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Cerottini per punti neri: quali sono i migliori?

Chi di noi non è costretto a combattere contro i punti neri? Eh sì, sfortunatamente i comedoni sono un inestetismo che affligge ogni persona, nonostante chi ha le pelli più grasse ne sia più soggetto. Così in questo articolo vi presenterò una nuova rubrica, iniziando proprio dal favoloso mondo dei…. patch per i punti neri! Sì, perché il loro uso costante è sicuramente uno dei nostri miglior alleati contro questa problema.

La mia nuova rubrica in questione sarà dunque dedicata ai prodotti a confronto! Spazierò dunque dai dupe ai prodotti simili, di cui vari brand propongono la loro alternativa, con lo scopo di fornirvi tutte le informazioni possibili, ed eleggere il prodotto migliore, considerando efficacia e qualità/prezzo. Ma adesso torniamo all’argomento del giorno.

Purtroppo, in Italia negli store fisici sono disponibili solo di 3 brand, ed uno è appena uscito. Sto parlando di Nivea, Essence… e la new entry di Sephora.

Di questo purtroppo so dirvi solo che è al carbone, perché non l’ho mai provato siccome è davvero molto costoso, un singolo cerottino infatti costa € 2,50 è sicuramente il più caro di tutti quelli visti in giro. Se qualcuna di voi l’hai provato mi faccia sapere cosa ne pensa 🙂

Veniamo quindi a quelli di Essence:

Ogni confezione contiene 3 cerottini per un costo di € 2,29 (quindi circa 0,76 € cadauno) e sono reperibili nei rivenditori Essence (quindi OVS, Coin, Upim e LilaPois). Gli stand Essence vengono regolarmente saccheggiati, quindi non è sempre facile riuscire ad accaparrarseli, e se siete interessate vi conviene fare scorta quando li trovate (esiste anche la stessa versione, ma con la forma triangolare per il mento).

Appena apriamo la confezione singola del cerotto, la prima cosa che sentiamo è l’odore… purtroppo per me è molto sgradevole 😦

Il cerotto ha una forma molto confortevole per essere applicato sul naso senza problemi, ed il suo colore è azzurro:

Come gli altri cerottini, va applicato sulla pelle pulita ed umida (altrimenti se non è umida non si incolla). Secondo me comunque il naso deve essere bagnato, semplicemente umido non basta. A differenza degli altri cerottini, le istruzioni dicono di inumidire il cerotto con l’acqua prima di rimuoverlo.

Il tempo di posa consigliato è dai 10 ai 15 minuti, e come per gli altri patch, vi renderete conto che è il momento di togliere il cerotto, quando questo diventerà secco 😉

Va rimosso lentamente, e delicatamente (il contrario della ceretta quindi) in modo da rimuovere più punti neri possibile 😉 (questo vale per tutti i cerottini)

Al momento di tirarlo via, ovviamente tirerà la vostra pelle, se seguite le istruzione ed andrete ad inumidire il cerotto, tirerà decisamente meno… ma purtroppo rimuoverà anche decisamente meno punti neri. Per cui il mio consiglio è quello di utilizzare questo certotto, esattamente seguendo le istruzioni di tutti gli altri, per avere un effetto decisamente migliore.

Al momento della rimozione, un po’ di colla rimarrà sul vostro naso, dicono di sciacquarla con acqua, ma io vi consiglio di utilizzare un tonico astringente (questo vale per tutti i patch).

Questo è il suo INCI:

ACRYLATES COPOLYMER, PVP, AQUA (WATER), POLYVINYL ALCOHOL, SILICA, PEG-12 DIMETHICONE, DIPOTASSIUM GLYCYRRHIZATE, CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT, ALLANTOIN, HAMAMELIS VIRGINIANA (WITCH HAZEL) EXTRACT, PARFUM (FRAGRANCE), CI 77288 (CHROMIUM OXIDE GREENS), CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE).

Che dire dunque di questo prodotto?

  • L’odore è pessimo, ed i 15 minuti in cui va sul nostro naso per questo motivo sono un’agonia.
  • La forma è perfetta: è anatomica, copre tutto il naso senza lasciare punti scoperti, ed è anche semplice da applicare.
  • La quantità di punti neri rimossi è nella media, esiste di meglio.
  • L’INCI non è il massimo ma almeno non contiene parabeni.

Poi ci sono quelli di Nivea, la cui confezione ne contiene 4 per il naso, 2 per fronte e 2 per mento (quelli per la fronte ed il mento sono identici) per un prezzo che varia da rivenditore a rivenditore, io li acquisto da acqua e sapone, che ha un prezzo basso, ovvero € 4,90 (quindi circa 0,82 € cadauno), ma potete trovarli nei supermercati più forniti e nei drugstore.

Anche in questo caso la prima cosa si sente al momento dell’apertura della confezione singola del cerotto è l’odore. A differenza di quelli appena visti, questi sanno di limone… quel limone un po’ chimico, tipo di detersivo dei piatti. Devo dire però che personalmente questo odore non mi dispiace per nulla.

Ecco come si presentano i cerotti dopo aver aperto la confezione del patch naso, e la confezione dei patch fronte e mento:

Eccenzion fatta per il consiglio di inumidere il cerotto prima della rimozione (cosa che comunque secondo me è sempre meglio evitare di fare a meno che la vostra pelle non sia proprio ipersensibile) le istruzioni di applicazione, rimozione e tempi di posa (dai 10 ai 15 minuti) sono le medesime. E lo stesso discorso vale per i miei consigli, quindi ricordatevi di utilizzare il tonico astringente dopo! 🙂

I patch da applicare su fronte e mento vanno messi come da illustrazione sulla scatola, quindi sempre con la punta verso il basso. Questa forma non mi sembra tra le migliori. Se sul mento avete i punti neri solo tra le sopracciglia allora fa per voi, altrimenti è un po’ riduttiva, e lo stesso discorso vale per il mento. Lì infatti servirebbe decisamente un cerotto dalla forma più anatomica e di dimensioni maggiori.

Questo è il loro INCI:

POLYQUATERNIUM–37, SILICA, AQUA, GLYCERIN, POLYSILICONE-13, PEG-12 DIMETHICONE, TITANIUM DIOXIDE, SODIUM CITRATE, METHYLPARABEN, CITRAL, LIMONENE, GERANIOL, LINALOOL, PARFUM.

Che dire di questo prodotto?

  • L’odore è gradevole, e persistente. Anche dopo la sua rimozione infatti lo sentirete. Se vi piacciono i limoni non avrete problemi.
  • La forma è classica: Praticamente è la forma standard dei patch per punti neri.
  • La quantità di punti neri rimossi è nella media, è molto in linea con essence, forse rimuove qualcosina di più. Sicuramente quello della fronte vi toglierà anche qualche peletto che vi è scappato quando vi siete fatte le sopracciaglia! XD
  • L’INCI contiene parabeni.

Bene ragazze, queste sono le 3 alternative che noi abbiamo qua in Italia, ma ovviamente l’offerta delle case produttrici non si ferma qui. Come tantissimi prodotti infatti, anche questi sono nati in asia ed hanno spopolato fino ad arrivare qui da noi… fortunatamente internet assiste anche le Beauty Addicted in questo modo non mi sono fermata nel provare prodotti anche non disponibili nel nostro bel paese.

