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Lo STAMPING per Nail Art

A 4 mesi di distanza, finalmente trovo il tempo per scrivere il secondo articolo di questa rubrica! Ovvero quella dedicata ai vari metodi, tecniche ed accessori di decorazioni per unghie! 😉

Il primo, per chi se lo fosse perso, o lo avesse totalmente rimosso, era quello sul FIMO. Sono felice di scrivere questo post, perchè finalmente potrò rispondere alle richieste di Magnumina, Elebonfy ed UnghieSmaltate98 😉 (scusate per il ritardo ragazze!!!)

Lo stamping è un tipo di decorazione rapido e dell’effetto, adatto soprattutto a chi adora i disegni sulle unghie, ma non ha dimestichezza con i pennelli.

Esistono tre tipologie di stamping: quello tradizionale, quello automatico (o autostamping) ed il soft stamping.

Questo è tutto il materiale di cui io dispongo in merito:
Stamping per nail art

Come potete notare, non ho la macchinetta per l’autostamping, e sinceramente neanche la voglio! XD
Si tratta di una macchinetta che rende automatico il processo di stamping classico, i vantaggi sono che con dei plate specifici si può comporre un disegno in vari colori e che anche chi ha pochissima manualità riesce ad autilizzarlo, gli svantaggi sono che il tampone non ruota quando trasferisce il disegno, quindi c’è più probabilità che venga impreciso, i dischi compatibili sono solo quelli di forma esagonale, non c’è modo di stampare il disegno centrale, e soprattutto non si può scegliere il punto in cui il disegno verrà stampato. Per questo motivo l’autostamping non fa decisamente per me.

Ma adesso parliamo dello stamping vero e proprio, quello tradizionale!

Iniziamo dalla teoria che c’è dietro: si tratta di usare un timbro, incassato anziché in rilievo, quindi una sorta di stampo, in cui deporre il nostro smalto liquido, perché possa prendere la forma del disegno che desideriamo comporre, trasferire quindi questo disegno realizzato con lo smalto su un tampone, che a sua volta lo trasferirà sulla nostra unghia.
A mio avviso la teoria è sempre la parte più difficile, con la pratica va sempre molto meglio! XD

Dunque, di cosa abbiamo bisogno per realizzare tutto questo? Ovviamente ci servirà un timbro, (il termine stamping è preso dall’inglese, e significa stampigilatura, ovvero l’applicazione di un timbro), che noi viene chiamato appunto “timbro”, “tampone” oppure, rubandolo alla lingua inglese, “stamp“.
Io ne ho 3 e sono tutti uguali a livello qualitativo, è difficile che la gommina di cui sono composti non funzioni (anche se in realtà uno aveva un difetto di fabbrica con un bozzo sopra, quello a sinistra nella foto, quindi in quella zona in cui ho rimosso il bozzo non è che funzioni granché, perchè la sua qualità principale deve essere l’uniformità, e deve essere liscio), però mi piacerebbe molto avere quello a due dimensioni, che è questo qua, della Konad:
Timbro Stamp Konad 2 dimensioni

Perché a volte il disegno per intero non ci sta su quello tradizionale e sarebbe bello avere un tibro più grande, altre volte per errore si prendono dei pezzi anche del disegno di fianco e sarebbe comodo avere un timbro più piccolo. Insomma, sicuramente è nella mia whislist! XD

L’altra cosa fondamentale di cui dobbiamo disporre è il plate, ovvero il disco su cui sono incisi i nostri disegni. Io ne ho 5: 2 di Essence, 2 di FengShangMei ed uno di marca ignota, trovato nel numero 5 di My Nail Design. I Plate di Essence funzionano, ed anche quello di MyNailDesign. Quelli di FengShangMei, si possono prendere e buttare, funzionano malissimo e si deve fare una fatica inaudita per ottere qualcosa. Per fortuna li avevo pagati solo 1 euro l’uno. Peccato perché ero stata tanto tempo a scegliere i disegni, e mi piacevano molto 😦 Ora ve li mostro tutti bene, così saprete riconoscerli e saprete che quelli non dovete comprarli mai!

