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Cerottini per punti neri: quali sono i migliori?

Chi di noi non è costretto a combattere contro i punti neri? Eh sì, sfortunatamente i comedoni sono un inestetismo che affligge ogni persona, nonostante chi ha le pelli più grasse ne sia più soggetto. Così in questo articolo vi presenterò una nuova rubrica, iniziando proprio dal favoloso mondo dei…. patch per i punti neri! Sì, perché il loro uso costante è sicuramente uno dei nostri miglior alleati contro questa problema.

La mia nuova rubrica in questione sarà dunque dedicata ai prodotti a confronto! Spazierò dunque dai dupe ai prodotti simili, di cui vari brand propongono la loro alternativa, con lo scopo di fornirvi tutte le informazioni possibili, ed eleggere il prodotto migliore, considerando efficacia e qualità/prezzo. Ma adesso torniamo all’argomento del giorno.

Purtroppo, in Italia negli store fisici sono disponibili solo di 3 brand, ed uno è appena uscito. Sto parlando di Nivea, Essence… e la new entry di Sephora.

Di questo purtroppo so dirvi solo che è al carbone, perché non l’ho mai provato siccome è davvero molto costoso, un singolo cerottino infatti costa € 2,50 è sicuramente il più caro di tutti quelli visti in giro. Se qualcuna di voi l’hai provato mi faccia sapere cosa ne pensa 🙂

Veniamo quindi a quelli di Essence:

Ogni confezione contiene 3 cerottini per un costo di € 2,29 (quindi circa 0,76 € cadauno) e sono reperibili nei rivenditori Essence (quindi OVS, Coin, Upim e LilaPois). Gli stand Essence vengono regolarmente saccheggiati, quindi non è sempre facile riuscire ad accaparrarseli, e se siete interessate vi conviene fare scorta quando li trovate (esiste anche la stessa versione, ma con la forma triangolare per il mento).

Appena apriamo la confezione singola del cerotto, la prima cosa che sentiamo è l’odore… purtroppo per me è molto sgradevole 😦

Il cerotto ha una forma molto confortevole per essere applicato sul naso senza problemi, ed il suo colore è azzurro:

Come gli altri cerottini, va applicato sulla pelle pulita ed umida (altrimenti se non è umida non si incolla). Secondo me comunque il naso deve essere bagnato, semplicemente umido non basta. A differenza degli altri cerottini, le istruzioni dicono di inumidire il cerotto con l’acqua prima di rimuoverlo.

Il tempo di posa consigliato è dai 10 ai 15 minuti, e come per gli altri patch, vi renderete conto che è il momento di togliere il cerotto, quando questo diventerà secco 😉

Va rimosso lentamente, e delicatamente (il contrario della ceretta quindi) in modo da rimuovere più punti neri possibile 😉 (questo vale per tutti i cerottini)

Al momento di tirarlo via, ovviamente tirerà la vostra pelle, se seguite le istruzione ed andrete ad inumidire il cerotto, tirerà decisamente meno… ma purtroppo rimuoverà anche decisamente meno punti neri. Per cui il mio consiglio è quello di utilizzare questo certotto, esattamente seguendo le istruzioni di tutti gli altri, per avere un effetto decisamente migliore.

Al momento della rimozione, un po’ di colla rimarrà sul vostro naso, dicono di sciacquarla con acqua, ma io vi consiglio di utilizzare un tonico astringente (questo vale per tutti i patch).

Questo è il suo INCI:

ACRYLATES COPOLYMER, PVP, AQUA (WATER), POLYVINYL ALCOHOL, SILICA, PEG-12 DIMETHICONE, DIPOTASSIUM GLYCYRRHIZATE, CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT, ALLANTOIN, HAMAMELIS VIRGINIANA (WITCH HAZEL) EXTRACT, PARFUM (FRAGRANCE), CI 77288 (CHROMIUM OXIDE GREENS), CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE).

