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Scandalo!!! Copertina Waterfall di Lauren Kate

Sono veramente arrabbiata!!! Sono giorni che sono arrabbiata ed ho davvero bisogno di sfogarmi e soprattutto di chiedere a qualcuno di voi se conosce la risposta a questo fatto! Vi prego datemi una risposta, almeno potrò farmene una ragione!!!

Conoscete l’autrice Lauren Kate? E’ diventata famosa scrivendo la saga di Fallen. Una saga che mi è piaciuta… se non fosse per il capitolo conclusivo… cosa di cui non ho voglia di discutere adesso. Ad ogni modo quando una saga è tutta molto bella, tranne l’ultimo libro, rimane sempre un po’ l’amaro in bocca, e quando scopri che l’autrice ne sta scrivendo una nuova ti chiedi sempre come sarà, e se varrà la pena di leggerla e comprarla. E poi arriva lui… Teardrop, il primo libro della nuova saga, lo guardi, ed è subito amore!

Teardrop Cover - Lauren KateQuanta magia che  trasmette questa immagine! Parlerà di sirene? Non lo so, e non lo voglio sapere. Sapete che io sono “spoilerfobica” giusto? Motivo per cui quando vado in libreria non leggo la trama del libro, perché troppo spesso mi è capitato di farlo, e di rovinarmelo completamente (alcuni riassunti sono fatti così male che ti anticipano 3/4 della trama, togliendoti molto dalla bellezza del libro e dall’effetto sorpresa), quindi vedendo questa bellissima immagine fantasy, e conoscendo l’autrice ho deciso che sicuramente il libro mi sarebbe piaciuto e non mi sarei pentita dell’acquisto. E posso dirvi che ho fatto davvero bene! Un libro originale ed inaspettato che mi è piaciuto parecchio!

Ho quindi atteso con trepidazione ottobre 2014 per l’uscita del secondo capitolo: Waterfall. Nel frattempo è uscita anche un e-novella, ma essendo solo in inglese non l’ho voluta leggere, preferendo aspettare (tanto ho un sacco di libri in attesa di essere letti), ad ogni modo eccola:
Last Day Of Love - Lauren Kate

quanto mistero e quanta magia…. chissà di cosa parla (anche se questa volta qualche idea in più ce l’ho XD) ma ancora non voglio saperlo!!! Mi raccomando 😉

Ad ogni modo arriva finalmente il mese giusto, e sono un po’ confusa… la copertina che trovo su amazon in anteprima è diversa da quella vista su internet, che mi ha fatta sognare, quindi sono un po’ stranita, ad ogni modo, aspettandomi che la copertina sia questa, essendo perfettamente in linea con le altre,
Copertina BELLA di Waterfall Fantasy Lauren Kate

continuo ad aspettare. Poi lo shock: hanno ristampato Teardrop, certo, succede spesso, quando esce il nuovo capitolo, che il libro prima lo ristampino in brossura, nell’edizione economica… invece no. In un certo senso stiamo parlando di edizione economica, perché costa solo € 6,90… ma è rilegata… e la copertina è diversa. DIVERSISSIMA. Tutta un’altra cosa! E poi, eccolo lì, Waterfall, a € 16,90… ma esteticamente sulla stessa linea della nuova edizione di Teardrop e con gli stessi materiali. Buoni materiali, perché FINO AD ORA la Rizzoli mi piaceva davvero molto come casa editrice, trovavo che stampasse sempre libri di ottima qualità. Ecco a voi quello che mi sono trovata davanti:

