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Review Correttore Erase Paste di Benefit: ATTENZIONE INCI PERICOLOSO!!!

In questi giorni sto studiando molto, avendo due esami importanti da dare a settembre, così l’altro giorno per evitare di impazzire sono uscita di casa e sono andata a farmi un giro. Complice il tempo decisamente assurdo per questo periodo dell’anno, ho deciso di fare un giro al centro commerciale, e sono entrata a curiosare da Sephora. Ovviamente non avevo addosso un filo di trucco, dato che non mi sembrava il caso di “sprecare” il mio poco tempo libero in questo modo (questa frase dovrebbe farvi riflettere su quando io sia disperata ahahaha xD), appena sono entrata da Sephora, la commessa, guardandomi mi ha chiesto se volevo essere truccata, mi avrebbe fatto provare un correttore dal risultato incredibile, sulle mie occhiaie. (Vi ricordate? Vi avevo già detto che questo purtroppo è un problema che mi affligge dalla nascita 😦 ) …chi di voi avrebbe detto di no?
Ovviamente tutta contenta ho accettato nella speranza finalmente di poter trovare il correttore dei miei sogni! ;D

Ha iniziato a dirmi che per le occhiaie è importante usare un correttore specifico per il contorno occhi, perché è una zona delicata, e per quelle del mio colore, serve assolutamente un arancione (tutte cose che già sapevo, grazie a Clio! Mi sono guardata ogni suo singolo tutorial sull’argomento! XD) … il vero problema è che è difficile trovare in commercio un valido correttore arancione, venduto singolarmente e non in palette multicolore, di una buona consistenza, e dal costo proporzionato.

Comunque mi ha truccata, ed il risultato devo dire che non era niente male, anche se, sinceramente con il correttore che uso adesso, riesco a fare meglio, perché è molto più arancione, peccato che sia un correttore di Collistar, in edizione limitata, che per ora si può acquistare solo unitamente a delle creme viso.

Comunque considerando che mi aveva messo solo il correttore, un po’ di blush, ed il mascara, il risultato era assolutamente valido! Così le ho chiesto più informazioni in merito a questo prodotto, e queste sono state le sue parole:

Correttore Benefit Erase Paste INCI pericoloso

<<… Correttore Erase Paste di Benefit, colorazione numero 03 – deep.

Prezzo: € 27,90 per 4,40 g di prodotto (stiamo parlando di un costo di circa 6340 € al Kg… ben 2000 euro in più del caviale!)

Specifico per il contorno occhi, l’unico che può fare qualcosa contro le tue occhiaie, perché a te serve un colore aranciato (per le mie occhiaie serve proprio l’arancione, non l’aranciato, sono troppo evidenti!)

…e poi è una marca molto attenta ai componenti, che anche se non ti interessa, dovendo mettere una cosa addosso, tutti i giorni, sul viso, è sempre bene fare molta attenzione …>>

Anche se non è proprio arancione, devo dire che cmq mi è piaciuto l’effetto, e ci ho fatto un pensierino… ma il prezzo era troppo elevato per me, per comprarlo così, di impulso, quindi mantenendo bene a mente tutte le informazioni che mi aveva fornito, ho preseguito la mia ora di svago, con gioia ed un viso non cadaverico 😉

Ho preseguito la mia giornata studiando, e prima di andare a dormire mi sono struccata con cura, come sempre.

…il mattino dopo, la mia pelle era molto più secca del normale, la sentivo tirare, mi è sembrato strano, ma non ci ho fatto caso più di tanto, non ho pensato minimanente a cosa potessere essere stato, quasi non mi sono neanche guardata allo specchio, non dovendo uscire, ma dovendo stare a studiare tutto il giorno, mi sono messa una tonnellata di crema idratante ed ho preseguito il mio studio, con tranquillità.