Che dire dunque di questo prodotto?

  • L’odore è pessimo, ed i 15 minuti in cui va sul nostro naso per questo motivo sono un’agonia.
  • La forma è perfetta: è anatomica, copre tutto il naso senza lasciare punti scoperti, ed è anche semplice da applicare.
  • La quantità di punti neri rimossi è nella media, esiste di meglio.
  • L’INCI non è il massimo ma almeno non contiene parabeni.

Poi ci sono quelli di Nivea, la cui confezione ne contiene 4 per il naso, 2 per fronte e 2 per mento (quelli per la fronte ed il mento sono identici) per un prezzo che varia da rivenditore a rivenditore, io li acquisto da acqua e sapone, che ha un prezzo basso, ovvero € 4,90 (quindi circa 0,82 € cadauno), ma potete trovarli nei supermercati più forniti e nei drugstore.

Anche in questo caso la prima cosa si sente al momento dell’apertura della confezione singola del cerotto è l’odore. A differenza di quelli appena visti, questi sanno di limone… quel limone un po’ chimico, tipo di detersivo dei piatti. Devo dire però che personalmente questo odore non mi dispiace per nulla.

Ecco come si presentano i cerotti dopo aver aperto la confezione del patch naso, e la confezione dei patch fronte e mento:

Eccenzion fatta per il consiglio di inumidere il cerotto prima della rimozione (cosa che comunque secondo me è sempre meglio evitare di fare a meno che la vostra pelle non sia proprio ipersensibile) le istruzioni di applicazione, rimozione e tempi di posa (dai 10 ai 15 minuti) sono le medesime. E lo stesso discorso vale per i miei consigli, quindi ricordatevi di utilizzare il tonico astringente dopo! 🙂

I patch da applicare su fronte e mento vanno messi come da illustrazione sulla scatola, quindi sempre con la punta verso il basso. Questa forma non mi sembra tra le migliori. Se sul mento avete i punti neri solo tra le sopracciglia allora fa per voi, altrimenti è un po’ riduttiva, e lo stesso discorso vale per il mento. Lì infatti servirebbe decisamente un cerotto dalla forma più anatomica e di dimensioni maggiori.

Questo è il loro INCI:

POLYQUATERNIUM–37, SILICA, AQUA, GLYCERIN, POLYSILICONE-13, PEG-12 DIMETHICONE, TITANIUM DIOXIDE, SODIUM CITRATE, METHYLPARABEN, CITRAL, LIMONENE, GERANIOL, LINALOOL, PARFUM.

Che dire di questo prodotto?

  • L’odore è gradevole, e persistente. Anche dopo la sua rimozione infatti lo sentirete. Se vi piacciono i limoni non avrete problemi.
  • La forma è classica: Praticamente è la forma standard dei patch per punti neri.
  • La quantità di punti neri rimossi è nella media, è molto in linea con essence, forse rimuove qualcosina di più. Sicuramente quello della fronte vi toglierà anche qualche peletto che vi è scappato quando vi siete fatte le sopracciaglia! XD
  • L’INCI contiene parabeni.

Bene ragazze, queste sono le 3 alternative che noi abbiamo qua in Italia, ma ovviamente l’offerta delle case produttrici non si ferma qui. Come tantissimi prodotti infatti, anche questi sono nati in asia ed hanno spopolato fino ad arrivare qui da noi… fortunatamente internet assiste anche le Beauty Addicted in questo modo non mi sono fermata nel provare prodotti anche non disponibili nel nostro bel paese.

Ho iniziato dal brand giapponese Bioré, che esporta i suoi prodotti in diversi paesi, con diversi packaging, più precisamente sono distribuiti, oltre che in Giappone, anche a Taiwan, Indonesia, USA, Canada, Regno Unito, Australia e Messico.