stamping plate, dischi per stamping, soggetti plate Essence e non

Il “plate” (dall’inglese, “piastra”), o”disco”, è davvero la cosa fondamentale, se non è di ottima qualità, è praticamente inutile. Grazie a questo strumento, potrete decidere che cosa “stampare” sulle vostre unghie! 😉 Ricordate che quando vi vendono i plate, hanno sopra una pellicola adesiva quasi trasparente, per fare in modo che non si rovinino; ricordate di toglierla al primo utilizzo, altrimenti non riuscirete ad usarli! 😉 La marca più buona in assoluto per lo stamping, so essere la Konad, io però non ho mai avuto la fortuna di provarla, ma prima o poi me la procurerò 😉 In alternativa vi consiglio Essence. Riguardo alle altre marche in commercio va a fortuna… quello trovato nella rivista, c’è scritto che è made in China, ma non c’è scritta la marca, tuttavia è accettabile; quelli di FengShangMei, sempre made in China invece sono inutili (gli altri prodotti della stessa marca di accessori per nail art, generalmente sono di buona qualità, o per lo  meno accettabile)… quindi vedete voi, se ve la sentite di andare a tentativi fatelo, ma sappiate che potrete trovare brutte sorprese! XD Ad ogni modo qualcuna di voi conosce altre marche valide di plate per nail stamping? Fatemelo sapere! ;D

Infine, l’ultima cosa fondamentale per lo stamping è lo scraper (dall’inglese raschietto): non sottovalutatelo!!! Se non funziona bene, rischia di non far funzionare neanche un buon plate! Io ne ho 3, due con la “lama” metallica, ed uno con quella di plastica. Bene, quello interamente di plastica si può buttare, è inutile, o meglio: se il plate è fatto bene, funzionerà comunque, magari un po’ a fatica, ma se è un po’ scarso, non riuscirete a “stampare” nulla purtroppo! Un buono scraper quindi deve essere rigido (motivo per cui è consigliabile in metallo) ma allo stesso tempo non deve essere troppo “affilato” altrimenti vi graffierà moltissimo il plate, diminuendo la sua durata.
Io ne ho 3, quello di Essence funziona molto bene, anche se a mio avviso graffia un po’ troppo i plate, quello di My Nail Design funziona bene, e non graffia in maniera eccessiva, e l’altro… beh… lasciamo perdere! XD (non so esattamente da dove venga, mi era stato regalato e la confezione era una busta di plastica trasparente.

Benissimo, ora che vi ho illustrato gli accessori fondamentali di questa tecnica, passiamo a quelli “facoltativi”, ovvero gli smalti! In che senso facoltativi, vi starete chiedendo? E’ semplice, in commercio vedono smalti fatti apposta per lo stamping. Sono più densi degli smalti normali e molto più pigmentati; effettivamente funzionano meglio, ma se state usando un kit di stamping di buona qualità, quasiasi sia lo smalto che usiate, andrà benissimo! 😉
Ad ogni modo io ho entrambi i colori della linea di smalti per lo stamping di Essence, la linea si chiama “Stampy Polish” ed i colori disponibili sono solo due: “01 Stamp Me! White” e “02 Stamp Me! Black”. Generalmente uso questi smalti, ma ho provato ad usarne anche altri, e funzionano bene ugualmente 😉

Adesso che abbiamo visto approfonditamente tutto l’occorrente, passiamo finalmente al procedimento!

Ho pensato a tanti modi per descriverlo… ma sicuramente in questo caso le parole non sarebbero mai abbastanza, quindi vi lascio al video di Nail Lab (se notate Mikeligna sta usando i prodotti Konad) e poi vi dirò i miei “segreti” XD