Nuove copertine italiane Teardrop saga Lauren Kate

Ma stiamo scherzando? Seriamente, cosa pensate di queste copertine? Di cosa credete che parlino i libri? E’ sicuramente una nuova saga distopica, per forza. Ad ogni modo non demordo, tolgo la sovracoperta e mi assicuro che il libro sia della solita ottima qualità, e per fortuna è così. Guardo il dorso… ORRORE!!! Non centra NULLA con il dorso della mia versione di Teardrop, però è perfettamente in linea con quella nuova. La mia reazione? Voglio piangere! Perché mi hanno fatto questo torto? Sono una delle poche persone che è rimasta affezionata alle librerie fisiche, a cui non importa lo sconto del 15% su un libro, a patto di poterlo scegliere con le mie mani, visionare accuratamente tutte le copie che hanno in negozio, e scegliere quella che io ritengo perfetta. (Perché lo sappiamo, spesso nei magazzini i libri sono tenuti male, cadono, si graffiano, si strappano, si segnano, prendono botte, ecc); ammetto che gli e-book siano davvero comodi, soprattutto in viaggio, sono perfetti, ma amo i libri veri. Quando escono le edizioni in brossura è un disastro, vado alla ricerca di quelle rilegate, anche se sono costretta a comprare i libri usati pur di reperirle. Sì è vero, costano meno. Anche comprare i libri on-line costa meno. Ma se io volessi semplicemente leggere un libro, andrei a farlo in biblioteca (cosa che ovviamente faccio, non posso comprare tutti i libri che desidero leggere, patirei la fame!), invece quando decido di comprare un libro è perché il libro mi piace, da tutti i punti di vista, ovviamente il contenuto è ciò che conta, ma quando decido di acquistarlo… deve essere bello, anche esteticamente. Se no perché comprare una cosa che potrei in modo del tutto legale “avere” gratuitamente?
E poi “loro”  mi fanno questo… ed io mi chiedo perché spreco ancora il mio tempo in questo modo? Andando fisicamente fino in libreria, dovendo a volte subire commesse sgarbate, e notare quanto alcune persone trattino male i libri. Perchè devo finanziare questa uccisione di alberi, questo spreco di inchiostro, questo aumento di inquinamento? Perché non potrei semplicemente comprare i libri dal mio kindle standomene comodamente a casa, senza sprecare benzina e costo del parcheggio per arrivare fino in libreria? Perché devo continuare a compare nuovi mobili per tenere i miei libri? Perché spreco tutto questo tempo e questi soldi? <<Perché mi rende felice…>> quando guardo la mia libreria ed i miei libri così belli sugli scaffali, sono davvero felice, guardarli mi mette gioia…. e poi mi fanno questo. Provo dolore fisico per questa scoperta. Se io vivessi di e-book tutto questo non mi succederebbe, non potrebbero ferirmi con le loro scelte editoriali. Invece lo fanno, e neanche se ne rendono conto.

Ho mandato un’e-mail alla Rizzoli chiedendo spiegazioni, l’ho fatta scrivere al mio ragazzo se no dubito che sarei stata in grado di frenare la rabbia, invece lui non essendo colpito emotivamente da questa cosa, è riuscito a scrivere in modo cortese ed educato solo per chiedere informazioni. Secondo voi mi hanno risposto? Ovviamente no. GRAZIE RIZZOLI, BELLA GENTE CHE SIETE! ALMENO L’EDUCAZIONE DI RISPONDERE!!!

Ora io dico… la copertina bella, esiste, qualcuno l’ha disegnata, se è la stessa persona che ha disegnato quella di Teardrop, si chiama Colin Anderson. Ho pensato che potesse essere morto, e quindi fosse tipo un segno di rispetto cambiare la cover (anche se, sinceramente, se così fosse, il rispetto sarebbe stato quello di far sopravvivere la sua opera a lui), ma invece stando ad internet fortunatamente quest’uomo è ancora vivo. Meno male, anche perché è un eccellente artista! Sempre stando ad internet la versione UK di questo libro, dovrebbe avere quella cover, mentre quella americana questa.
Ora, io capisco che la distopia sia la moda del momento, ma sinceramente se prediamo un romanzo fantasy e ci mettiamo sopra una copertina distopica, sempre un romanzo fantasy rimane. E siccome in genere la gente non è come me, se lo vede e pensa che sia distopico, gira il libro e legge che non è così. Senza contare che nelle librerie i romanzi sono divisi per genere. Sinceramente non so più cosa pensare. Vogliono allinearsi alle copertine originali dei libri? In italia in genere fanno traduzioni pessime dei titoli, e scelgono design orribili per i libri quando se ne discostano, quindi perché adesso di punto in bianco dovrebbe diventare importante farlo? E poi parliamoci chiaro, se non si sentissero in colpa per l’enorme cavolata che hanno fatto cambiando la copertina, perché ristampare, IN EDIZIONE RILEGATA, una nuova versione di Teardrop???