Il giorno dopo ancora, il mio contorno occhi era gonfio, violaceo, ed allo stesso tempo secco… la sera dovevo uscire e devo ammettere che guardandomi allo specchio mi sono preoccupata, inoltre mi bruciava e mi tirava. Ho notato poi 2 rughe per ogni occhio, che prima non c’erano mai state in vita loro… decisamente preoccupata mi sono messa una valangata di crema idratante, soprattutto sotto gli occhi, e poi ho proseguito la mia giornata, anche se devo ammettere che la pelle mi dava molto fastidio, così ho iniziato a pensare che cosa potesse essere stato… e mi è venuto in mente il correttore, data la zona interessata… non ho avuto molto tempo per pensare, cmq non mi sono truccata per non peggiorare la situazione.

Il terzo giorno era leggermente migliorato, ma mi faceva ancora male… così come prima cosa sono andata a cercare in rete l’INCI di questo prodotto, e sul forum Sai Cosa ti Spalmi sono venuta a conoscenza di un’inquietante informazione:
Inci Correttore Benefit Erase Paste NOCIVO

…La commessa di Sephora, mi aveva detto, testuali parole:

poi è una marca molto attenta ai componenti, che anche se non ti interessa, dovendo mettere una cosa addosso, tutti i giorni, sul viso, è sempre bene fare molta attenzione

Sono veramente rimasta sconcertata da questo fatto!!! Ho chiamato il mio medico, che però purtroppo era in vacanza, così sono andata in farmacia, ho raccontato i fatti e vi dico cosa ho scoperto: LANOLIN è una sostanza che spesso provoca reazioni allergiche, e quando è presente nei cosmetici, dovrebbe essere indicato sulla confezione. Inoltre il PROPYLPARABEN è un parabene… vi cito da Wikipedia:

Stanno diventando sempre più controversi, arrivando ad essere regolamentati o espressamente interdetti, ad esempio in Francia, comunque nel ruolo di interferenti endocrini per la loro capacità di mimare chimicamente gli estrogeni con possibile ricaduta in effetti sulla salute: da eventuali promozioni nell’insorgenza di tumori estrogeno-sensibili a fattore di rischio nella crescente prevalenza di pubertà precoce nelle ragazze.

Ad ogni modo la farmacista mi ha spiegato che anche i parabeni causano allergie, e si possono manifestare sintomi come eritemi, rosacea, e dermatiti da contatto. Ha detto che c’è una guerra aperta contro di loro, e le case cosmetiche lo sanno, quindi si stanno adeguando, ad ogni modo è molto importante informarsi bene in merito, soprattutto per i soggetti allergici, come nel mio caso.

Ora… io so che moltissime ragazze lo usano, lo amano e non hanno riscontrato nessun problema nel suo utilizzo. Io non sono vegana, e non sono particolarmente fissata con gli INCI… è vero, ho una pelle delicata, ma le dermatiti che mi prendono a volte, sono causate dagli acari della polvere, ai quali sono gravemente allergica e mi vengono solo nella giunture, al massimo sotto il collo, ma mai sul viso…. però questa volta sono davvero furiosa! Non solo è un prodotto con un’INCI pessimo, non solo, nonostante questo, lo fanno pagare una cifra improponibile, ma per di più lo spacciano anche come un prodotto da un’INCI salutare??? Vorrei sputargli in faccia.

Personalmente non ce l’ho con la commessa… lei sicuramente ha solo fatto il suo lavoro, ed ha detto quello che le hanno detto di dire, non credo che fosse a conoscenza della verità… però io sono sconvolta!!! Sono felice che mi sia capitato con questo prodotto, per caso, e di aver scoperto una nuova cosa a cui stare attenta, soprattutto sono felice di non averlo acquistato, però avrei preferito saperlo senza soffrirci prima!

Ho deciso di scrivere un post in merito, perchè spero vivamente che a voi non capiti ciò che è successo a me! Se siete comunque interessate a questo costoso prodotto, mi raccomando, prima di comprarlo andate a testarlo sulla vostra pelle, non sul viso, e vedete che cosa succede.