Il procedimento iniziale, se si deve fare un solo stamping è sicuramente questo, ma se dobbiamo farne più di uno (in genere se ne fanno almeno 2, anche se si vuole fare un’accent, abbiamo due mani) è necessario prendere un dischetto di cotone, imbevuto di acetone e metterlo sul foglio di carta, ben aperto in orizzontale. Servirà per pulire eventuali residui di smalto dal tampone. Tra l’altro, ogni volta che si eseguono questi passaggi, prima di trasferire il disegno sull’unghia, bisogna sempre assicurarsi che tutto il disegno si sia trasferito sul tibro! Se così non fosse, il tampone va assolutamente pulito, e questa cosa si può fare appunto con il dischetto ben aperto sul tavolo. Mi raccomando, non dovete mai toccare il solvente finché non avete finito di utilizzarlo, altrimenti combinerete sicuramente irrimediabili disastri, andando inavvertitamente a rovinare qualche altra unghia che prima era perfetta xD
Per questo motivo, un’altro vostro fedele alleato, sarà un cotton fioc imbevuto di solvente, ma solo da un lato! Lui vi servirà per pulire il plater dai residui di smalto, tra un dito ed un altro. E’ importate che i materiali siano ben puliti ogni volta, altrimenti rischiate di fare danni 😉

Un altra cosa importante è pensare bene dove posizionare il decoro! Non mettetelo in un punto a caso della vostra unghia, mi raccomando, deve essere in una zona ben studiata, altrimenti l’effetto non sarà molto carino! 😉 Ed ho una foto che può dimostrarvelo! XD

Stamping Essence Fail posizione

Questo è stato il mio primo tentativo, ed ero così emozionata dal fatto di esserci riuscita (dato che mi ero documentata parecchio, e a quando pareva la cosa difficile era riuscire a far rimanere il disegno sul tampone) che non capivo più niente! Inoltre avevo letto anche che bisognava essere molto veloci, se non non si sarebbe trasferito (cosa che è parzialmente vera, nel secnso che bisogna essere abbastanza veloci, ma non c’è bisogno di essere Speedy Gonzales)  e così in preda all’ansia, ho posizionato i decori totalmente a caso! Oguno in un posto diverso e proprio sul pollice su cui avevo tanto spazio ho preso malissimo le misure! XD Sull’anulare poi, non sono riuscita a prendere il disegno per intero (di sicuro con il tampone più grosso sarebbe stato più facile, per questo voglio l’altro xD)
Quindi mi raccomando, ricordavi bene:

  • Don’t Panic!
  • Pensarete bene a dove va posizionato il decoro prima di farlo
  • Siate veloci ma non talmente tanto da non capire più che cosa state facendo
  • Se notate che sul tampone non è rimasto sutto il disegno (come nel caso del mio indice) pulitelo, senza stamparvi nulla sulle dita, e ripete il procedimento
  • Fate attenzione a non mettere niente di importante sulla pelle, altrimenti come nel caso di mignolo e pollice il disegno verrà tagliato
  • Correggere con la penna correggi smalto e tanta cura i punti in cui lo stamping rimane, ma sotto non c’è lo smalto (cosa che io sulla base dell’anulare non avevo fatto)

Un’altra cosa molto importante a cui dovete prestare attenzione è il top coat… potrete fare dei veri danni, se non aspettate che i vostri decori siano abbastanza asciutti!!! Ahimé, purtroppo anche io ho commesso questo errore, alla seconda applicazione!
Stamping Essence Fail top coat su smalto non asciutto

Come potete notare, tutto il lavoro del mio stamping, che era decente, è andato vanificato a causa del top coat… 😦 So che comunque non era venuto perfetto su tutte le unghie, però va beh, come seconda volta non era male… anche perchè ero riuscita a prendere il disegno per intero quasi in tutte… (ribadisco… col tampne più grosso, è più semplice! XD) peccato per tutte le striature che si sono fatte dopo… vi assicuro che avevo aspettato un bel po’ di tempo, ma evidentemente non era sufficiente… quindi mi raccomando, fate attenzione, ed aspettate il tempo giusto, non abbiate fretta!!!

