”, mentre l’e-novella è già disponibile, ma solo in lingua inglese con il titolo “Beautiful Creatures: Dangerous Dream”. Da quello che ho capito questo secondo ciclo sarà uno spin-off su dei personaggi secondari nel primo ciclo, che in questo diventeranno principali.

Quindi… dopo avervi raccontato tutto quello che c’è dietro a questi libri, direi che è finalmente arrivato il momento di darvi la mia opinione personale.

In questo post vi parlerò solo della saga in generale, ma ho intenzione di scrivere un post per ogni libro, da linkarvi man mano che lo scriverò… a patto che lo faccia davvero! XD

Dunque… la mia opinione su questa saga? Partiamo dal genere, deve piacervi… se vi piace, siete già a buon punto XD Sicuramente non è la più bella saga del genere che c’è in giro, ma ha delle particolarità interessanti, a livello di trama è buona, anche se il finale non è che sia proprio il massimo. Non neanche un finale di quelli che dopo che l’hai letto vuoi bruciare tutti gli altri libri prima, sia ben chiaro! Però diciamo che ci sia aspetta un po’ di più, perché è troppo lineare e prevedibile, però si legge bene. I primi due libri mi sono piaciuti molto, il terzo è un po’ troppo pieno di cose (è anche quello con più pagine) l’avrei snellito.

Riguardo alla scrittura… è scritto in prima persona dal punto di vista del protagonista maschile, vuole palesemente essere simile a twilight ma non si legge ugualmente bene, benché la trama sia più ricca ed avvincente… la scrittura è normale… non è quel genere di romanzo scrittro stra bene in cui non riesci a fermarti, e devi continuare a leggere. La trama è avvincente ma non così tanto come in quei libri scritti da cani ma con una trama così interessante che anche se vorresti parlare con lo scrittore chiedendogli “ma come cavolo scrivi???” non puoi smettere di leggere, anche se devi fare parecchie pause per riprenderti in quei casi, e non riesci a leggere tutto di fila.

Quindi in conclusione… è la normalità. Non è una di quelle saghe che ti cambia la vita, ma neppure pensi di aver buttato il tempo leggendola. Insomma, non sembrerà, ma il mio parere è positivo per questa saga. Mille volte meglio una saga carina scritta normale, di una brutta scritta bene XD

A me nel complesso è piaciuta, anche se avrei voluto un po’ di più. L’e-novella ad oggi non l’ho ancora letta e non so se mai la leggerò. Ad oggi non mi entusiasma particolarmente l’idea di comprare il secondo ciclo, anche se probabilmente lo leggerò, ma almeno inizialmente non credo che lo comprerò.

Non voglio farvi spoiler di alcun tipo, quindi per ora mi fermo qui, ma vorrei approfondire scrivendo un post su ogni libro.

Qualcuno di voi ha letto questa saga? Mi piacerebbe moltissimo discuterne!

Per cui invito chi non l’ha letta a stare lontano dai commenti, per evitare di incappare in qualche spoiler, e chi l’ha letta di commentare, commentare e commentare!!!

Uno dei motivi per cui ho deciso di aprire il blog è proprio per poter discutere di libri con altre persone che li hanno letti… quindi spero tanto che lo facciate!!! 😀 😀 😀

 

Kiko Denim Nail Lacquer

E così il tanto atteso momento è finalmente arrivato! XD
Ricordate gli smalti Kiko, della serie Denim, usciti con l’edizione limitata Boulevard Rock? Ebbene grazie alle mitiche promozioni Kiko, adesso sono in offerta a € 1,90 anziché € 4,90 motivo per cui ho finalmente acquistato il mio tanto amato 460 – Ink Pink, e già che c’ero ho preso anche il 459 – Woodstock Cream.

Kiko Denim 459 Woodstock Cream 460 Ink Pink

Che dire? Innanzi tutto, ho trovato il termine corretto per definire l’ink pink, ovvero: Cayenne XD Mi piace davvero tanto è un colore splendido!
E’ coprente anche in una passata, ma come al solito con 2 si ottiene un effetto decisamente migliore.
Il Woodstock Cream invece è molto chiaro e poco coprente… ci vogliono 3 passate e molta pazienza per una buona stesura, tuttavia trovo che sia un colore particolare, simile ai colori nude, ma molto più sul giallo, anziché sul carne.