So che io mi posso attaccare al tram, e che le mie lamentele non fregano a nessuno, perché se voglio comprarmi il libro è così, altrimenti non me lo compro, però sinceramente vorrei delle risposte! Vi prego, aiutatemi, ribloggate l’articolo, commentate il post condividendo con me tutta la vostra conoscenza nel mondo dell’editoria, mandata delle e-mail alla casa editrice, fate qualcosa, almeno posso farmene una ragione! E se qualcuno trovasse il dorso delle versione bella di Waterfall, me lo comunichi, almeno posso stamparmi la mia personale sovracoperta, andare a comprare il mio libro, ed essere felice.

Grazie a tutti voi, soprattutto per aver letto le mie parole, ne avevo davvero bisogno! :*

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In ottobre il MakeUp si tinge di rosa!

Ragazze (ed anche ragazzi, so che ci siete, anche se pochi 😉 ), scusatemi tanto se non riesco più ad essere costante come prima, ma cerco di fare quello che posso…. meglio esserci poco che niente, giusto? Spero che anche voi la pensiate come me.

Oggi sono qui per sostenere l’iniziativa in cui sono stata taggata da Glossy Girl del blog Amore, Psiche e MakeUp, che ringrazio moltissimo per questa segnalazione.

Ciò di cui sto parlando riguarda l’hashtag #inottobreilmakeupsitingedirosa !

#inottobreilmakeupsitingedirosa prenzione tumore al seno

Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Fiocchetti rosa vengono  messi qua e la’ ovunque per ricordarci la campagna e quanto sia importante una buona prevenzione che potrebbe salvare la vita a noi o ad una persona a noi cara. L’argomento è molto importante per noi donne e mi piacerebbe che nel nostro piccolo, anche noi facessimo sentire la nostra e dessimo il nostro contributo per sensibilizzare alla prevenzione.

E’ un argomento che mi sta particolarmente a cuore in quanto la mia nonna materna è morta a causa di questa malattia. Allora il cancro era ancora più letale che ai nostri giorni, soprattutto perché la prevenzione non veniva praticata come oggi. Ad oggi tutti noi sappiamo che il cancro è ancora la grande malattia di questo secolo, e nonostante tutto purtroppo è ancora incurabile. Si può allungare l’aspettativa di vita di diversi anni, in base a dove il cancro colpisce, ma l’unica cosa che si può fare davvero, e l’unica cosa che funziona davvero, è solo la prevenzione. Diagnosticando la malattia in tempo, si può intervenire chirurgicamente per rimuovere il tumore, prima che questo crei metastasi e si vada a spargere per tutto il nostro organismo. Spesso purtroppo neanche operarsi è una scelta facile, perché in base al punto in cui questo ci colpisce, anche la rimozione infuenzerà negativamente il nostro stile di vite, portandoci anche a problemi piscologici. Ad ogni modo, anche se a volte può essere una scelta difficile, la vita è il dono più prezioso che ci è stato fatto a dobbiamo lottare per essa con tutte le nostre forze. Dobbiamo sempre ricordare che nel momento in cui smettiamo di lottare facciamo un grando atto egoistico nei confronti delle persone che ci amano. Perciò se la vostra filosofia è “meglio non sapere”, “se devo morire morirò comunque”, “meglio una vita breve  che una da malato/invalido” vi prego di rifletterci molto. Noi spesso siamo portati a pensare che la vita ci sia dovuta, ma non è così. La prigrizia “ci rende schiavi” e ci porta a stare lontano da posti “ruba tempo” quali gli studi medici statali, perchè sappiamo tutti, che anche solo per un semplice prelievo del sangue, spesso se ne vanno via ore. Ma questo non è il momento di lamentarci del nostro servizio sanitario, ci basti pensare che in tanti altri paesi non sanno neppure cosa sia, oppure ce l’hanno, magari molto più avanzato del nostro, ma è tutto a pagamento e le cifre sono esorbitanti. Noi italiani da questo punto di vista siamo fortunati. Certo potremmo esserlo di più e tante cose potrebbero andare meglio… ma allo stesso modo tutto potrebbe andare anche peggio. Quindi, per favore, ascoltate il mio consiglio: andate sempre dal medico, anche quando è noioso, anche quando per farlo siamo costretti a prenderci ore di permesso, anche quando pensiamo “ma sì, non è niente…”.

Prevenire è meglio che curare, e per alcune malattie, come il cancro, la prevenzione è l’unica cura.