Ho iniziato dal brand giapponese Bioré, che esporta i suoi prodotti in diversi paesi, con diversi packaging, più precisamente sono distribuiti, oltre che in Giappone, anche a Taiwan, Indonesia, USA, Canada, Regno Unito, Australia e Messico.

Io sono riuscita a reperire quelli del regno unito:

ma non preoccupatevi se voi li trovate con packaging diverso, con alta probabilità non si tratta di imitazioni, ma solo di prodotti per altri paesi.

Esistono 3 varianti di questo prodotto, la tradizionale che vi ho appena mostrato, quella al carbone, ovvero questa:

e quella combo, che cambia da paese a paese ma in sostanza contiene dei cerotti naso, unitamente a dei cerotti fronte/mento (ad esempio nella versione giapponese, sono 5 naso, 5 fronte e 5 mento, dalla forma triangolare come quelli della Nivea, invece quelli inglesi sono 7 naso e 7 fronte, dalla forma rettangolare).

Queste varianti esistono anche per gli uomini, i cerotti sono gli stessi, ma sono un pochino più grandi, dato che generalmente i nasi degli uomini hanno dimensioni maggiori dei nostri.

Io, entrambe le versioni che vi ho mostrato, le ho comprate su Amazon Italia, pagandole intorno ai 10,50 € per 6 cerotti (in base al paese, il numero di cerotti cambia: le scatole giapponesi infatti ne contengono 10) quindi circa € 1,75 cadauno, però probabilmente cercando sul web sarà possibile trovare occasioni migliori 😉

Ma adesso parliamo dei cerottini Biorè tradizionali. Che dire, sono proprio classici!
Il funzionamento è il solito, ovvero bagnare la pelle, applicare il cerottino, lasciare in posa  10-15 minuti e poi rimuoverli delicatamente. La promessa è di rimuovere il doppio dei punti neri (ma non dice rispetto a cosa). Il colore è bianco, e questa è la forma:

Mentre questo è il loro INCI:

POLYQUATERNIUM-37, SILICA, WATER, GLYCERIN, POLYSILICONE-13, PEG-12 DIMETHICONE, TITANIUM DIOXIDE, BUTYLENE GLYCOL, METHYLPARABEN, MELALEUCA ALTERNIFOLIA (TEA TREE) LEAF OIL, MENTHOL, HAMAMELIS VIRGINIANA (WITCH HAZEL) EXTRACT, FRAGRANCE.

Che cosa penso di questo prodotto?

  • L’odore è un po’ da medicinale: tipo olio 31, non so se avete ben presente XD
  • La forma è classica: Praticamente è la forma standard dei patch per punti neri.
  • La quantità di punti neri rimossi è maggiore della media, migliore rispetto a Nivea ed Essence
  • L’INCI contiene parabeni.

Riguardo quelli al carbone invece, le istruzioni sono le medesime degli altri ed anche la loro forma. L’unica differenza visiva sta nel colore, loro infatti sono neri:


…proprio perché contengono carbone! XD Sono particolarmente indicati per le pelli grasse ed oleose, ma funzionano benissimo su qualsiasi tipologia di pelle.
Devo ammetere che questi mi piacciono decisamente di più dei loro “fratellini” tradizionali 😀

Ecco il loro INCI:

POLYQUATERNIUM-37, SILICA, WATER, GLYCERIN, POLYSILICONE-13, IRON OXIDES, PEG-12 DIMETHICONE, MENTHOL, CHARCOAL POWDER, STYRENE/STEARYL METHACRYLATE CROSSPOLYMER, METHYLPARABEN.

Che cosa penso di questo prodotto?

  • L’odore è inesistente.
  • La forma è classica: Praticamente è la forma standard dei patch per punti neri.
  • La quantità di punti neri rimossi è molto buona, migliore rispetto a quelli bianchi tradizionali.
  • L’INCI contiene parabeni… ma per lo meno questa volta sono all’ultimo posto della lista.

E per finire ho intenzione di mostrarvi lo stesso prodotto del brand coreano Holika Holika:

su BBCream Italia potete trovare un cerotto ad € 1,24 oppure il pacchetto da 10 cerotti ad € 7,99 (quindi circa € 0,80 cadauno).

Devo ammettere che io questi singolarmente non li ho mai provati, perché li ho provati solo nel set a 3 fasi Pig Nose Clear, il famoso trattamento naso di maiale:

… di cui però vi parlerò in un altro post, dato che questo è dedicato solo ai cerottini, ed non ai trattamenti 3 step per rimuovere i punti neri! 😉

Spero che questo articolo sia stato per voi interessante, scusate se ci ho messo diverso tempo a scriverlo, ma volevo essere il più esaustiva possibile!

Alla luce di queste nuove informazioni, quali cerotti reputate che siano i migliori? …e voi quali utilizzate? Fatemi sapere, mi raccomando.

…e adesso veniamo al momento di eleggere il miglior cerotto naso di tutti i tempi!

  • Il più reperibile in Italia è quello di Nivea
  • Quello che non contiene parabeni è quello di Essence
  • Il più economico è quello di Essence
  • Quello che funziona meglio è quello di Biorè al carbone

…quindi, secondo tutte le mie personali elucubrazioni, io dichiaro il miglior certottino naso che abbia mai provato quello di Biorè al carbone, e mi adopererò per trovarlo in giro ad un costo inferiore, nell’attesa che si mettano a distribuirlo anche in Italia. Putroppo contiene parabeni e questa cosa la odio dal profondo del mio cuore, infatti quello migliore dei miei sogni sarebbe così, ma senza parabeni… chi lo sa, magari quello di Sephora è così, non ne ho idea perché non conosco il suo INCI e sul sito non è indicato… però il prezzo del suo patch naso per punti neri è decisamente fuori mercato. Ad ogni modo, nell’attesa che inventino il cerotto dei miei sogni, sicuramente in futuro proverò quelli di Holika Holika, che hanno un prezzo onesto… speriamo che funzionino anche bene! A presto!

Review Top Coat Essence – Better Than Gel Nails

Ciao ragazze!!!

Eccomi nuovamente con una review che voglio scrivere da parecchio tempo!!! 😉

Sto parlando di questo top coat di Essence, il Better than gel nails:

Review Top Coat Essence Better Than Gel Nails by Elrien87

che è stato vittima di pettegolezzi in quanto girava voce che avessero smesso di produrlo e le nails addicted avevano iniziato a farne scorte infinite! …Ebbene, le vostre scorte non serviranno, perché a questo top coat era stato solo cambiato il packaging e probabilmente anche la formula, per rendere l’effetto ancora più glossato! 😉

Questa è la descrizione ufficiale dell’azienda:

Lo step finale per una manicure davvero glossy: lo smalto sigillante dal gel-look! la formula speciale sigilla il tuo smalto e regala unghie estremamente brillante.

E’ uno smalto 4-free e la confezione contiene 10ml di prodotto, lo smalto ha un PAO di 24 mesi ed il suo prezzo è di € 2,99.

La Essence, come potete notare, lo descrivere come uno smalto “effetto gel”, però non è così perché questo smalto non presenta le tipiche caratteristiche (sia in pregi che in difetti) dei top coat di questa tipologia, che vi avevo descritto in questo post.

Io infatti ho deciso di soprannominarlo “effetto semi-permanente” essendo un finish davvero gloss, che però non dona spessore all’unghia, e confrontandolo con alcune amiche che usano il semipermanente ho notato che l’effetto è davvero simile! 🙂

Questo top coat dunque è molto particolare, ma adesso passiamo alla review vera e propria in cui sì, vi illustrerò i suoi pregi, ma anche i difetti.