Il finish è opaco, ma non lo definirei mat, bensì satinato (o suede) perché all’interno ha delle piccolissime particelle tipo shimmer, ma non brillanti… sono infatti queste particelle a rendere lo smalto opaco, o meglio, come lo definisce Kiko: denim. E’ leggermente ruvido al tatto, non quindi totalmente liscio, ma neanche ruvido come gli effetto sabbia. L’effetto suede viene associato agli omonimi smalti OPI, ma quelli sono più ruvidi e più brillanti.

Questi smalti invece non sono appariscenti ma hanno un finish davvero particolare.

Questo è lo swatch che ha fatto Laura di MyMakeUpBox:

Come potete notare l’effetto Denim c’é, infatti ricorda un po’ il tessuto dei nostri jeans, però si vede solo guardandolo attentamente, da vicino, non è una cosa che risalta particolarmente per questo a mio avviso è un effetto discreto.
Rigurardo al colore il suo swatch del 460 è venuto aranciato, come il primo fatto da me sullo scotch, e non lo ritengo molto attendibile, perché è molto più rosato nella realtà.

Nel complesso, sulle unghie ha un risultato molto particolare, si nota che il finish non è creme, ma allo stesso tempo non è neppure mat. Questo è il mio swatch, più fedele nel colore:

Swatch Kiko Denim 459 Woodstock Cream 460 Ink Pink

Senza l’ingrandimento si può notare come la visione d’insieme di questo smalto sulle unghie sia diversa da quella che si ottiene guardandolo nel dettaglio.
L’unica parola che mi viene per descrivere questi smalti è “particolare”… mi lasciano abbastanza perplessa in effetti, ma mi piacciono! XD

Ma c’è un problema… come posso fare perchè il top coat renda giustizia a questo finish strano???

Ne ho provati diversi… i top coat effetto gel, rendono questo smalto effetto gel. Per cui se vi piace il colore, ma non vi piace il finish, sapete come rimediare. Se vi piace il finish invece questo non è il top coat che fa al caso vostro.

I top coat mat invece rendono questo smalto mat al 100%. Quindi vale lo stesso discorso di cui sopra. In ogni caso con il top coat mat non sono male… a volte i top coat mat non rendono gli smalti davvero mat al 100%, ma semplicemente smorzano la loro lucidità… con questi smalti e quei top coat, questo non succede, potrete ottenere un pieno risultato mat, se vi piace.

Alla fine io ho optato per un top coat shine, ovviamente anche questo cambia un po’ il finish, ma a mio avviso è quello che gli rende meglio giustizia.

In ogni caso, il top coat perfetto per questo smalto purtroppo non esiste, e qulunque voi usiate perderete l’effetto di leggera ruvidità.

Vi ricordo che sono usciti 8 colori di questa linea, e vi rimando al mio post sopracitato della collezione Boulevard Rock di Kiko per guardarli meglio nel dettaglio.

Infine vi lascio con una semplicissima nail art che ho realizzato, sulla quale ho applicato il top coat shine della SinfulColors, in modo da farvi vedere quale è l’effetto con questo top coat:
Nail Art Kiko Denim Boulevard Rock 459 Woodstock Cream 460 Ink Pink

In ogni caso € 1,90 per 11 ml di prodotto è un prezzo molto buono, vi consiglio di approfittare dell’offerta! 😉

Scusate l’assenza!

Chiedo venia per queste due settimane di totale assenza ma questo per me è un periodo di vita un po’ complicato, e come ovvio il blog passa in secondo piano.
Ovviamente continuo a realizzare nail art, ed a raccogliere informazioni su tutto ciò che può essere interessante per voi, ma non riesco a trovare il tempo per pubblicarlo.
Ho pensato, se siete interessate, che potrei creare un album sulla mia pagina fb dove contenere le nail art che realizzo, in modo che potrete comunque guardare cosa faccio, ed in base al numero di mi piace della foto, o dai commenti, potrei sapere da dove iniziare a pubblicare i post. Potrei fare la stessa cosa riguardo le news, accennandole brevemente, per poi farne un post più dettagliato…
Fatemi sapere cose ne pensate! In ogni caso la pagina fb del blog è la seguente: https://www.facebook.com/Elrien87 spero di tornare attiva al più presto per voi!