Io sono riuscita a reperire quelli del regno unito:

ma non preoccupatevi se voi li trovate con packaging diverso, con alta probabilità non si tratta di imitazioni, ma solo di prodotti per altri paesi.

Esistono 3 varianti di questo prodotto, la tradizionale che vi ho appena mostrato, quella al carbone, ovvero questa:

e quella combo, che cambia da paese a paese ma in sostanza contiene dei cerotti naso, unitamente a dei cerotti fronte/mento (ad esempio nella versione giapponese, sono 5 naso, 5 fronte e 5 mento, dalla forma triangolare come quelli della Nivea, invece quelli inglesi sono 7 naso e 7 fronte, dalla forma rettangolare).

Queste varianti esistono anche per gli uomini, i cerotti sono gli stessi, ma sono un pochino più grandi, dato che generalmente i nasi degli uomini hanno dimensioni maggiori dei nostri.

Io, entrambe le versioni che vi ho mostrato, le ho comprate su Amazon Italia, pagandole intorno ai 10,50 € per 6 cerotti (in base al paese, il numero di cerotti cambia: le scatole giapponesi infatti ne contengono 10) quindi circa € 1,75 cadauno, però probabilmente cercando sul web sarà possibile trovare occasioni migliori 😉

Ma adesso parliamo dei cerottini Biorè tradizionali. Che dire, sono proprio classici!
Il funzionamento è il solito, ovvero bagnare la pelle, applicare il cerottino, lasciare in posa  10-15 minuti e poi rimuoverli delicatamente. La promessa è di rimuovere il doppio dei punti neri (ma non dice rispetto a cosa). Il colore è bianco, e questa è la forma:

Mentre questo è il loro INCI:

POLYQUATERNIUM-37, SILICA, WATER, GLYCERIN, POLYSILICONE-13, PEG-12 DIMETHICONE, TITANIUM DIOXIDE, BUTYLENE GLYCOL, METHYLPARABEN, MELALEUCA ALTERNIFOLIA (TEA TREE) LEAF OIL, MENTHOL, HAMAMELIS VIRGINIANA (WITCH HAZEL) EXTRACT, FRAGRANCE.

Che cosa penso di questo prodotto?

  • L’odore è un po’ da medicinale: tipo olio 31, non so se avete ben presente XD
  • La forma è classica: Praticamente è la forma standard dei patch per punti neri.
  • La quantità di punti neri rimossi è maggiore della media, migliore rispetto a Nivea ed Essence
  • L’INCI contiene parabeni.

Riguardo quelli al carbone invece, le istruzioni sono le medesime degli altri ed anche la loro forma. L’unica differenza visiva sta nel colore, loro infatti sono neri:


…proprio perché contengono carbone! XD Sono particolarmente indicati per le pelli grasse ed oleose, ma funzionano benissimo su qualsiasi tipologia di pelle.
Devo ammetere che questi mi piacciono decisamente di più dei loro “fratellini” tradizionali 😀

Ecco il loro INCI:

POLYQUATERNIUM-37, SILICA, WATER, GLYCERIN, POLYSILICONE-13, IRON OXIDES, PEG-12 DIMETHICONE, MENTHOL, CHARCOAL POWDER, STYRENE/STEARYL METHACRYLATE CROSSPOLYMER, METHYLPARABEN.

Che cosa penso di questo prodotto?

  • L’odore è inesistente.
  • La forma è classica: Praticamente è la forma standard dei patch per punti neri.
  • La quantità di punti neri rimossi è molto buona, migliore rispetto a quelli bianchi tradizionali.
  • L’INCI contiene parabeni… ma per lo meno questa volta sono all’ultimo posto della lista.

E per finire ho intenzione di mostrarvi lo stesso prodotto del brand coreano Holika Holika:

su BBCream Italia potete trovare un cerotto ad € 1,24 oppure il pacchetto da 10 cerotti ad € 7,99 (quindi circa € 0,80 cadauno).