Partiamo come al solito dai difetti: il problema principale di questo smalto, è che tende a sollevarsi, ma davvero moltissimo! Per cercare che questo accada il meno possibile è bene usare un base coat (cosa che in ogni modo io vi consiglio SEMPRE di fare) prima dello smalto, assicurandosi di prendere bene tutta l’unghia, e poi stare bene attenti a non finire sulle pelle quando lo si stende. Però nonostante le accortezze, potrebbero comunque verificarsi situazioni simili:

Essence Better Than Gel Nails Review by Elrien87

E’ proprio un gran peccato 😦
L’altro difetto che ho riscontrato in questo smalto, è il packaging: la boccetta nera sinceramente è odiosa, non si riesce a capire quanto prodotto ci rimane, e per me è un grande svantaggio, e fonte di scomodità!
Tuttavia questa cosa ha un lato positivo per chi non conserva sempre i suoi smalti al buio (nonostante bisognerebbe sempre farlo per aumentarne la durata): essendo scura la confezione, lo smalto resisterà più a lungo al passare del tempo 😉

Ma adesso veniamo ai pregi: ragazze, il finish di questo smalto è davvero spettacolare! Il suo “effetto semi-permanente” lo adoro davvero! Inoltre ha una particolarità quasi unica, è antigraffio!!! Davvero! Incredibile! Questo top coat mi piace moltissimo, nonostante si necessario non andare a toccarsi le unghie per evitare di sollevarlo involontariamente!
Questa cosa però diventa un pregio quando lo abbiniamo ad un base coat peel-off, infatti la rimozione sarà ancora più semplice! 😉

Ma adesso vi mostro questo top coat in azione in queste nail art:

Nail Art Accent Gradient Cayenne by Elrien87

Nail Art Fucsia Foil French by Elrien87

Nail Art Mimosas Yellow French by Elrien87

Per valorizzare a pieno il suo effetto high gloss è necessario utilizzarlo su smalti dal finish cream, oppure effetto gel, altrimenti non rende allo stesso modo, come dimostra questa nail art:

Nail Art Half Glittering Paillettes by Elrien87

Per concludere io penso che questo top coat abbia un fantastico rapporto qualità prezzo! Certo i suoi difetti li ha, ma ha anche dei fantastici pregi, e per quello che costa ne vale sicuramente la pena, quindi il mio voto per questo prodotto è di 9 su 10!

Voi lo conoscete? Lo avete mai provato? Fatemi sapere tutto nei commenti! 😀

Nail Art – Half Glittering Paillettes

Scusate se sono sparita per un mesetto, ma tra le vacanze e lo studio non ho avuto molto tempo per il blog, ma questo non significa che non abbia pensato a voi!

Oggi infatti vi mostro una mia creazione estiva, sperando che vi piaccia! 😀

Nail Art Half Glittering Paillettes by Elrien87

Questo è il materiale che ho utilizzato:
Occorrente Nail Art Half Glittering Paillettes by Elrien87

  • P2 base coat – Peel Off
  • Essence Bloom Me Up – 03 blooming tender
  • Kiko 341 – Verde Cobalto (così lo definisce kiko ma per me è più sull’azzurro che sul verde)
  • MAC glitter – Spoonful of Sugar
  • Essence Top Coat – Better than gel nails

E questo è il procedimento:

  1. Ho steso il base coat peel off su tutte le unghie.
  2. Ho steso l’albicocca su pollice, medio e mignolo.
  3. Ho steso l’azzurro su medio ed anulare.
  4. Ho applicato lo smalto di mac solo su metà unghia, alternando la base e la punta, come da foto.
  5. Infine ho sigillato la nail art con il top coat.

Rimozione: avendo usato una base peel-off non ho avuto bisogno del solvente o del solito metodo della carta stagnola, ma ho semplicemente sollevato lo smalto ed è venuto via, per farvi capire meglio vi faccio vedere la foto dei “rifiuti” dopo la rimozione:

Rimozione Nail Art peel off Half Glittering Paillettes by Elrien87

Come potete notare non è un nail art complicata da realizzare, ma il risultato finale è molto carino. Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere le vostre opinioni 😀

Preview Essence Make Me Pretty

Ciao ragazze oggi voglio informarvi della limited edition di Essence che sarà disponibile nei negozi nei mesi di settembre ed ottobre 2015.

A mio avviso è davvero bella ed interessante, penso che questi prodotti non dovrebbero essere L.E. ma fare parte della collezione standard di essence!

A differenza della classice collezioni tematiche con varie tipologie di accessori e Make Up, questa volta essece ci stupisce con un’intera collezione dedicata esclusivamente ai pennelli!!!

Pennelli Essence Make Me Pretty

Tutti i pennelli sono morbidi, realizzati con setole sentetiche di alta qualità e permettono di stendere qualunque texture in modo semplice.

Ecco a voi prezzi e dettagli (da sinistra verso destra)

  • Pennello per eyeliner con scovolino per sopracciglia: € 3,19
  • Pennello per correttore: € 2,49
  • Pennello di precisione per ombretto: € 2,29
  • Pennello per terra: € 4,19
  • Pennello per cipria e illuminante: € 4,19
  • Pennello per blush: € 3,79
  • Pennello sfumino per ombretto: € 2,49
  • Pennello per labbra: € 2,29
  • Applicatori multifunzione per ombretto: € 3,79

Credo che sia tutto abbastanza chiaro, tranne l’ultimo prodotto, quindi vi lascio un’immagine ingrandita dei tre applicatori quando non sono uniti in uno, e la descrizione ufficiale di essence:

Essence Make Me Pretty Applicatori Multifunzione Ombretto

Trio-talent! Il pennello multiuso per ombretto è il must-have della trend edition.
Questo pratico strumento unisce tre differenti applicatori per ombretto – uno con punta obliqua, uno con punta affusolata e una spugnetta – in un’unica penna.
Le setole dell’applicatore a punta obliqua sono ideali per stendere l’ombretto su palpebre e sopracciglia; la spugnetta è utile per applicare l’ombretto su superfici più ampie mentre il pennellino a punta si usa per le sfumature e il contouring. Gli applicatori si possono intercambiare con facilità “agganciandoli” sulla penna.

A vederli così sono davvero splendidi, ed i prezzi accessibili! Spero di riuscire ad accaparrarmene un po’! (Sì sa, con gli stand Essence va sempre a fortuna).

E voi? Cosa ne pensate di questa nuova Limited Edition di Essence??? Fatemelo sapere! 😀

Top Coat Review

Come sicuramente saprete, usare il top coat è una cosa fondamentale per migliorare la tenuta dello smalto e delle nail art!

E’ un passaggio che non va mai saltato perchè altrimenti una nail art per cui magari abbiamo impiegato due ore di tempo a realizzare, potrebbe già rovinarsi il giorno dopo… che nervoso!!! Allo stesso modo è importantissimo che il top coat in questione sia di buona qualità, e che non sia troppo vecchio, perché altrimenti una nail art perfetta, rischia di rovinarsi semplicemente a causa sua (una volta mi è successo, che rabbia!!!)

Ma come fare a trovare il top coat ideale? Sinceramente? Sperimentando! XD Peccato che non sia esattamente il metodo più comodo, ma per fortuna esiste internet, ed esistono le review! ;D E’ una vita che mi riprometto di scrivere questo post, ma poi continuo a rimandare… e a comprare nuovi top coat… e mi serve tempo per testarli… e così finalmente ho deciso!