Se invece siete capitate qui, perchè anche a voi è successo qualcosa di simile… beh, innanzi tutto, sappiate che vi capisco, è un fastidio non indifferente!!! Ma torniamo a noi! Cosa mi avrà mai detto la farmacista, oltre a queste cose?

Innanzi tutto ha constatato che il mio viso era gonfio e che probabilmente avevo una dermatite, mi ha detto che il contorno occhi è una zona davvero delicata, e quindi è meglio evitare di usare farmaci che potrebbero rivelarsi aggressivi. Mi ha consigliato quindi un parafarmaco, questo:
Avène Contorno Occhi Trattamento Lenitivo

Come potete vedere dalla foto il prezzo è di € 14,90 per 10 ml di prodotto… FUNZIONA ALLA MERAVIGLIA!!! L’ho applicato subito dopo averlo comprato, ed ha smesso di bruciare e di tirare. Poi mi è stato raccomandato di metterlo mattina e sera, sono passati 2 giorni, e la mia pelle è quasi totalmente guarita, la sento ancora un pochino ruvida, ma non è nulla rispetto al bruciore, alla secchezza, al gonfiore ed al fastidio che avevo prima!

Inoltre mi ha detto che comuque è bene mettere sempre e solo prodotti specifici per il contorno occhi, nel contorno occhi, perché essendo una zona così delicata, anche le creme idratanti potrebbero essere aggressive. Nel mio caso le creme idratanti fortunatamente mi hanno portato solo sollievo, però consiglio a tutte di andare subito in farmacia se vi succedesse una cosa di questo genere, e di non tentare rimedi “fai da te” pensando che non sia nulla di importante, a differenza di ciò che ho fatto io.

Vi raccomando di informarvi sempre su queste sostenze, o per lo meno di verificare la vostra allergia ad esse 😉

Comunque sul sito della Benefit, nell’INCI del prodotto c’è scritto che loro raccomandano di leggere bene gli ingredienti per essere sicuri che siano adatti al nostro uso personale, quindi significa che sicuramente sanno di essere un po’ nel torto… io mi chiedo quindi, perché Sephora dice questo ai suoi dipendenti??? E’ decisamente molto preoccupante. E’ la seconda volta che Sephora mi delude da questo punto di vista, ma siccome non è una cosa così eclatante ve ne parlerò quando avrò tempo, per ora ci tenevo ad informarvi, perché davvero, spero che a nessuna di voi capiti quello che è successo a me.

Fatemi sapere se avete vissuto esperienze simili, anche se spero vivamente che non sia così, o se avete provato i prodotti di Benefit! 😉

Siliconi nei cosmetici… sono pericolosi?

Ho deciso di scrivere questo post perché io sono molto contraria alla disinformazione. Sopratutto mi spiace quando la gente si crea mille paranoie per nessun motivo… soprattutto perché io sono una di quelle! Appena sento che qualcosa è pericoloso o potrebbe fare male, vado in paranoia!!! L’unico modo per combatterla è informarsi, informarsi ed informarsi… sentire opinioni favorevoli e contrarie ed informarsi sulle caretteristiche tecnico-scientifiche che sono senza ombra di dubbio quelle oggettive, anche se sono spesso difficili da comprendere. Ho già fatto questo lavoro in merito alle Sostanze Nocive Contenute negli Smalti, scoprendo che così come molte voci sulla pericolosità di alcune sostanze erano ben fondate, mentre altre erano solo un allarmismo eccessivo.

Adesso è venuto il momento di parlare dei siliconi, che sono presenti in moltissime creme, prodotti per capelli, o trucchi.
Il primo punto che ci tengo a chiarire è l’aspetto tecnico-scientifico. A riprova del fatto che ci sia tantissima disinformazione in giro, quando si parla di siliconi nei cosmetici, in realtà siamo parlando di SILOSSANI:
Silossani

una classe di composti chimici nella cui struttura si ripete il gruppo funzionale R2SiO, dove R è un idrogeno o un gruppo alchilico o arilico. Il nome “silossano” deriva dalla combinazione di silicio, ossigeno e alcano. Vengono considerati parte della classe dei composti organosilicei. I silossani presentano una catena principale, lineare o ramificata, in cui si alternano atomi di silicio e di ossigeno -Si-O-Si-O- con le catene laterali R legate agli atomi di silicio.