Devo ammettere che io questi singolarmente non li ho mai provati, perché li ho provati solo nel set a 3 fasi Pig Nose Clear, il famoso trattamento naso di maiale:

… di cui però vi parlerò in un altro post, dato che questo è dedicato solo ai cerottini, ed non ai trattamenti 3 step per rimuovere i punti neri! 😉

Spero che questo articolo sia stato per voi interessante, scusate se ci ho messo diverso tempo a scriverlo, ma volevo essere il più esaustiva possibile!

Alla luce di queste nuove informazioni, quali cerotti reputate che siano i migliori? …e voi quali utilizzate? Fatemi sapere, mi raccomando.

…e adesso veniamo al momento di eleggere il miglior cerotto naso di tutti i tempi!

  • Il più reperibile in Italia è quello di Nivea
  • Quello che non contiene parabeni è quello di Essence
  • Il più economico è quello di Essence
  • Quello che funziona meglio è quello di Biorè al carbone

…quindi, secondo tutte le mie personali elucubrazioni, io dichiaro il miglior certottino naso che abbia mai provato quello di Biorè al carbone, e mi adopererò per trovarlo in giro ad un costo inferiore, nell’attesa che si mettano a distribuirlo anche in Italia. Putroppo contiene parabeni e questa cosa la odio dal profondo del mio cuore, infatti quello migliore dei miei sogni sarebbe così, ma senza parabeni… chi lo sa, magari quello di Sephora è così, non ne ho idea perché non conosco il suo INCI e sul sito non è indicato… però il prezzo del suo patch naso per punti neri è decisamente fuori mercato. Ad ogni modo, nell’attesa che inventino il cerotto dei miei sogni, sicuramente in futuro proverò quelli di Holika Holika, che hanno un prezzo onesto… speriamo che funzionino anche bene! A presto!

21 ottobre 2015, ore 16:00

Ebbene sì, finalmente il gran giorno è arrivato!

Ci sono stati tantissimi fake di questo momento, ma finalmente oggi è quello giusto, e non me lo farò scappare! Quindi adesso pubblico questo post (senza aspettare le 4 di pomeriggio), perché devo correre a prendere un biglietto per Hill Valley, dato che devo assolutamente incontrare il Marty McFly 17enne!!!

Ritorno al Futuro 211015

Per chi di voi non lo sapesse, questa è in assoluto la mia trilogia preferita, e ricordo benissimo che quando scoprii che Michael J. Fox aveva il morbo di Parkinson mi misi a piangere… per fortuna nonostante tutto sta continuando a vivere una vita felice.

Ad ogni modo in questo post vorrei analizzare con voi il futuro immaginato da Robert Zemeckis e vedere cosa si è avverato, e cosa no 😉