In questo post io farò delle foto a tutti i miei top coat, con una brevissima descrizione tecnica. Successivamente, farò una review per ognuno di essi e poi la linkerò qua, in questo modo sarà più facile anche per voi vedere le varie differenze tra un prodotto e l’altro.
Perché “delle foto” e non “una foto”? Perché ho deciso di creare due categorie: una per i top coat “normali” ed una per quelli “speciali”, e poi, se nel frattempo comprerò altri top coat, aspetterò che diventino un po’ e metterò delle nuove foto di gruppo XD anche se sinceramente per ora direi di averne abbastanza per un po’ di tempo 😉

ma ora bando alle ciance e veniamo alle foto, anche se la maggior parte di essi li avrete sicuramente già visti nei miei tutorial:

Top Coat Review Kiko Essence Ciaté deBBY SinfulColors Rimmel London Sabrina Azzi

Top Coat Speciali Particolari Review Kiko Essence

In attesa di una review più dettagliata (come vedete alcune ci sono già) ve ne faccio una super rapida giusto per evitare di farvi compare prodotti inadeguati. Il 102 di Kiko è bocciato come Top Coat, anche se come base ci sta; il 101 è un prodotto mediocre, ve ne parlerò meglio, ad ogni modo non opacizza poi molto. Anche il 103 va preso con le pinze, ma ha molti pregi, seppur i suoi difetti.
Il Top Shine ha un pennello veramente stretto e sottile, ed a mio avviso è una grave pecca, ma in sostanza non è male. Quello di Ciatè ce l’ho da mesi ma non ho ancora voluto aprirlo per provarlo, visto che per ora ho davvero molti top coat aperti. Il better than gel nail di Essence non è fuori produzione, smettetela con questa voce! Hai i suoi pregi ed i suoi diffetti esattamente come il glow in the night. Quelli di Rimmel e di Sabrina Azzi li adoro, e quello di deBBY non l’ho ancora testato abbastanza.

Spero che questo articolo sia stato di vostro gradimento e di riuscire a fare al più presto una review dettagliata di tutto! 😉

…e voi che mi dite? Quali sono i vostri top coat preferiti? E quelli che detestate? Fatemelo sapere! ;D

Calendario dell’avvento Essence

Da domani si potrà dare il via all’apertura delle finestrelle dei calendari dell’avvento, e a questo proposito vi ricordo la mia iniziativa #AvventoConElrien; ma vorrei anche segnalarvi un’altra cosa:

Per tutte le ragazze che non sono riusciete a procurarsi un calendario dell’avvento fisico, o per chi, come me, ama aprire le finestrelle, Essence ha realizzato anche quest’anno, il suo calendario dell’avvento virtuale:

Calendario Avvento Essence Natale 2014

Partecipare al Calendario dell’Avvento di essence è semplicissimo: dal 1° dicembre collegati al sito essence.eu, apri una finestrella al giorno, rispondi a una domanda riguardante il mondo essence e aspetta l’estrazione…. potresti essere tu una delle vincitrici dei fantastici premi messi in palio!

Ci saranno in palio ogni giorno 5 esclusive pochette Essence ideali per realizzare un look da vere trend setter! Siete pronte a giocare? Io sì! ;D

Vi ricordo inoltre che ogni calendario dell’avvento è buono per partecipare all’iniziativa #AvventoConElrien, anche se virtuale, infondo basta una foto… o uno screenshot! 😀 Non vedo l’ora di incominciare!

Ci sentiamo domani, sui social! ;D

Nail Art – Shimmering Sunset

Ad agosto Magnumina e Elybonfy, mi avevano chiesto gentilmente qualche delucidazione sull’effetto “spugnato/sfumato”. Ci sono diverse tecniche per realizzarlo e forse un giorno farò un post come quello che ho fatto per il Fimo e lo Stamping, ma non volendole fare aspettare troppo, per ora ho realizzato questa nail art, che avendo un errore è perfetta per spiegare l’argomento 😉

Ecco a voi la Shimmering Sunset:
Nail Art Shimmering Sunset

Questo è il materiale utilizzato:

Occorrente Nail Art Shimmering Sunset

  • Base coat Kiko 102 – 3 in 1 White
  • Smalto Rimmel London Salon Pro with Lycra “Kate” 317 – Hip Hop
  • Smalto Kiko 279 – Giallo
  • Top Coat Rimmel London – Finishing Touch 3D plumping
  • Penna correggi smalto – deBBY
  • Fast Remover – Essence
  • Dotter
  • Paillettes Esagonali Dorate
  • Pinzetta a molla inversa
  • Spugnetta Esagonale – Essence
  • Nastro Adesivo
  • Vaschetta

Riguardo al procedimento sarà un po’ diverso dal solito perché ci tengo ad approfondire sulla tecnica utilizzata per l’anulare…

Quindi… ho steso la base su tutte le unghie e sulle altre 4 ho messo lo smalto Cayenne, sul con l’aiuto del dotter e della base (utilizzata questa volta al posto del semplice smalto trasparente, essendo una base 3 in 1) ho realizzato sul mignolo una Glitter Placement piena, posizionando le paillettes una ad una, mentre su pollice, anulare e mignolo ho fatto solo la French, sempre col metodo Glitter Placement. Poi ovviamente ho completato col top coat. Il fast remover è molto utile per pulire il dotter tra un passaggio e l’altro, evitando così che si secchi 😉

Ma adesso veniamo finalmente all’anulare, dove ho realizzato un’effetto sfumato spugnato, che si differenzia dal normale sfumato (che potete vedere nel post che ho linkato per il Cayenne) in quanto il passaggio tra un colore e l’altro non deve essere una linea netta, ma deve avere dei “ghirigori” casuali, causati appunto dalla pressione della spugna che si utilizza per realizzarlo. Ovviamente meno fitta sarà la trama della spugna, meglio verrà il decoro, ma non basta solo questo! Se notate infatti nella mia foto il passaggio dal cayenne all’arancione è netto, mentre quello tra l’arancione ed il giallo è venuto nel modo corretto… Vi state chiedendo perché? Nel momento in cui ho mischiato i colori, per otterenere la tonalità intermedia, ho messo troppo poco giallo, questo ha fatto sì che i due colori fossero molto simili, e l’effetto, benché ci sia esattamente come dall’altra parte, per una questione ottica, è praticamente invisibile! Quindi mi raccomando! Prestate molta attenzione nel momento della scelta o della creazione dei colori! Io preferisco crearli per rendere tutto più armonioso, ed è una cosa che vi consiglio di fare, l’importante però è prestare molta attenzione in questa fase! 😉 ma veniamo adesso al procedimento dettagliato:

  1. Mettete lo scotch attorno all’unghia per proteggere la pelle dalle eventuali sfumature di colore, come per la water marble.
  2. Scegliete il lato della spugna da nail art che volete utilizzare e posizionate la pizetta su di essa in modo da semplificare le operazioni successive, in questo modo:
    Pinza a Molla Inversa con Spugna per Nail Art
  3. Posizionate qualche goccia dello smalto del colore più scuro nella vaschetta, prelevatelo con la spugnetta, usando la pinza come manico, e tamponate la parte inferiore della vostra unghia.
  4. Lasciate asciugare bene!
  5. Cambiate il lato della spugna spostando la pinza.
  6. Mischiate nella vaschetta, aiutandovi col dotter, i due smalti in modo da raggiungere una gradazione intermedia di colore (tenendo bene a mente tutto quello che vi ho detto prima).
  7. Prelevate il colore così ottenuto con la spugnetta, e posizionatelo nella parte centrale. Con una parte della spugna è importante che passiate leggermente (più lo farete, più la grana si infittirà, colorando troppo e rischiando di perdere l’effetto spugna) sopra all’altro colore, in modo che i due si fondano creando l’effetto voluto.
  8. Lasciate asciugare bene!
  9. Cambiate il lato della spugna spostando la pinza.
  10. Posizionate qualche goccia dello smalto del colore più chiaro nella vaschetta, prelevatelo con la spugnetta, usando la pinza come manico, e tamponate la parte superiore della vostra unghia, procedendo come spiegato al punto 7, in modo da fare risaltare l’effetto spugnato.
  11. Dopo aver lasciato asciugare per bene, rimuovete lo scotch, pulite gli eventuali resudui con la penna correggi smalto, e completate stendendo il top coat.