Comunemente vengono chiamati “siliconi” ed io ora e sempre mi riferirò a loro con questo termine, oppure nessuno saprà di cosa starò parlando. La differenza sostanziale, ed il motivo per cui ci tengo a fare questa precisazione e differenziazione è che sapendo il loro vero nome è più facile riconoscerli nell’INCI. Prendiamo ad esempio il “cyclopentasiloxane” sapendo che stiamo cercando un silossano, ovviamente ci salta subito all’occhio che qualcosa-siloxane, è uno di loro. Invece prendiamo il “silica”, se stiamo cercando un silicone, pensiamo assolutamente che questo sia uno di loro, invece non centra nulla ed è un ingrediente bio col doppio verde.

Ma torniamo a noi…

C’è gente che odia profodamente i siliconi e si batte perché crede che siano peggio del demonio… per quello che mi riguarda, sicuramente non sono un prodotto biodegradabile, quindi fanno male all’ambiente, e su questo non posso dire niente (se non che ci sono mille cose al mondo che fanno male all’ambiente, prima di tutto la mancata raccolta differenziata, che per motivi ignoti, neppure in tutte le parti dell’Italia viene eseguita, quindi credo che prima di battersi per cose di questo genere, sarebbe meglio pensare a questioni più importanti), ma la cosa che più mi interessa sapere è: “quando uso un prodotto, contiene negli elementi tossici per il mio organismo che possono farmi male?” la risposta per quello che riguarda i siliconi, per me è NO, non fanno male alla pelle. Fanno bene? NO, non fanno bene alla pelle. I siliconi ci sono indifferenti, creano un’apparenza di benessere, che in realtà non è così, ma non per questo ci fanno male. Un esempio concreto è il fondotinta! Il fondotinta elimina le discromie e le imperfezioni della nostra pelle? No. Il fondotinta le copre e ci fa apparire e sentire più belle? Sì. Quindi il fondotinta fa bene alla pelle? No. Fa male alla pelle? Sempre no. Tanti dicono che fa male perché occlude i pori della pelle, non facendola respirare a dovere, lo stesso discorso vale per i siliconi, perché sulla nostra pelle creano una pellicola protettiva, che nello stesso modo in cui non permette alle impurità di entrare, non lo permette neppure all’ossigeno. Ora… il fondotinta è impossible da togliere e rimuovere per permettere alla nostra pelle di respirare? No, basta usare uno struccante. Stessa cosa per i cosmetici che contengono siliconi, basta lavarsi per toglierli.
Io conosco gente che usa il fondotinta con l’unico scopo di proteggere la sua pelle dallo smog, perché crea una pellicola sulla pelle che non permette allo smog di attraversarla, quindi il fatto che i siliconi creino una pellicola (su pelle, o capelli) non è per forza una cosa negativa, ma una cosa, che come tutto, ha i suoi pro, ed i suoi contro.

Io stessa uso da anni una crema mani che contiene siliconi (da molto prima di scoprire l’esistenza dei siliconi, per la precisione questa) ed ho delle mani morbidissime e liscissime senza nessuna controindicazione. Io uso la crema mani ogni volta che mi lavo le mani, e faccio questo da anni… (almeno 12)… e le miei mani non ne risentono in alcun modo, anzi!

Chi è contro i siliconi dice che all’inizio creano un finto miglioramento delle zone trattate, che però alla lunga essendo finto, non solo non funziona a dovere, ma per di più crea secchezza della pelle, punti neri, semi di miglio, o se stiamo parlando di un prodotto che contiene siliconi per capelli, secchezza e fragilità del capello.