  • Esiste un marchingegno che può trasformare la spazzatura in energia così potente da essere paragonata a quella nucleare
    magari!!! Sarebbe una figata ed una risposta a molti problemi del pianeta!
  • Macchine volanti;
    mi spiace Rob, non ci siamo ancora arrivati! 😉
  • Servizio metereologico super-efficiente, preciso al secondo;
    …ebbene, anche qui non ci siamo, però a dispetto dell’85, almeno abbiamo delle fasce orarie di meteo molto più ristrette ed attendibili
  • Servizio postale inefficiente;
    …ad essere sincera ho appena visto la pubblicità delle poste italiane quotate in borsa o.O i corrieri sono fantastici nel nostro futuro, lavorano davvero benissimo! Sulle poste invece dobbiamo ancora lavorarci (anche se oggettivamente non posso giudicare il servizio postale americano, non conoscendolo per nulla).
  • Industria chirurgica specializzata in ringiovanimento ed allungamento della vita;
    anche se nel film l’effetto estetico del ringiovanimento è inesistente ad essere sinceri! XD Diciamo che invece qui riguardo alla chirurgia plastica hanno fatto enormi progressi, ed sinceramente a volte, anche se non è ancora una cosa molto comune, si fanno degli interventi preventivi, quindi secondo me questa cosa è abbastanza azzeccata 😉
  • Dispositivo simile ai Google Glasses;
    eh già, anche se non sono occhiali e sembra più una polaroid, ma scansiona quello che vede e lo analizza… ecco insomma, io direi che in questo ci ha preso in pieno 😉
  • Autolacci nelle scarpe;
    ancora non li hanno inventati e sinceramente dubito che lo faranno XD
  • La Nike è ancora leader nel settore scarpe da ginnastica;
    beh… è proprio vero! 😉
  • Funzione Regolazione Taglia automatica negli indumenti;
    anche su questo ho seri dubbi sul fatto che prima o poi lo svilupperanno, anche se in qualche tipo di abbigliamento tecnico potrebbe risultare interessante 😉
  • E’ di moda tra gli adolescenti andare in giro con le fodere delle tasche dei pantaloni di fuori;
    ci sono tante assurde mode adolescenziali, ma questa per fortuna non ha ancora preso piede XD
  • I locali nostalgici esistono ancora, anche se generalmente sono solo brutte imitazioni;
    beh… direi che ci ha preso anche qui, in particolare si riferisce ad un locale per i nostalgici degli anni 80… che come ben sappiamo grazie a FB, sono in ogni angolo! (Che relazione c’è tra una musicassetta ed una matita??? XP)
  • Il sistema giudiziario funziona velocissimamente (in due ore) perché hanno abolito gli avvocati;
    anche questa cosa dubito fotemente che accadrà mai!
  • Sono di moda gli impianti bionici, che hanno surclassato piercing e tatuaggi;
    questa cosa potrebbe accadere, anche se ancora è un po’ presto 😉
  • Alcune auto nel futuro hanno un design simile a quelle realmente inventate, come ad esempio la bugatti veyron e l’honda civic;
    che è stata prodotta dal 2005… mi piace che ci abbiano preso! 😉 (anche se alcune invece sembrano uscite dai Flintstones)
  • Il controllo meccanico delle auto viene fatto dai robot;
    ancora non è così, ma potrebbe succedere… dovrebbero implementare una funzione per cercare di fregarti al momento del pagamento, nei robot però! XD
  • Le pubblicità sono olografiche ed in 3D;
    dopo quello che ho visto ad Expo Milano 2015, direi che poco ci manca;
  • La saga de “lo squalo” è arrivata all’episodio 19;
    e invece si è fermata solo al 4, esattamente dov’era prima che uscisse questo film 😉 avrebbero dovuto scegliere “venerdì 13”, in quel caso ci avrebbero azzeccato visto che la saga ad oggi contiene 12 capitoli, esattamente il doppio da quelli disponibili all’uscita di Ritorno al Futuro – Parte II
  • Nonostante tutto, la gente va ancora in giro senza casco ed il design delle moto, seppur futuristico, è più brutto rispetto a quelle attuali
    per fortuna in questa cosa non ci ha preso per niente 😉
  • I negozi di antiquariato esistono felici e vendono cose tipo vecchi computer, lavalamp e aspirabriciole
    … in Italia invece campano appena a vendono cose tipo i mobili delle nonne morte, peccato. In america però non è così, basta guardare un po’ DMAX! Ad ogni modo i vecchi MAC valgono parecchio, quindi direi che ci ha preso!
  • I camerirei sono televisori robotici (e litigano pure tra di loro, nonostante questo XD);
    anche se ora le ordinazioni le prendono col palmare direi che siamo lontani dalla realtà (per fortuna… litigi a parte!)
  • Il servizio bar è meccanico e super-efficiente direttamente al tavolo;
    ed anche qui non ci siamo per niente!
  • I videogiochi in cui si usano le mani ormai sono sorpassati, perché troppo semplici
    devo dire che l’innovazione tecnologica dei videogames dal 1987 al 2015 a fatto passi da gigante, si pensi al Kinect, però per quando riguarda la realtà virtuale ci stiamo appena arrivando, ancora non è una tecnologia nota e diffusa.. comunque questa punto lo prendo per buono ugualmente! XD
  • Esistono i volopattini (hoverboard) e la Mattel li produce;
    la Mattel non li produce, ma il 5 agosto del 2015 è stato presentato il primo Hoverboard funzionante dalla casa automobilistica Lexus, però funziona solo su superfici metalliche, perché funziona con dei magneti e per ora è ancora immanovrabile, ma ci stanno lavorando. Insomma, questa gliela do buona!