Ulteriori informazioni sull’argomento potrete trovarle qui:

www.legatumori.it

www.nastrorosa.it

www.alfemminile.com/benessere-salute-benessere/prevenzione-tumore-seno-som1212.html

www.orticalab.it/Tumore-al-seno-ottobre-e-il-mese

* Per prenotare una visita gratuita chiama il numero verde: Sos Lilt  800-998877

Ma adesso che abbiamo parlato di cose serie, torniamo allo spirito di “fashion blogger”, trasformando tutto questo un “tag post”, con la speranza, che come gli altri post di tag, possa diventare virale, ed il messaggio sia trasmesso a quante più persone possibili.

Quindi veniamo alle regole 😉

  1. Ringraziare la persona che ti ha nominato e seguirla (se ti fa piacere farlo).
  2. Scrivere un articolo come questo copiandone la premessa (per capirci, da “ottobre è il …” a ” sensibilizare alla prevenzione” insomma, le due righe sotto al fiocco rosa. Inserire nel post l’immagine del fiocco rosa, citare l’hashtag #inottobreilmakeupsitingedirosa, ed inserire le infomazioni utili con i relativi link. Regola opzionale: aggiungere un pensiero personale sull’argomento. (Essendo blogger non farlo mi sembra poco sensato).
  3. Elencare le regole.
  4. Taggare 8 blogger e avvisarle con un commento nel loro blog.
  5. Realizza un makeup, indossa un rossetto, fai una nail art, realizza un outfit, tingiti i capelli (xD) insomma, colorati di rosa e mostraci ciò che hai realizzato scattandoti e postando una fotografia!!!! Mi raccomando è ammesso tutto purchè sia ROSA!!!
  6. Condividi su tutti i tuoi social e invita le persone a prendere parte e diffondere l’iniziativa!

Per non togliere troppo tempo all’importanza del messaggio di questo post, ho deciso di realizzare una nail art, seguendo un video tutorial, perché lo scopo di questo tag non è farvi vedere “come sono brava” a realizzare nail art, ma diffondere il messaggio (per la serie, se vi fate una foto con un rossetto rosa e la postate sui social con questo hastag, anche voi non blogger, riuscirete ad ottenere lo stesso risultato di visibilità! :D).

In ogni caso questa è la mia nail art:

#inottobreilmakeupsitingedirosa nail art pink with flower

e per realizzarla ho seguito questo video-tutorial di Mikeligna. Lo so, la sua è più bella, ed è anche molto più rosa, ma spero che appreziate comunque la mia versione 😉

Per concludere, le 8 bloggher che desidero taggare sono quelle dei seguenti blog: unghiesmaltate98.wordpress.com, hellenynatralenuvole.wordpress.com, serenavenditti.com, agirlsdelights.com, ilsalottinodelleerbe.wordpress.com, estetistatraimulini.wordpress.com, laciffareloaded.wordpress.com, vanitynerd.com… ed ovviamente siccome è un tag, e lo scopo è diffondere il messaggio, siete tutti taggati, blogger e non blogger! ;D

E con questo è tutto, mi raccomando, diffondete il messaggio!!! 😉

Edit: Il 29 ottobre, sono stata taggata anche da cerambijoux del blog omonimo, e la ringrazio! 😉

Lentamente Muore

Scusate l’assenza  ma tra pochi giorni ho un esame, quindi sono molto impegnata! Sappiate però che non mi dimentico di voi!
Vi lascio quindi alla lettura di una delle mie poesie preferite:

Lentamente Muore

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita, di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Martha Medeiros

Semplicemente stupenda. Credo fermamente in queste parole. Credo che ognuno dovrebbe vivere in questo modo. Credo che la vita sia un dono magnifico, credo che non vada sprecata e che vada vissuta in ogni suo attimo. Sì è vero… sa essere dura, difficile e a volte tremendamente insopportabile… ma la vita è una cosa MERAVIGLIOSA!!! E noi dovremmo imparare a vivere davvero. Sempre. Nonostante le avversità che incontriamo ogni giorno… bisogna avere la forza ed il coraggio di vivere… Magari passando più tempo a pensare a quello che abbiamo, rispetto a quello che non abbiamo; a cosa fare di buono per il prossimo, anziché a cosa hanno fatto gli altri di brutto nei nostri confronti. Bisogna vivere con la consapevolezza dell’Homo Homini Lupus ma cercando di non comportarci in questo modo… perché l’unico modo per cambiare il mondo, è iniziare a cambiare noi stessi!