Riguardo alla pelle, se questo fosse vero, avrei delle mani mostruose! La verità invece è che le mani mostruose le avevo prima di mettere tutti giorni, più volte al giorno, la crema per le mani. Il freddo, ed i lavaggi frequenti (ogni volta che tocco il mio cane, vado sempre e subito a lavarmi le mani… ed il cane lo tocco molto spesso… come si fa a non accarezzarlo???) creavano sulle mie mani quasi delle squame di pelle, da quando era rovinata e ruvida. All’epoca ho risolto il problema usando la crema mani, proprio questa (anche se una volta la confezione era così…non so se prima ci fossero o meno i siliconi, comunque è cambiata da moltissimi anni la confezione)… ora io so come erano prima le mie mani, e come sono adesso, quindi credo che sicuramente i siliconi nei prodotti cosmetici non facciano male. Non ho mai cambiato la crema mani proprio perché questa qui ha sempre funzionato benissimo, quindi non ne ho visto il motivo, ma prima di trovare questa, ne avevo cambiate diverse.

Riguardo invece ai capelli, ho solo una cosa da dire, negli ultimi anni, ho avuto davvero serissimi problemi ai miei capelli, ed al cuoio capelluto, ed ho girato diversi dermatologi, finché non ho trovato quello che è stato in grado di curarmi. Gli ho chieso quali shampoo fosse meglio usare, e sapete cosa mi ha risposto? “Uno vale l’altro”. Sono rimasta sbigottita ed incredula! Gli ho chiesto di quelli naturali, o di quelli specifici per il mio problema, o di quelli costosissimi da farmacia… e lui mi ha risposto che non cambia nulla, gli shampi sono tutti uguali. Se abbiamo dei problemi ai capelli, gravi, sono cose che vanno curate da un medico, ed uno shampo rispetto ad un altro non cambia davvero nulla. In ogni caso non mi sento di parlare riguardo ai capelli, se non dicendo che diversi prodotti consigliati dai parrucchieri (semplicemente per un fattore estetico del capello) contengono molti siliconi. Nel periodo in cui li ho usati questo non ha creato nessun tipo di problema ai miei capelli, adesso ne ho molti invece, anche se stanno guarendo, e non mi sento di dire “è colpa dei siliconi” oppure “i siliconi non centrano nulla”. Quello che ora so, è che io cerco di mettere il meno possibile di qualsiasi prodotto sui miei capelli, ed evito trattamenti stressanti, ed allo stesso tempo so per certo che la causa dei problemi che ho avuto non è per nulla inerente con i prodotti che ho usato.

Riguardo ai siliconi presenti nei trucchi in realtà non mi fanno nè caldo nè freddo. Da un lato penso che ad esempio, un ombretto con siliconi, creando una pellicola sulla mia palpebra, impedisca al pigmento di penetrare in profondità nella mia pelle, e penso che la cosa più imporante del mondo sia STRUCCARSI BENE SEMPRE. La stessa cosa vale per tutti i tipi di trucchi. A parte comunque io credo che truccarsi faccia male alla pelle, perchè anche se i trucchi non contengono siliconi, non credo proprio che la pelle, coperta da uno strato di qualsiasi cosa, riesca a respirare bene… ma per questo motivo allora dovremmo tutte rinunciare a truccarci? Mi sembra assurdo.

In conclusione, la mia opinione è che nel mondo ci sono davvero tantissime cose tossiche, che fanno male DAVVERO, sia alla salute che all’ambiente, (la prima su tutte sono le sigarette, che comunque sono composte principalmente da una sostanza naturale, che è in tabacco). Una persona che fuma, e che poi si legge l’INCI dei prodotti ed odia i siliconi, penso che sia un’ossimoro gigantesco… non ha proprio senso. Allo stesso modo una persona vegetariana/vegana che usa i prodotti che contengono siliconi è un’altro ossimoro enorme… bisogna avere coerenza nella vita.