Colore del Mese: Cayenne

Eccoci al secondo post della serie “Colore del Mese“.
Oggi andremo a scoprire il color Cayenne, il cui nome con tutta probabilità deriva dal pepe di Cayenna, (in inglese Cayenne Pepper).
Pepe di CayennaAnche il Cayenne è uno dei colori moda di questa primavera 2014 e viene definito come un arancione che sfiora il rosso e con un tocco di rosa: si tratta del colore più femminile e sensuale di tutti.
Sicuramente in origine derivava appunto da colore della pelle di questo peperoncino, ma quello che si intende oggi per questo colore, che possiamo trovare nelle vetrine dei negozi e sulle riviste in questo periodo, è più simile a questo eb4a50:
Cayenne Color

Anche in questo caso prima d’ora non avevo esattamente idea di come si chiamasse realmente questo colore, e sono lieta di averlo scoperto! 😉 Mi raccomando, fate attenzione a non confonderlo con il corallo, che è simile, ma allo stesso tempo molto diverso! 😉

Vi lascio alle immagini, che come sempre sono molto più esaustive quando si tratta di colori:

Cayenne Color
Cayenne Color
Cayenne Color
Cayenne Color

Non credo di possedere esattamente il colore Cayenne tra i miei smalti, quindi per realizzare la nail art che sto per proporvi, ho utilizzato il color ibisco, che comunuque è simile 😉

Vi ricordo, che per sapere quali smalti di questo colore ci offre il mercato, sarà sufficiente consultare il post di UnghieSmaltate99 che vi linkerò alla fine di questo articolo: lei infatti ha raccolto per voi gli smalti di diversi brand, color Cayenne.

Anche questa volta la mia nail art è semplice e vuole che il colore sia messo in primo piano, ecco a voi quindi la Accent Gradient Cayenne:
Nail Art Accent Gradient Cayenne adesivi floreali

Purtroppo nanche questa volta sono riuscita con la fotografia a far capire esattamente il colore dello smalto, però nella foto qui sotto il colore della boccetta deBBY rappresenta molto bene quello che in realtà è 😉
Questo è il materiale utilizzato:
Occorrente Accent Gradient Cayenne Nail Art

e questo il procedimento:

  1. Ho passato la base Kiko su tutte le unghie ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Ho steso lo smalto deBBY su tutte le unghie tranne gli anulari, ed ho aspettato che si asciugasse.
  3. Per realizzare il decoro sugli anulari ho svolto i seguenti passaggi:
  4. Nella vaschetta ho mischiato lo smalto deBBY con lo smalto arancio dorato di Kiko, con il pennello ho steso una striscia orizzontale nella parte inferiore dell’unghia.
  5. Nella vaschetta ho mischiato lo smalto deBBY con lo smalto bianco di Kiko, con il pennello ho steso una striscia orizzontale nella parte centrale dell’unghia.
  6. Nella parte alta dell’unghia invece ho semplicemente steso lo smalto di deBBY.
  7. Per uniformare bene gli strati (potrebbero esserci dei “gradini” tra un colore e l’altro) dopo essermi assicurata che fossero assolutamente asciutti, ho passato una passata di Base Coat/Top Coat Kiko, ma uno smalto trasparente andrà benissimo ugualmente, e poi ho aspettato che si asciugasse.
  8. Con l’aiuto della pinzetta coi becchi a spatola ho posizionato l’adesivo.
  9. Infine ho passato il Top Coat di Essence su tutte le unghie.
  10. La penna correggi smalto ovviamente va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)
  11. Stessa cosa per le goccine asciuga smalto, vanno usate tra una passata e l’altra di smalto, e/o alla fine della nail art, se si desidera velocizzare i tempi di attesa.

Infine vi lascio con la nail art che ha realizzato Bea, la mia collaboratrice. (per leggere il tutorial, cliccate sulla foto):
Colore Del Mese Aprile 2014 Cayenne

Per questo mese è tutto! Cosa ne pensate di questo colore?