Spero che questa nail art vi sia piaciuta e che abbiate gradito l’approfondimento (anche se solo parziale) su questa tecnica di nail art. Per qualsiasi comunicazione, domanda, dubbio o perplessità, lasciate un commento, sarò felice di rispondervi! ;D

Colore del Mese: Freesia

Eccoci ad un nuovo post della serie “Colore del Mese“.
Oggi andremo a scoprire il color Freesia, un giallo caldo e avvolgente, vitale e carico di positività! E’ un giallo acceso e intenso come il colore dei fiori gialli di fresia:
Fresia Gialla - Yellow Freesia Flower

Questo fiore, originario del Sud Africa, nel linguaggio dei fiori significa “amicizia duratura“.

Per una volta non c’è bisogno di ulteriori informazioni! Questo colore, è semplicemente giallo!!! ;D Certo esistono diverse tonalità di giallo, lo sappiamo, ma rispetto a quelle degli altri colori a mio avviso la sua gamma è un po’ più ristretta. Ad ogni modo questo è il mio colore preferito! Molti pensano che sia il rosa… invece no! E’ il giallo, il “giallo vero” che da ora in poi, so chiamarsi giallo fresia! ;D

Questa può essere la sua rappresentazione in esadecimale ffd336:
Freesia Color

Come sempre, un colore cambia in base al tessuto su cui viene usato, per questo motivo, come di consueto, vi lascio alle immagini, che sono molto più esaustive quando si tratta di colori:

Freesia Yellow Color Giallo Fresia Colore
Freesia Yellow Color Giallo Fresia Colore
Freesia Yellow Color Giallo Fresia Colore
Freesia Yellow Color Giallo Fresia Colore
Freesia Yellow Color Giallo Fresia Colore

Vi ricordo, che per sapere quali smalti di questo colore ci offre il mercato, sarà sufficiente consultare il post di UnghieSmaltate99 che vi linkerò alla fine di questo articolo: lei infatti ha raccolto per voi gli smalti di diversi brand, color Freesia.

Anche questa volta la mia nail art vuole che il colore sia messo in primo piano, ecco a voi quindi la Glitter Sunny Freesia:
Nail Art Glitter Sunny Freesia
Questo è il materiale utilizzato:
Occorrente Glitter Sunny Freesia Nail Art

  • Base Coat deBBY nail THERAPY
  • Smalto Kiko 279 – Giallo
  • Smalto Kiko 269 – Giallo Glitter
  • Smalto Essence Stampy Polish 02 – Stamp Me! Black
  • Essence Nail Art Stampy Set
  • Top Coat deBBY extraSHINE
  • Penna correggi smalto – Kiko
  • Gocce asciuga smalto – Pupa
  • Fast Remover – Essence

e questo il procedimento:

  1. Ho passato la base deBBY su tutte le unghie ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Ho steso 2 passate dello smalto Kiko giallo freesia su tutte le unghie, ed ho aspettato che si asciugasse.
  3. Su tutte le unghie, tranne l’anulare, ho steso una passata dello smalto Kiko giallo glitter, ed ho aspettato che si asciugasse.
  4. Ho realizzato il decoro sull’anulare usando lo smalto nero di Essence, e lo Stampy Set di Essence; ho scelto come disegno da “stampare”, quello evidenziato nella foto, che si trova sul plate che era incluso nel mio stampy set. Gli stampy set di Essence però hanno diversi plate al loro interno, quando lo comprate potete sceglierlo, c’è la foto del plate incluso di lato. Gli altri plate, li vendono sfusi e potete scegliere quelli che più vi piacciono 😉
  5. Con questi prodotti, e la tecnica dello stamping, ho riprodotto tre volte il disegno da me desiderato: in alto l’ho fatto per intero, in mezzo a metà, ed in basso solo un quarto. Per pulire il tampone mi sono servita della spugnetta del fast remover, anziché del dischetto di cotone. Per pulire il plate ho usato una penna correggi smalto dalla punta rovinata.
  6. Infine, dopo essere stata sicura che tutto fosse ben asciutto, ho passato il Top Coat di deBBY tu tutte le unghie.
  7. La penna correggi smalto, con una punta non rovinata, va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)
  8. Stessa cosa per le gocce asciuga smalto, vanno usate tra una passata e l’altra di smalto, e/o alla fine della nail art, se si desidera velocizzare i tempi di attesa. Avendo fatto 3 passate su ogni dito, oltre la base ed il top coat, questa volta erano davvero necessarie 😉

Rimozione: per l’anulare non ci sono problemi di alcun tipo, è sufficiente il semplice solvente, per le altre dita, avendo a che fare coi glitter, consiglio il metodo della carta stagnola; anche se essendo uno smalto colorato con i glitter al suo interno, anziché glitter puri, non sono così tosti da togliere come può sembrare 😉

Infine vi lascio con la nail art che ha realizzato Bea, la mia collaboratrice (per leggere il tutorial, cliccate sulla foto):
Colore Del Mese Agosto 2014 Freesia

Per questo mese è tutto! Voi cosa ne pensate di questo colore, e di questa nail art?

Lo STAMPING per Nail Art

A 4 mesi di distanza, finalmente trovo il tempo per scrivere il secondo articolo di questa rubrica! Ovvero quella dedicata ai vari metodi, tecniche ed accessori di decorazioni per unghie! 😉

Il primo, per chi se lo fosse perso, o lo avesse totalmente rimosso, era quello sul FIMO. Sono felice di scrivere questo post, perchè finalmente potrò rispondere alle richieste di Magnumina, Elebonfy ed UnghieSmaltate98 😉 (scusate per il ritardo ragazze!!!)

Lo stamping è un tipo di decorazione rapido e dell’effetto, adatto soprattutto a chi adora i disegni sulle unghie, ma non ha dimestichezza con i pennelli.

Esistono tre tipologie di stamping: quello tradizionale, quello automatico (o autostamping) ed il soft stamping.

Questo è tutto il materiale di cui io dispongo in merito:
Stamping per nail art

Come potete notare, non ho la macchinetta per l’autostamping, e sinceramente neanche la voglio! XD
Si tratta di una macchinetta che rende automatico il processo di stamping classico, i vantaggi sono che con dei plate specifici si può comporre un disegno in vari colori e che anche chi ha pochissima manualità riesce ad autilizzarlo, gli svantaggi sono che il tampone non ruota quando trasferisce il disegno, quindi c’è più probabilità che venga impreciso, i dischi compatibili sono solo quelli di forma esagonale, non c’è modo di stampare il disegno centrale, e soprattutto non si può scegliere il punto in cui il disegno verrà stampato. Per questo motivo l’autostamping non fa decisamente per me.