Per le persone che non fumano, e che non sono vegetariane, (come la sottoscritta), io la penso in questo modo:

E’ sempre bene fare molta attenzione ai prodotti che compriamo da metterci addosso, così come prestiamo attenzione agli ingredienti dei prodotti che compriamo da mangiare (se non prestiamo attenzione a ciò che mangiamo, è stupido prestare attenzione ai cosmetici che usiamo, perchè sicuramente se una sostanza fa male, è peggio ingerirla, che “indossarla”), ma tutto l’allarmismo che si crea in giro, va sempre preso con le pinze, così come ogni notizia che ci viene riferita. Penso che la cosa più importante in assoluto sia sempre l’informazione, per cui se abbiamo un dubbio è sempre meglio informarsi prima, sia dal punto di vista dei pro, che da quello dei contro. E’ molto sbagliato decidere che una cosa è giusta o sbagliata solo perché una persona di cui ci fidiamo ci dice che è così, soprattutto se quella persona non ci motiva neanche la sua scelta, in particolar modo bisogna sempre stare attenti a quello che dice la gente famosa. Ad esempio, se io sono una fan di Tom Cruise, e lui mi dice “Scientology è l’unica verità, tutte le altre religioni sono farlocche”, io non abbandonerò sicuramente il  mio Dio, solo perché un grande attore, di cui sono fan mi ha detto di farlo. Per cui, pensate sempre con la vostra testa, ma non smettete MAI di informarvi, perché la disinformazione è uno dei mali peggiori del nostro mondo.
Riguardo ai siliconi: se posso evitarli, è meglio, ma se qualcuno mi regala un prodotto che li contiene, se scopro che un prodotto con cui mi sono sempre trovata benissimo li contiene, o semplicemente se il prodotto che li contiene costa 1 quarto di quello che non li contiene… beh, io continuerò ad usarli. Non credo che facciano male, magari non fanno propriamente bene, ma fare male è un’altra cosa. Tra l’altro, cosa non da poco: tantissimi prodotti li contengono, e stare lì a guardare tutto può diventare una cosa VERAMENTE STRESSANTE, ed alla fine si ripercuote in maniera negativa sulla nostra vita, perché stare a stressarsi per le cose di cui non ce n’è bisogno, sicuramente è una cosa che fa male! 😉

Sostanze Nocive Contenute Negli Smalti

Nel post di ieri sui Base Coat vi ho detto che tutti i prodotti da me recensiti non contenevano Toluene, Canfora, DBP e Formaldeide… ma come mai ho ritenuto oppurtuno specificarlo?

Molte persone non prestano molta cura ai prodotti che utilizzano sulle unghie, perché siccome l’unghia serve a proteggere la pelle, allora tutto ciò che è sulle unghie, non avrà modo di venire in contatto con la pelle.
Questo però non è esatto, perché tutto ciò che viene messo sulle unghie, può penetrare nel nostro organismo ed è per questo che noi usiamo le basi prima dello smalto, proprio per proteggerci dalle sostanze chimiche che contengono. Quindi sicuramente va prestato un occhio di riguardo ai prodotti che utilizziamo come base.

Tuttavia, la nostra pelle, e quindi il nostro organismo, può venire in a contatto con gli smalti che usiamo anche se abbiamo appena applicato una base: potremo avere applicato la base in modo scorretto, quindi aver tralasciato qualche punto, oppure sbagliare a mettere lo smalto e quindi toccare la pelle o le cuticole con il prodotto.
A volte poi, anche se tutto è andato bene con la stesura, capita di macchiarsi le mani, perché andiamo a toccare involontariamente lo smalto mentre aspettiamo che si asciughi, per non parlare del fatto, che mentre applichiamo gli smalti, respiriamo le sostanze volatili in esso contenute.