Siliconi nei cosmetici… sono pericolosi?

Ho deciso di scrivere questo post perché io sono molto contraria alla disinformazione. Sopratutto mi spiace quando la gente si crea mille paranoie per nessun motivo… soprattutto perché io sono una di quelle! Appena sento che qualcosa è pericoloso o potrebbe fare male, vado in paranoia!!! L’unico modo per combatterla è informarsi, informarsi ed informarsi… sentire opinioni favorevoli e contrarie ed informarsi sulle caretteristiche tecnico-scientifiche che sono senza ombra di dubbio quelle oggettive, anche se sono spesso difficili da comprendere. Ho già fatto questo lavoro in merito alle Sostanze Nocive Contenute negli Smalti, scoprendo che così come molte voci sulla pericolosità di alcune sostanze erano ben fondate, mentre altre erano solo un allarmismo eccessivo.

Adesso è venuto il momento di parlare dei siliconi, che sono presenti in moltissime creme, prodotti per capelli, o trucchi.
Il primo punto che ci tengo a chiarire è l’aspetto tecnico-scientifico. A riprova del fatto che ci sia tantissima disinformazione in giro, quando si parla di siliconi nei cosmetici, in realtà siamo parlando di SILOSSANI:
Silossani

una classe di composti chimici nella cui struttura si ripete il gruppo funzionale R2SiO, dove R è un idrogeno o un gruppo alchilico o arilico. Il nome “silossano” deriva dalla combinazione di silicio, ossigeno e alcano. Vengono considerati parte della classe dei composti organosilicei. I silossani presentano una catena principale, lineare o ramificata, in cui si alternano atomi di silicio e di ossigeno -Si-O-Si-O- con le catene laterali R legate agli atomi di silicio.

Comunemente vengono chiamati “siliconi” ed io ora e sempre mi riferirò a loro con questo termine, oppure nessuno saprà di cosa starò parlando. La differenza sostanziale, ed il motivo per cui ci tengo a fare questa precisazione e differenziazione è che sapendo il loro vero nome è più facile riconoscerli nell’INCI. Prendiamo ad esempio il “cyclopentasiloxane” sapendo che stiamo cercando un silossano, ovviamente ci salta subito all’occhio che qualcosa-siloxane, è uno di loro. Invece prendiamo il “silica”, se stiamo cercando un silicone, pensiamo assolutamente che questo sia uno di loro, invece non centra nulla ed è un ingrediente bio col doppio verde.

Ma torniamo a noi…

C’è gente che odia profodamente i siliconi e si batte perché crede che siano peggio del demonio… per quello che mi riguarda, sicuramente non sono un prodotto biodegradabile, quindi fanno male all’ambiente, e su questo non posso dire niente (se non che ci sono mille cose al mondo che fanno male all’ambiente, prima di tutto la mancata raccolta differenziata, che per motivi ignoti, neppure in tutte le parti dell’Italia viene eseguita, quindi credo che prima di battersi per cose di questo genere, sarebbe meglio pensare a questioni più importanti), ma la cosa che più mi interessa sapere è: “quando uso un prodotto, contiene negli elementi tossici per il mio organismo che possono farmi male?” la risposta per quello che riguarda i siliconi, per me è NO, non fanno male alla pelle. Fanno bene? NO, non fanno bene alla pelle. I siliconi ci sono indifferenti, creano un’apparenza di benessere, che in realtà non è così, ma non per questo ci fanno male. Un esempio concreto è il fondotinta! Il fondotinta elimina le discromie e le imperfezioni della nostra pelle? No. Il fondotinta le copre e ci fa apparire e sentire più belle? Sì. Quindi il fondotinta fa bene alla pelle? No. Fa male alla pelle? Sempre no. Tanti dicono che fa male perché occlude i pori della pelle, non facendola respirare a dovere, lo stesso discorso vale per i siliconi, perché sulla nostra pelle creano una pellicola protettiva, che nello stesso modo in cui non permette alle impurità di entrare, non lo permette neppure all’ossigeno. Ora… il fondotinta è impossible da togliere e rimuovere per permettere alla nostra pelle di respirare? No, basta usare uno struccante. Stessa cosa per i cosmetici che contengono siliconi, basta lavarsi per toglierli.
Io conosco gente che usa il fondotinta con l’unico scopo di proteggere la sua pelle dallo smog, perché crea una pellicola sulla pelle che non permette allo smog di attraversarla, quindi il fatto che i siliconi creino una pellicola (su pelle, o capelli) non è per forza una cosa negativa, ma una cosa, che come tutto, ha i suoi pro, ed i suoi contro.