Ma adesso parliamo dello stamping vero e proprio, quello tradizionale!

Iniziamo dalla teoria che c’è dietro: si tratta di usare un timbro, incassato anziché in rilievo, quindi una sorta di stampo, in cui deporre il nostro smalto liquido, perché possa prendere la forma del disegno che desideriamo comporre, trasferire quindi questo disegno realizzato con lo smalto su un tampone, che a sua volta lo trasferirà sulla nostra unghia.
A mio avviso la teoria è sempre la parte più difficile, con la pratica va sempre molto meglio! XD

Dunque, di cosa abbiamo bisogno per realizzare tutto questo? Ovviamente ci servirà un timbro, (il termine stamping è preso dall’inglese, e significa stampigilatura, ovvero l’applicazione di un timbro), che noi viene chiamato appunto “timbro”, “tampone” oppure, rubandolo alla lingua inglese, “stamp“.
Io ne ho 3 e sono tutti uguali a livello qualitativo, è difficile che la gommina di cui sono composti non funzioni (anche se in realtà uno aveva un difetto di fabbrica con un bozzo sopra, quello a sinistra nella foto, quindi in quella zona in cui ho rimosso il bozzo non è che funzioni granché, perchè la sua qualità principale deve essere l’uniformità, e deve essere liscio), però mi piacerebbe molto avere quello a due dimensioni, che è questo qua, della Konad:
Timbro Stamp Konad 2 dimensioni

Perché a volte il disegno per intero non ci sta su quello tradizionale e sarebbe bello avere un tibro più grande, altre volte per errore si prendono dei pezzi anche del disegno di fianco e sarebbe comodo avere un timbro più piccolo. Insomma, sicuramente è nella mia whislist! XD

L’altra cosa fondamentale di cui dobbiamo disporre è il plate, ovvero il disco su cui sono incisi i nostri disegni. Io ne ho 5: 2 di Essence, 2 di FengShangMei ed uno di marca ignota, trovato nel numero 5 di My Nail Design. I Plate di Essence funzionano, ed anche quello di MyNailDesign. Quelli di FengShangMei, si possono prendere e buttare, funzionano malissimo e si deve fare una fatica inaudita per ottere qualcosa. Per fortuna li avevo pagati solo 1 euro l’uno. Peccato perché ero stata tanto tempo a scegliere i disegni, e mi piacevano molto 😦 Ora ve li mostro tutti bene, così saprete riconoscerli e saprete che quelli non dovete comprarli mai!

stamping plate, dischi per stamping, soggetti plate Essence e non

Il “plate” (dall’inglese, “piastra”), o”disco”, è davvero la cosa fondamentale, se non è di ottima qualità, è praticamente inutile. Grazie a questo strumento, potrete decidere che cosa “stampare” sulle vostre unghie! 😉 Ricordate che quando vi vendono i plate, hanno sopra una pellicola adesiva quasi trasparente, per fare in modo che non si rovinino; ricordate di toglierla al primo utilizzo, altrimenti non riuscirete ad usarli! 😉 La marca più buona in assoluto per lo stamping, so essere la Konad, io però non ho mai avuto la fortuna di provarla, ma prima o poi me la procurerò 😉 In alternativa vi consiglio Essence. Riguardo alle altre marche in commercio va a fortuna… quello trovato nella rivista, c’è scritto che è made in China, ma non c’è scritta la marca, tuttavia è accettabile; quelli di FengShangMei, sempre made in China invece sono inutili (gli altri prodotti della stessa marca di accessori per nail art, generalmente sono di buona qualità, o per lo  meno accettabile)… quindi vedete voi, se ve la sentite di andare a tentativi fatelo, ma sappiate che potrete trovare brutte sorprese! XD Ad ogni modo qualcuna di voi conosce altre marche valide di plate per nail stamping? Fatemelo sapere! ;D

Infine, l’ultima cosa fondamentale per lo stamping è lo scraper (dall’inglese raschietto): non sottovalutatelo!!! Se non funziona bene, rischia di non far funzionare neanche un buon plate! Io ne ho 3, due con la “lama” metallica, ed uno con quella di plastica. Bene, quello interamente di plastica si può buttare, è inutile, o meglio: se il plate è fatto bene, funzionerà comunque, magari un po’ a fatica, ma se è un po’ scarso, non riuscirete a “stampare” nulla purtroppo! Un buono scraper quindi deve essere rigido (motivo per cui è consigliabile in metallo) ma allo stesso tempo non deve essere troppo “affilato” altrimenti vi graffierà moltissimo il plate, diminuendo la sua durata.
Io ne ho 3, quello di Essence funziona molto bene, anche se a mio avviso graffia un po’ troppo i plate, quello di My Nail Design funziona bene, e non graffia in maniera eccessiva, e l’altro… beh… lasciamo perdere! XD (non so esattamente da dove venga, mi era stato regalato e la confezione era una busta di plastica trasparente.

Benissimo, ora che vi ho illustrato gli accessori fondamentali di questa tecnica, passiamo a quelli “facoltativi”, ovvero gli smalti! In che senso facoltativi, vi starete chiedendo? E’ semplice, in commercio vedono smalti fatti apposta per lo stamping. Sono più densi degli smalti normali e molto più pigmentati; effettivamente funzionano meglio, ma se state usando un kit di stamping di buona qualità, quasiasi sia lo smalto che usiate, andrà benissimo! 😉
Ad ogni modo io ho entrambi i colori della linea di smalti per lo stamping di Essence, la linea si chiama “Stampy Polish” ed i colori disponibili sono solo due: “01 Stamp Me! White” e “02 Stamp Me! Black”. Generalmente uso questi smalti, ma ho provato ad usarne anche altri, e funzionano bene ugualmente 😉

Adesso che abbiamo visto approfonditamente tutto l’occorrente, passiamo finalmente al procedimento!

Ho pensato a tanti modi per descriverlo… ma sicuramente in questo caso le parole non sarebbero mai abbastanza, quindi vi lascio al video di Nail Lab (se notate Mikeligna sta usando i prodotti Konad) e poi vi dirò i miei “segreti” XD

Il procedimento iniziale, se si deve fare un solo stamping è sicuramente questo, ma se dobbiamo farne più di uno (in genere se ne fanno almeno 2, anche se si vuole fare un’accent, abbiamo due mani) è necessario prendere un dischetto di cotone, imbevuto di acetone e metterlo sul foglio di carta, ben aperto in orizzontale. Servirà per pulire eventuali residui di smalto dal tampone. Tra l’altro, ogni volta che si eseguono questi passaggi, prima di trasferire il disegno sull’unghia, bisogna sempre assicurarsi che tutto il disegno si sia trasferito sul tibro! Se così non fosse, il tampone va assolutamente pulito, e questa cosa si può fare appunto con il dischetto ben aperto sul tavolo. Mi raccomando, non dovete mai toccare il solvente finché non avete finito di utilizzarlo, altrimenti combinerete sicuramente irrimediabili disastri, andando inavvertitamente a rovinare qualche altra unghia che prima era perfetta xD
Per questo motivo, un’altro vostro fedele alleato, sarà un cotton fioc imbevuto di solvente, ma solo da un lato! Lui vi servirà per pulire il plater dai residui di smalto, tra un dito ed un altro. E’ importate che i materiali siano ben puliti ogni volta, altrimenti rischiate di fare danni 😉