Detto questo, ci sono 4 sostanze particolarmente nocive per il nostro organismo, andiamo a vederle nel dettaglio:

  • Toluene

    formula di struttura del toluene
    Noto anche come toluolo, nome IUPAC metilbenzene, è un liquido volatile ed incolore dall’odore caratteristico. Viene usato come solvente in sostituzione del più tossico benzene, cui somiglia sotto molti aspetti. È classificato come sostanza nociva e facilmente infiammabile.
    Il toluene danneggia i nervi, i reni e probabilmente anche il fegato. L’inalazione dei suoi vapori produce sintomi di stanchezza, nausea, confusione, disturbi alla coordinazione dei movimenti e può portare alla perdita di coscienza. Un contatto regolare può produrre un’intossicazione dagli effetti euforizzanti. I vapori di toluene hanno un effetto narcotico a carico degli organi respiratori e sono irritanti per gli occhi; sono anche possibili in alcune persone manifestazioni allergiche. Il toluene deve essere conservato in ambienti molto ben aerati.
    La normativa europea attualeproibisce l’uso nei prodotti cosmetici di sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. In casi eccezionali tali sostanze possono essere utilizzate solo dopo adeguata valutazione.
    Il toluene può essere utilizzato in concentrazione non superiore al 25%.

  • Canfora

    formula di struttura della canfora
    La canfora è una sostanza cerosa, bianca o trasparente con un forte odore aromatico. Si trova in parecchi vegetali e viene usata per il suo profumo, come ingrediente in cucina (soprattutto in India, ma anche nelle normali spezie da cucina, come basilico, coriandolo, maggiorana, rosmarino, salvia), come fluido per imbalsamare, nelle cerimonie religiose e per scopi medicinali (sedativo della tosse o analgesico locale. In passato veniva usata anche come antispasmodico, eccitante dei centri nervosi, antisettico. Quella monobromata veniva usata per curare l’asma, l’isterismo e l’eretismo genitale da blenorragia).
    La canfora è pericolosa soprattutto per feti, neonati e bambini, le persone oltre i 55 anni e per coloro che ne assumono quantità superiori a quelle consigliate per lunghi periodi di tempo. In grandi quantità, la canfora è velenosa quando viene ingerita e può causare convulsioni, confusione, irritabilità, iperattività neuromuscolare, allucinazioni, nausea, vomito e vertigini. In casi estremi, anche l’applicazione locale di canfora può provocare danni al fegato.
    L’attuale normativa comunitaria non fissa i livelli massimi ammessi di canfora e vi è incertezza sugli effettivi livelli massimi d’uso di questa sostanza negli alimenti e nelle bevande in commercio e sull’elevato consumo di alimenti aromatizzati con canfora in tutta Europa.

  • DBP

    formula di struttura generica degli ftalati
    Ovvero Dibutil-Ftalati, sono sostanze poco solubili in acqua, molto solubili negli oli e poco volatili. In genere si presentano come liquidi incolori. Alcuni studi sembrano mostrare che siano in grado di produrre effetti analoghi a quelli degli ormoni estrogeni, causando una femminilizzazione dei neonati maschi e disturbi nello sviluppo dei genitali e nella maturazione dei testicoli. Studi sui roditori mostrano che un’elevata esposizione agli ftalati provoca danni al fegato, ai reni, ai polmoni ed allo sviluppo dei testicoli, tuttavia, un analogo studio condotto da ricercatori giapponesi su una specie di primati non ha evidenziato effetti a carico dei testicoli.
    La normativa europea attualeproibisce l’uso nei prodotti cosmetici di sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. In casi eccezionali tali sostanze possono essere utilizzate solo dopo adeguata valutazione.
    L’uso del DBP e di altri ftalati accertati tossici per la riproduzione è vietato.