  • Esistono i volopattini a motore per andare sull’acqua;
    Beh, quelli di adesso non vanno neanche sull’asfalto, quindi figuriamoci! XD
  • Funzione programma asciugatura rapida automatica negli indumenti;
    dubito altamente che anche questo verrà inventato prima o poi 😦
  • I Chicago Cubs hanno vinto le Word Series contro i Miami Marlins;
    Non sono ancora finite le word series quest’anno, ed i Cubs non vincono le World Series dal 1908 e non le giocano dal 1945, però quest’anno sono stati eliminati ad un passo dal giocarle, perdendo 1 a 4 contro i New York Mets… peccato! Ad un soffio dalla finale… mi sento quasi di dargliela buona, ma non sarà così! ;P
  • Le nailart sono di moda!
    Ritorno al Futuro 2 NailArtche bello!!! 🙂
  • Esiste la carta antipolvere, anziché le sovracoperte;
    e qua un bruttissimo fail, perché altro che carta antipolvere… quasi non ci sono più i libri di carta! XD
  • Esiste un marchingegno chiamato “addormentatore” con lo scopo di fare addormentare le persone, e funziona a batteria;
    per fortuna nessuna traccia di nulla di simile… almeno che io sappia!
  • La stampa ha dei robot volanti per fare le foto;
    beh… i droni che fanno le foto esistono, anche se generalmente sono per altri motivi, non per la stampa… ad ogni modo questa gliela do buona 😉
  • Esistono dei cestini robotici, anziché gli operatori ecologici;
    per loro fortuna, ancora nessuno gli ruba il lavoro ;P
  • La polizia usa un dispositivo mobile collegato ad un database per riconoscere le impronte digitali delle persone, e funziona istantaneamente;
    vorrei dargliela buona ma non posso, perché se funzionasse instantaneamente rivoluzionerebbe il mondo! Inventerebbero pure il premio nobel per l’informatica, e lo darebbero a chi ha trovato il modo per farlo!
  • Serratura con impronte digitali e case robotiche automatizzate;
    sostanzialmente domotica! Su questo ci ha preso in pieno! 😀 anche se ancora non sono così tanto diffuse purtroppo; però ad esempio i miei amici coreani erano stra sorpresi di usare le chiavi di casa a Dublino, perché in Corea non le usa nessuno…
  • Luci che si azionano con comandi vocali;
    sinceramente non conosco nessuno che le abbia, ma non fatico a credere che esistano, tutte le tecnologie per farlo ci sono già 🙂
  • La polizia ha cappelli con scritte luminose che si muovono;
    che assurda inutilità! Per fortuna loro non l’adottano, ma comunque la tecnologia esiste.
  • Sopra le finestre la gente usa un marchingegno chiamato “videopanorama” per avere belle vedute anche se non è così;
    nulla di simile all’orizzonte
  • Pizza Hut esiste ancora, e fa pizze liofilizzate;
    per fortuna non è vero! Ma fa le pizze con i wurstel nella crosta che buone! Poi va beh, non sono vere pizze, soprattutto per un italiano, ma quella con il pollo, la pancetta e la salsa barbecue mi piace un sacco
  • Per reidratare il cibo liofilizzato si usa un idratatore prodotto dalla Black&Decker, che funziona in pochi secondi;
    ad oggi esiste il microonde intelligente della whirpool, ma nulla di simile all’orizzonte
  • Esiste uno strano dispositivo medico che vola e ti fa stare a testa in giù, si usa contro il mal di schiena;
    …chissà poi con che tecnologia il sangue non ti va alla testa!
  • Si può pagare con le impronte digitali;
    questo potrebbero anche farlo!!! A me sembra un figata! 😉
  • Le TV sono a schermo piatto;
    nulla da obbiettare! ;D
  • Inoltre si possono vedere 6 canali contemporaneamente a scelta, e funzionano a comando vocale;
    Riguardo a questo ci siamo quasi: la TV a comando vocale esiste, ed esistono anche i multicanali, anche se non sono ancora a scelta (che io sappia, magari mi sbaglio però).
  • I cani vengono portati a spasso da droni volanti;
    beh i droni volanti ci sono, ma non sono così intelligenti da portare a spasso il cane, io non mi fiderei… magari potrebbero venire comandati a distanza, ma per ora pilotarli non è semplice come possa sembrare… potrebbe succedere del resto in futuro, non lo escludo 😉
  • Google Glasses per guardare la TV mentre si è a tavola, che ti da anche le notifiche (es “chi sta chiamando al telefono);
    Coi google glasses si potrà fare di tutto, quindi non lo vedo per nulla lontano dalla nostra realtà.
  • Per mangiare la frutta fresca c’è una serra sospesa in casa che si alza e abbassa a comando vocale;
    cioè mangiano i cibi liofilizzati, ma hanno frutta fresca in casa… supponeva che ci fossero problemi con l’agricoltura? Comunque è interessante, rimane sempre il tema dell’Expo di quest’anno… 😉
  • Esiste il videotelefono;
    anche qui, nulla da obbiettare! 😉
  • Mentre parli al videotelefono puoi vedere tutte le informazioni personali del tuo interlocutore;
    beh… qua ci siamo alla grande! (E devo ammettere che questa cosa mi fa un po’ paura)
  • E’ di moda per gli adulti indossare due cravatte, che abbiano un disegno che si completa;
    chissà cosa ne penserebbe Enzo Miccio! 😉
  • In ogni casa c’è un lettore di schede per scansionarle e trasmetterle;
    tecnologia interssante, non la vedo così infattibile o futuristica 😉
  • Ogni appartamento è pieno di Fax;
    … ma anche no! Non gli è proprio venuto in mente che il consumo smodato di carta potesse essere divenuto un problema ambientale?