Un altra cosa importante è pensare bene dove posizionare il decoro! Non mettetelo in un punto a caso della vostra unghia, mi raccomando, deve essere in una zona ben studiata, altrimenti l’effetto non sarà molto carino! 😉 Ed ho una foto che può dimostrarvelo! XD

Stamping Essence Fail posizione

Questo è stato il mio primo tentativo, ed ero così emozionata dal fatto di esserci riuscita (dato che mi ero documentata parecchio, e a quando pareva la cosa difficile era riuscire a far rimanere il disegno sul tampone) che non capivo più niente! Inoltre avevo letto anche che bisognava essere molto veloci, se non non si sarebbe trasferito (cosa che è parzialmente vera, nel secnso che bisogna essere abbastanza veloci, ma non c’è bisogno di essere Speedy Gonzales)  e così in preda all’ansia, ho posizionato i decori totalmente a caso! Oguno in un posto diverso e proprio sul pollice su cui avevo tanto spazio ho preso malissimo le misure! XD Sull’anulare poi, non sono riuscita a prendere il disegno per intero (di sicuro con il tampone più grosso sarebbe stato più facile, per questo voglio l’altro xD)
Quindi mi raccomando, ricordavi bene:

  • Don’t Panic!
  • Pensarete bene a dove va posizionato il decoro prima di farlo
  • Siate veloci ma non talmente tanto da non capire più che cosa state facendo
  • Se notate che sul tampone non è rimasto sutto il disegno (come nel caso del mio indice) pulitelo, senza stamparvi nulla sulle dita, e ripete il procedimento
  • Fate attenzione a non mettere niente di importante sulla pelle, altrimenti come nel caso di mignolo e pollice il disegno verrà tagliato
  • Correggere con la penna correggi smalto e tanta cura i punti in cui lo stamping rimane, ma sotto non c’è lo smalto (cosa che io sulla base dell’anulare non avevo fatto)

Un’altra cosa molto importante a cui dovete prestare attenzione è il top coat… potrete fare dei veri danni, se non aspettate che i vostri decori siano abbastanza asciutti!!! Ahimé, purtroppo anche io ho commesso questo errore, alla seconda applicazione!
Stamping Essence Fail top coat su smalto non asciutto

Come potete notare, tutto il lavoro del mio stamping, che era decente, è andato vanificato a causa del top coat… 😦 So che comunque non era venuto perfetto su tutte le unghie, però va beh, come seconda volta non era male… anche perchè ero riuscita a prendere il disegno per intero quasi in tutte… (ribadisco… col tampne più grosso, è più semplice! XD) peccato per tutte le striature che si sono fatte dopo… vi assicuro che avevo aspettato un bel po’ di tempo, ma evidentemente non era sufficiente… quindi mi raccomando, fate attenzione, ed aspettate il tempo giusto, non abbiate fretta!!!

Infine, ultima regola, ma importantissima, quando passate il tampone sull’unghia, non dovete premere ed alzare, ma dovete premere e ruotare il tampone da sinistra verso destra, oppure dall’alto verso il basso, in modo da non fare nessuno stacco netto, altrimenti vi succederà quello che è successo sul mio pollice e sul mio anulare: vedete il “filo” in basso? Quello a spirale? Se notate non è tondo, come invece lo è su indice e medio, il motivo è proprio quello, non avendo a”accompagnato” il tampone, ma avendolo alzato direttamente, lo smalto non si è attaccato bene, ha subito un “trauma” ed il disegno si è deformato anziché venire nella maniera corretta (è lo stesso problema che potete riscontrare se usate la macchinetta automatica per lo stamping).

Benissimo, dopo avervi illustrato il procedimento, avervi rivelato i miei segreti, ed avervi mostrato (non senza vergogna) le cose che non dovete fare quando usato lo stamping, posso dire di avervi detto tutto! ;D

Adesso non vi rimane che attrezzarvi di strumenti di buona qualità, e sperimentare! ;D

Per concludere questo articolo, non mi resta che illustarvi l’ultimo metodo di stamping, il soft stamping! E’ il più moderno dei tre, ed un po’ meno conosciuto.
Questa tecnica ci vuole semplificare ulteriormente il processo di stamping, ed allo stesso modo ci vuole permettere di poterlo realizzare con più colori.
Il timbro ed il plate diventano un’unico strumento, e lo scraper non ci serve più, viene sostiuito da un banale foglio di carta. I vantaggi a mio avviso sono molti, è più comodo e rapido, richiede molto meno utilizzo di acetone, e con un po’ di pratica si possono fare stamping multicolore 😉 Gli svantaggi sono due: il primo è che non è possibile controllare che il disegno si completo o meno, prima di stamparselo sull’unghia (allo stesso modo però è meno probabile che non sia completo), il secondo è che se non si attenzione c’è il rischio di deformare il disegno, dato che il plate è morbido, quindi se si “allarga troppo” a causa della nostra inesperienza incorriamo in questo inconveniente.

L’occorrente quindi è semplicemente il disco di soft stamping, e riguardo agli smalti vale lo stesso discorso che vi ho fatto prima 😉 L’importante è che siano ben pigmentanti, mi raccomando! Gli smalti effetto mirror sono particolarmente indicati per tutti i tipi di stamping, a mio avviso 😉

Purtroppo io possiedo un solo disco di soft stamping (dovrò sicuramente procurarmene altri! XD) l’ho trovato nel numero 9 di My Nail Design, ed è di marca Sabrina Azzi. Possi dirvi che funziona, ma non so se in commercio ne esistono altri di migliori, o di peggiori, avendo provato solo questo.

Ma come si usa il soft stamping? Fortunatamente Google Immagini è venuto in mio aiuto, risparmiandomi la fatica di fare le foto! (E’ una foto presa dal web alla quale ho aggiunto solo i numeri):

Soft Stamping How to Do

  1. Prendiamo il nostro disco di soft stamping e scegliamo il disegno che più ci ispira. La ragazza del tutorial, ha usato la rosa.
  2. Passiamo lo smalto del colore che desideriamo sul nostro disegno, le ha usato solo il blu. Avrebbe però potuto, magari aiutandosi con un pennellino, usare il rosso per la rosa, ed il blu per le foglie (cosa che tra l’altro deve aver fatto in un secondo momento, perché se notate sul pollice ha il disegno con due colori). Quando usate due colori diversi (o tre, o quanti desiderate, generalmente sul retro è indicata la colorazione che i produttori avevano pensato) assicuratevi che le parti di colori diversi, siano staccate tra loro. Se notate infatti, ad esempio la rosa, ha le foglie, che loro suggeriscono di fare verdi, staccate dal resto del disegno. Questa cosa è importante, perché se mettete due colori diversi nella stessa scanalatura, finiranno per unirsi. Per lo stesso motivo, se usate due colori, cercate di mettere poco smalto, e fatelo con un pennellino per nail art, in modo da essere il più precisi possibile, altrimenti nel passaggio 3, richierete di unire i colori, ed il risultato non sarà il massimo.
  3. Adesso dobbiamo togliere il colroe in eccesso! Con lo stamping classico si usa lo scraper, qui invece è sufficiente trascinare il disco su un foglio, in modo da rimuovere tutto l’eccesso di prodotto. Fate attenzione, dove trascinare il disco, NON tamponarlo, come dicono alcuni, altrimenti non riuscirete a togliere tutto il colore in eccesso.
  4. Ora non vi resta che assicurarvi che il colore sia presente sul disco, solo nella parte del disegno che vi interessa. Se così non fosse, rimuovete i residui con un cotton-fioc imbevuto di solvente, oppure grattateli via con un bastoncino per nail art, o uno stuzzicadenti (io consiglio il bastoncino per nail art, è più preciso, e non rischia di fare danni inavvertitamente).