    • Formaldeide

      formula di struttura della formaldeide
      Nota anche come aldeide fòrmica, nome IUPAC metanale; in soluzione acquosa al 37% è commercialmente nota anche con il nome di formalina o formolo.
      La formaldeide è uno dei più diffusi inquinanti di interni. A concentrazioni nell’aria superiori a 0,1 ppm può irritare per inalazione le mucose e gli occhi. L’ingestione o l’esposizione a quantità consistenti sono potenzialmente letali. La cancerogenicità è stata accertata sui roditori, dove la formaldeide provoca un tasso di incidenza di cancro al naso ed alla gola superiori al normale; la formaldeide è in grado di interferire con i legami tra DNA e proteine. L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) sin dal 2004 ha inserito la formaldeide nell’elenco delle sostanze considerate con certezza cancerogene per la specie umana. Va considerato che le concentrazioni di formaldeide presenti normalmente all’interno degli edifici sono generalmente basse, mentre vanno accuratamente valutati i rischi per gli addetti alle lavorazioni industriali che impiegano formaldeide.
      L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato, come limite massimo di concentrazione accettabile di formaldeide in casa, 100 microgrammi / metrocubo (pari a 0,1 parti per milione – ppm).
      La normativa europea attualeproibisce l’uso nei prodotti cosmetici di sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. In casi eccezionali tali sostanze possono essere utilizzate solo dopo adeguata valutazione.
      La formaldeide può essere utilizzata solo negli indurenti per unghie in concentrazione non superiore al 5%.

Come si può notare, con molte di queste sostanze noi ne vieniamo continuamente in contatto ed addirittura le ingeriamo senza saperlo, quindi direi che forse si è creato un allarmismo un po’ esagerato, ad esempio la canfora… essendo presente nel basilico dovrei già essere morta considerando le quandità di pesto di cui mi nutro! Quindi ecco la mia personale opinione:

  • Toluene: Siccome è un prodotto legale ma tossico, credo sia il caso di stare davvero attenti quando si acquista uno smalto a controllare che questa sostanza non sia presente al suo interno, anche perché essendo volatile è facile respirarla semplicemente aprendo la boccetta. In particolare io ho problemi respiratori, quindi starò molto attenta e vedrò di tenermi alla larga da questa sostanza.
  • Canfora: Essendo un elemento presente in natura, soprattutto nelle spezie che mangiamo quotidianamente mi sembra assurdo stare a preoccuparsi per quello che ci mettiamo sulle unghie, se poi non ci preooccupiano neanche di quello che ingeriamo. Inoltre essendo legale senza nessuna limitazione, immagino che sia presente in molti prodotti. Tuttavia, siccome provoca danni a feti e neonati mi sento in dovere di sconsigliarlo alle donne in gravidanza o allattamento.
  • DBP: E’ senza ombra di dubbio molto tossico, dato che è illegale utilizzarlo nella produzione degli smalti, quindi mi sento abbastanza tranquilla se compro un prodotto “Made in UE”, so però che molte persone per via dei bassisimi prezzi, comprano prodotti cinesi o simili, e quindi direi loro di tenersi alla larga dai prodotti cinesi.
  • Formaldeide: Come sopra, è senza dubbio un prodotto tossico, ma fortunatamente è legale solo nei prodotti indurenti, quindi è sufficiente stare attenti quando si acquistano prodotti di questo tipo, ed ovviamente, è sempre bene tenersi alla larga dai prodotti cinesi.

Ho voluto scrivere questo post, perché c’è molta disinformazione a questo proposito, c’è gente che ha il terrore dei prodotti nocivi (anche se la realtà purtroppo è che ne siamo altamente circondati, e se dovessimo farci venire paranoie per ogni cosa probabilmente vivremo chiusi in casa in una campana di vetro), come c’è gente che non si preoccupa assolutamente di nulla. Credo che essere informati sui rischi che derivano dall’uso di determinati oggetti sia importante per scegliere bene, però è oltremodo importante non farsi mille problemi e paranoie e stressarsi per ogni cosa. Personalmente so che starò particolarmente attenta al Toluene per il mio problema respiratorio, e presterò attenzione alla Formaldeide nell’acquisto di prodotti indurenti, oltre a cercare come sempre, i prodotti di una miglior qualità possibile, ad un prezzo accessibile, cosa che facciamo un po’ tutti.

Spero che abbiate trovato interessante questo articolo e di aver fatto per voi una cosa gradita ;D