Io stessa uso da anni una crema mani che contiene siliconi (da molto prima di scoprire l’esistenza dei siliconi, per la precisione questa) ed ho delle mani morbidissime e liscissime senza nessuna controindicazione. Io uso la crema mani ogni volta che mi lavo le mani, e faccio questo da anni… (almeno 12)… e le miei mani non ne risentono in alcun modo, anzi!

Chi è contro i siliconi dice che all’inizio creano un finto miglioramento delle zone trattate, che però alla lunga essendo finto, non solo non funziona a dovere, ma per di più crea secchezza della pelle, punti neri, semi di miglio, o se stiamo parlando di un prodotto che contiene siliconi per capelli, secchezza e fragilità del capello.

Riguardo alla pelle, se questo fosse vero, avrei delle mani mostruose! La verità invece è che le mani mostruose le avevo prima di mettere tutti giorni, più volte al giorno, la crema per le mani. Il freddo, ed i lavaggi frequenti (ogni volta che tocco il mio cane, vado sempre e subito a lavarmi le mani… ed il cane lo tocco molto spesso… come si fa a non accarezzarlo???) creavano sulle mie mani quasi delle squame di pelle, da quando era rovinata e ruvida. All’epoca ho risolto il problema usando la crema mani, proprio questa (anche se una volta la confezione era così…non so se prima ci fossero o meno i siliconi, comunque è cambiata da moltissimi anni la confezione)… ora io so come erano prima le mie mani, e come sono adesso, quindi credo che sicuramente i siliconi nei prodotti cosmetici non facciano male. Non ho mai cambiato la crema mani proprio perché questa qui ha sempre funzionato benissimo, quindi non ne ho visto il motivo, ma prima di trovare questa, ne avevo cambiate diverse.

Riguardo invece ai capelli, ho solo una cosa da dire, negli ultimi anni, ho avuto davvero serissimi problemi ai miei capelli, ed al cuoio capelluto, ed ho girato diversi dermatologi, finché non ho trovato quello che è stato in grado di curarmi. Gli ho chieso quali shampoo fosse meglio usare, e sapete cosa mi ha risposto? “Uno vale l’altro”. Sono rimasta sbigottita ed incredula! Gli ho chiesto di quelli naturali, o di quelli specifici per il mio problema, o di quelli costosissimi da farmacia… e lui mi ha risposto che non cambia nulla, gli shampi sono tutti uguali. Se abbiamo dei problemi ai capelli, gravi, sono cose che vanno curate da un medico, ed uno shampo rispetto ad un altro non cambia davvero nulla. In ogni caso non mi sento di parlare riguardo ai capelli, se non dicendo che diversi prodotti consigliati dai parrucchieri (semplicemente per un fattore estetico del capello) contengono molti siliconi. Nel periodo in cui li ho usati questo non ha creato nessun tipo di problema ai miei capelli, adesso ne ho molti invece, anche se stanno guarendo, e non mi sento di dire “è colpa dei siliconi” oppure “i siliconi non centrano nulla”. Quello che ora so, è che io cerco di mettere il meno possibile di qualsiasi prodotto sui miei capelli, ed evito trattamenti stressanti, ed allo stesso tempo so per certo che la causa dei problemi che ho avuto non è per nulla inerente con i prodotti che ho usato.

Riguardo ai siliconi presenti nei trucchi in realtà non mi fanno nè caldo nè freddo. Da un lato penso che ad esempio, un ombretto con siliconi, creando una pellicola sulla mia palpebra, impedisca al pigmento di penetrare in profondità nella mia pelle, e penso che la cosa più imporante del mondo sia STRUCCARSI BENE SEMPRE. La stessa cosa vale per tutti i tipi di trucchi. A parte comunque io credo che truccarsi faccia male alla pelle, perchè anche se i trucchi non contengono siliconi, non credo proprio che la pelle, coperta da uno strato di qualsiasi cosa, riesca a respirare bene… ma per questo motivo allora dovremmo tutte rinunciare a truccarci? Mi sembra assurdo.