e con questo ho concluso.

Devo dire che questo futuro è abbastanza futuristico ancora oggi, le macchine volanti credo che un giorno esisteranno, ma sarà un giorno davvero lontano, la maggior parte delle cose sono davvero immaginario colletivo fantascientifico, come vestiti robotici, protesi bioniche, robot ovunque, però mi fa davvero piacere che in qualcosa ci abbia preso! (Anche se il volopattino lo hanno inventato solo grazie a questo film XD)

Sarebbe stato fighissimo vedere i cellulari e gli altri dispositivi mobili, oltre ai robot che puliscono la casa e tagliano il prato… ad ogni modo credo fermamente che i google glasses cambieranno la nostra quotidianità, come gli smartphone, ma sarà ancora lunga la cosa per portarli ovunque!

Ad ogni modo questo film è stra-ricco di dettagli e ad oggi rimane ancora uno dei miei preferiti, sarà perché è uscito nel 1987?

Spero che i giovani d’oggi possano comunque apprezzarlo, anche se ormai il futuro è passato… e nella mia vita ho incontrato gente che mi ha detto che non guarda mai film più vecchi del 2000, per principio… che dire? Ci si perde un sacco di cose a porsi delle limitazioni così strane!

A voi piace questo film? Che cosa ne pensate? Vi aspetto nei commenti! ;D