Adesso non vi resta che trasferire il disegno sulla vostra unghia, premendo il tampone, e ruotandolo per fare aderire bene il disegno, sulla vostra unghia, ed il gioco è fatto! Fate attenzione a non deformare troppo il tampone mentre lo passare sull’unghia, altrimenti il disegno potrebbe venire impreciso.

Dopo aver trasferito il disegno sulla vostra unghia, con il cotton-fioc imbevuto di solvente, eliminate gli eventuali resuidi di smalto, prima di passare ad un nuovo dito: questo passaggio è importante, altrimenti lo smalto non aderirà più bene allo stampo, come la prima volta.

Mi raccomando, attenzione col top coat, o incapperete nello stesso problema che si aveva con il metodo precedente! 😉

Personalmente con il soft stamping mi trovo meglio, perché ho più possibilità di personalizzazione e devo usare pochissimo solvente, in questo modo non rischio di fare danni alle altre unghie… (che sclero quando accade!!! XD)

Ad ogni modo questi procedimenti sono relativamente semplici, ed il risultato finale è molto d’effetto 😀 La cosa importante è utilizzare dei nuovi prodotti, altrimenti si rischia di sclerare invano! XD

Ricordatevi, gli smalti che usate devono essere molto pigmentanti, altrimenti il risultato non sarà dei migliori. Inoltre la base delle unghie, deve essere sempre più chiara rispetto al colore del disegno, se no non si vedrà bene (a meno che non usiate lo smalto bianco apposta per lo stamping, ovviamente XD)

E con questo è davvero tutto! Come potete notare in questo post non vi ho fatto vedere esempi riusciti di nail art usando gli stamping, mi sembrava che fosse già abbastanza lungo! Ad ogni modo ho già due nail art pronte per voi, nel procedimento della quali vi rimanderò qui, quindi nei commenti potrete trovare il link delle nail art in cui ho usato lo stamping ;D

Spero di essere stata esaustiva, di aver esaudito le vostre richieste, e che questo post sia stato di vostro gradimento. ;D

PS Come promesso a Bea, uno dei prossimi argomenti sarà il foil, ma se avete altre richieste per altri appronfondimenti su decorazioni per unghie o altro, non esitate a chiedere! Sarò felice di scrivere per voi nuovi articoli di questa rubrica ;D (infatti ho scritto prima quello dello stamping perché eravamo a 3 richieste Vs 1 XD)

Review Essence Wave Goddess Limited Edition

Ed eccoci qui con l’ultima Limited Edition Estiva di Essence!!!

Vi ho già parlato della Viva Brasil, e della Road Trip, oggi quindi vi parlerò della… rullo di tamburi per aumentare la suspence… Wave Goddess!!! XD

Collezione Wave Goddess, disponibile in edizione limitata nel periodo da luglio ad agosto 2014:
Essence Wave Goddess - Luglio Agosto 2014

Surfiste e bellezze da spiaggia prendete nota: “Wave Goddess” offre i prodotti ideali per divertirsi in spiaggia e al mare!

In questa trend edition Essence ci immagina a fare body boarding, standup paddling e surf, gli sport “trend” di questa estate… super atletiche ed abbronzate, chi di noi non è così? XD
Ad ogni modo, la collezione è composta da 4 ombretti occhi in crema (€ 2,89), 3 eyeliner in penna 2 in 1 (€ 3,79), 2 balsami labbra colorati (€ 2,89), un blush liquido (€ 3,19), una cipria illuminante, (€ 3,79), 4 smalti + anellino (€ 2,29), un set di tatuaggi adesivi per il corpo (€ 2,49), uno styling spray per capelli (€ 4,49) ed un astuccio porta occhiali (€ 3,79).

Ma analizziamo più nel dettaglio i prodotti che hanno suscitato in me maggior interesse! ;D

La cipria illuminante:
Essence cipria illuminante Highlighter - Wave Goddess - Luglio Agosto 2014

# 01 sparkling goddess.

Questa è la descrizione ufficiale di Essence:

Smile & wave! La cipria contiene pigmenti cangianti e glitter nel color albicocca per regalare al viso e al décolleté un effetto illuminante naturale. La cipria ha una nuance che si adatta al colore della tua pelle e può essere utilizzata anche come illuminante.

Con le ciprie di Essence mi sono sempre trovata molto bene, soprattutto considerando il prezzo! Inoltre questa mi sembra davvero perfetta da usare come illuminante… Devi riuscire ad accaparrarmela!!! ;D

Passiamo ora ad un altro prodotto, il blush liquido:

Essence fard Blush Liquido tint liquid - Wave Goddess - Luglio Agosto 2014

#01 loose your heart on the board.

Questa è la descrizione ufficiale di Essence:

Water sport! Preferisci lo stand-up paddling o il surf? Il blush regala al tuo viso un colorito leggero e naturale mentre ti diverti in acqua praticando il tuo sport preferito.

Personalmente non ho mai provato un blush liquido, ma so che hanno una lunghissima tenuta e che è praticamente un prodotto universale, dato che può essere applicato su tutti i tipi ed i colori di pelle. Inoltre essendo una tinta per guance, può essere usato anche come tinta per labbra 😉 Bisogna stare attente però perché è un prodotto che si fissa molto velocemente, quindi bisogna essere rapide ad applicarlo, ed è meglio stendere poco prodotto per volta… si sfuma con le dita, non sono necessari i pennelli… insomma, da provare! 😉

Ed infine, passiamo agli smalti:

Essence smalti per unghie Nail Polish + Anello Ring - Wave Goddess - Luglio Agosto 2014

#01 loose your heart on the board – #02 wave down the lime – #03 have a break – #04 crush on blue

Questa è la descrizione ufficiale di Essence:

Sunshine colors! Gli smalti nei colori trendy rosa, lime, turchese e blu offrono un’ alta coprenza per realizzare dei look estivi a lunga durata. Inoltre troverete un grazioso anellino in gomma in tinta con lo smalto – perfetto per essere indossato anche in acqua.

Sono degli smalti dal finish shimmer e dai colori molto estivi. A prima vista sembrano carini, ed è anche simpatica l’idea dell’anellino, anche se come sempre solo poche fortunate riusciranno a trovarlo della loro misura 😉

Un altro prodotto degno di nota è lo styling spray per capelli arricchito con sale marino, che serve per dare volume ai capelli, mentre siamo in spiaggia… Personalmente mi sembra un po’ un’esagerazione, tuttavia sono sicura che qualcuna lo troverà un’idea carina e comoda 😉

Questa collezione non è male, anche se io purtroppo non sono una ragazza molto sportiva… la mia idea di spiaggia è tintarella, relax e finalmente un po’ di tempo da dedicare alla mia amata lettura! ;D

Voi cosa ne pensate dei prodotti di questa collezione di Essence? Ne avete acquistato qualcuno o pensate di farlo?