In conclusione, la mia opinione è che nel mondo ci sono davvero tantissime cose tossiche, che fanno male DAVVERO, sia alla salute che all’ambiente, (la prima su tutte sono le sigarette, che comunque sono composte principalmente da una sostanza naturale, che è in tabacco). Una persona che fuma, e che poi si legge l’INCI dei prodotti ed odia i siliconi, penso che sia un’ossimoro gigantesco… non ha proprio senso. Allo stesso modo una persona vegetariana/vegana che usa i prodotti che contengono siliconi è un’altro ossimoro enorme… bisogna avere coerenza nella vita.

Per le persone che non fumano, e che non sono vegetariane, (come la sottoscritta), io la penso in questo modo:

E’ sempre bene fare molta attenzione ai prodotti che compriamo da metterci addosso, così come prestiamo attenzione agli ingredienti dei prodotti che compriamo da mangiare (se non prestiamo attenzione a ciò che mangiamo, è stupido prestare attenzione ai cosmetici che usiamo, perchè sicuramente se una sostanza fa male, è peggio ingerirla, che “indossarla”), ma tutto l’allarmismo che si crea in giro, va sempre preso con le pinze, così come ogni notizia che ci viene riferita. Penso che la cosa più importante in assoluto sia sempre l’informazione, per cui se abbiamo un dubbio è sempre meglio informarsi prima, sia dal punto di vista dei pro, che da quello dei contro. E’ molto sbagliato decidere che una cosa è giusta o sbagliata solo perché una persona di cui ci fidiamo ci dice che è così, soprattutto se quella persona non ci motiva neanche la sua scelta, in particolar modo bisogna sempre stare attenti a quello che dice la gente famosa. Ad esempio, se io sono una fan di Tom Cruise, e lui mi dice “Scientology è l’unica verità, tutte le altre religioni sono farlocche”, io non abbandonerò sicuramente il  mio Dio, solo perché un grande attore, di cui sono fan mi ha detto di farlo. Per cui, pensate sempre con la vostra testa, ma non smettete MAI di informarvi, perché la disinformazione è uno dei mali peggiori del nostro mondo.
Riguardo ai siliconi: se posso evitarli, è meglio, ma se qualcuno mi regala un prodotto che li contiene, se scopro che un prodotto con cui mi sono sempre trovata benissimo li contiene, o semplicemente se il prodotto che li contiene costa 1 quarto di quello che non li contiene… beh, io continuerò ad usarli. Non credo che facciano male, magari non fanno propriamente bene, ma fare male è un’altra cosa. Tra l’altro, cosa non da poco: tantissimi prodotti li contengono, e stare lì a guardare tutto può diventare una cosa VERAMENTE STRESSANTE, ed alla fine si ripercuote in maniera negativa sulla nostra vita, perché stare a stressarsi per le cose di cui non ce n’è bisogno, sicuramente è una cosa che fa male! 😉

Riflessioni sul Super Bowl

Ci sono due cose che non capisco.
La prima è: perché Italia1 trasmette il Super Bowl in diretta?
La seconda è: perché i telegiornali italiani continuano a mostrarci Amanda come una povera vittima innocente, incastrata dalla legislatura italiana?

Riguardo al Super Bowl, (che per chi non lo sapesse è la partita finale della lega professionistica statunitense di football americano, come dire la finale dei modiali di Calcio, con la differenza che viene giocato ogni anno, e tutte le squadre sono americane), è stato trasmesso in Italia, in diretta dal 1981 al 1983, poi è sempre stato trasmesso in differita, finché non sono arrivate le reti a pagamento, che lo trasmettevano in diretta.
Nel 2009 è tornato su reti in chiaro, e per la prima volta, quest’anno lo trasmette italia1.
…non è che la cosa mi crei particolari problemi, immagino che con l’avvento di internet sia stupido non offire un servizio in tempo reale… ma tutta questa pubblicità è necessaria??? Voglio dire… lo sport della nostra nazione è il calcio, e non c’è alcun dubbio a riguardo, e direi che ne abbiamo già abbastanza, ovviamente anche gli altri sport sono importanti, cosa che tra l’altro credo che il nostro paese si sia un po’ dimenticata… ma… il football americano??? Che attenzione, non è il rugby, che in Italia viene praticato (addirittura quando andavo alle elementari ed alle medie, ci hanno fatto fare delle lezioni di Rugby integrate col normale programma di educazione fisica), ma è il football americano!
Posso dire la mia opinione? (Beh direi proprio di sì, dato che questo è il mio blog) MA CHISSENEFREGA DEL SUPER BOWL!!!
Non fraintendetemi, ci sono tante cose dell’America che io amo, primo fra tutti il cinema americano, ed anche le loro serie televisive (i telefilm, per intenderci), i loro junk food ed i dolci strapieni di burro, che la cucina francese in confronto gli fa un baffo, le loro case enormi, ed il fatto che alle superiori ci si possa scegliere il piano di studi, e che le classi siano dei professori, e non degli alunni, in questo modo si riesce a socializzare con tutto l’istituto anziché solo con una 30ina compagni… e vogliamo parlare del ballo di fine anno? Della festa di Halloween e del ringraziamento?
Cioè, io lo so che noi ci stiamo “americanizzando”, ed alcune cose mi stanno anche bene… ma il super bowl??? No. Mi sembra una cosa davvero esagerata. Sono contenta per gli americani che vivono in Italia, almeno possono guardarselo senza sbatti (ma poi quanti saranno gli americani in Italia? Io non ne ho mai conosciuto neanche uno di americano, neanche venuto solo in vacanza), però tutta questa pubblicità davvero non la capisco… è l’evento sportivo più importante dell’anno per gli americani, in grado di paralizzare per un giorno l’intera nazione davanti al teleschermo, ed è quasi considerato come un giorno di festa nazionale… ma per loro! Noi cosa centriamo? Comunque ribadisco, non è che mi da fastidio il fatto che venga trasmesso in diretta su una rete in chiaro… ma su italia1? E con TUTTA QUESTA PUBBLICITA’? Boh, è questa pubblicità che mi turba, starò diventando pazza.
… sarà che oggi tutte le notizie, a parte il nubifragio di Roma ed i danni che sono stati creati nel resto d’Italia a causa delle condizioni meteo, vertevano sul processo di Amanda e Raffaele per l’omicidio di Meredith… perché poveri ragazzi, sono stati condannati, anche se innocenti… la nostra giustizia è ridicola: prima avevamo detto che erano innocenti, ora diciamo che sono colpevoli… insomma… già il fatto che Obama si sia interessato al destino di questa ragazza mi sembra assurdo, come è assurdo che sono stati giudicati non colpevoli! Infatti per fortuna ora è tutto come deve essere… si sarà mica ammazzata da sola Meredith? Tagliandosi la gola e spezzandosi il collo? Cosa ci insegnano le serie TV americane? Prendiamo Dexter: Ci spiega che gli assassini, sfuggono alla giusta condanna, anche se colpevoli, solo per mancanza di prove valide ad un processo, o nella stragrande maggioranza, per cavilli legali!
Quindi l’america ci insulta perché la giustizia fa il suo dovere? Perché per una volta non ci siamo fatti fregare dai cavilli legali? Ma poi parlano loro che per gli omicidi condannano la gente a morte??? Cioè, noi veniamo stra-insultati dagli americani, e poi tutti gasati ce la meniamo di trasmettere il loro super-bowl??? Bah… siamo proprio dementi.
Ora, io là non c’ero, e non so niente, però se lei davvero non fosse colpevole, non capisco proprio cosa ci guadagnerebbe l’Italia ad usarla come capro espiatorio mettendosi contro l’America intera.
Ma poi non ho capito: cosa significa che lei non ha nessuna intenzione di tornare in Italia e farà la latitante a vita??? Cioè… se questo davvero succede, allora funziona bene la giustizia americana??? Ma soprattutto qualcuno che pensa a Meredith in tutto questo esiste oppure no? Perché a guardare i TG mi sembra che la povera vittima di questa disgrazia sia Amanda…

Direi che mi fermo qua, che è meglio. Scusate lo sfogo, ma a volte certe pubblicità sono proprio irritanti! XD