Infine, ultima regola, ma importantissima, quando passate il tampone sull’unghia, non dovete premere ed alzare, ma dovete premere e ruotare il tampone da sinistra verso destra, oppure dall’alto verso il basso, in modo da non fare nessuno stacco netto, altrimenti vi succederà quello che è successo sul mio pollice e sul mio anulare: vedete il “filo” in basso? Quello a spirale? Se notate non è tondo, come invece lo è su indice e medio, il motivo è proprio quello, non avendo a”accompagnato” il tampone, ma avendolo alzato direttamente, lo smalto non si è attaccato bene, ha subito un “trauma” ed il disegno si è deformato anziché venire nella maniera corretta (è lo stesso problema che potete riscontrare se usate la macchinetta automatica per lo stamping).

Benissimo, dopo avervi illustrato il procedimento, avervi rivelato i miei segreti, ed avervi mostrato (non senza vergogna) le cose che non dovete fare quando usato lo stamping, posso dire di avervi detto tutto! ;D

Adesso non vi rimane che attrezzarvi di strumenti di buona qualità, e sperimentare! ;D

Per concludere questo articolo, non mi resta che illustarvi l’ultimo metodo di stamping, il soft stamping! E’ il più moderno dei tre, ed un po’ meno conosciuto.
Questa tecnica ci vuole semplificare ulteriormente il processo di stamping, ed allo stesso modo ci vuole permettere di poterlo realizzare con più colori.
Il timbro ed il plate diventano un’unico strumento, e lo scraper non ci serve più, viene sostiuito da un banale foglio di carta. I vantaggi a mio avviso sono molti, è più comodo e rapido, richiede molto meno utilizzo di acetone, e con un po’ di pratica si possono fare stamping multicolore 😉 Gli svantaggi sono due: il primo è che non è possibile controllare che il disegno si completo o meno, prima di stamparselo sull’unghia (allo stesso modo però è meno probabile che non sia completo), il secondo è che se non si attenzione c’è il rischio di deformare il disegno, dato che il plate è morbido, quindi se si “allarga troppo” a causa della nostra inesperienza incorriamo in questo inconveniente.

L’occorrente quindi è semplicemente il disco di soft stamping, e riguardo agli smalti vale lo stesso discorso che vi ho fatto prima 😉 L’importante è che siano ben pigmentanti, mi raccomando! Gli smalti effetto mirror sono particolarmente indicati per tutti i tipi di stamping, a mio avviso 😉

Purtroppo io possiedo un solo disco di soft stamping (dovrò sicuramente procurarmene altri! XD) l’ho trovato nel numero 9 di My Nail Design, ed è di marca Sabrina Azzi. Possi dirvi che funziona, ma non so se in commercio ne esistono altri di migliori, o di peggiori, avendo provato solo questo.

Ma come si usa il soft stamping? Fortunatamente Google Immagini è venuto in mio aiuto, risparmiandomi la fatica di fare le foto! (E’ una foto presa dal web alla quale ho aggiunto solo i numeri):

Soft Stamping How to Do

  1. Prendiamo il nostro disco di soft stamping e scegliamo il disegno che più ci ispira. La ragazza del tutorial, ha usato la rosa.
  2. Passiamo lo smalto del colore che desideriamo sul nostro disegno, le ha usato solo il blu. Avrebbe però potuto, magari aiutandosi con un pennellino, usare il rosso per la rosa, ed il blu per le foglie (cosa che tra l’altro deve aver fatto in un secondo momento, perché se notate sul pollice ha il disegno con due colori). Quando usate due colori diversi (o tre, o quanti desiderate, generalmente sul retro è indicata la colorazione che i produttori avevano pensato) assicuratevi che le parti di colori diversi, siano staccate tra loro. Se notate infatti, ad esempio la rosa, ha le foglie, che loro suggeriscono di fare verdi, staccate dal resto del disegno. Questa cosa è importante, perché se mettete due colori diversi nella stessa scanalatura, finiranno per unirsi. Per lo stesso motivo, se usate due colori, cercate di mettere poco smalto, e fatelo con un pennellino per nail art, in modo da essere il più precisi possibile, altrimenti nel passaggio 3, richierete di unire i colori, ed il risultato non sarà il massimo.
  3. Adesso dobbiamo togliere il colroe in eccesso! Con lo stamping classico si usa lo scraper, qui invece è sufficiente trascinare il disco su un foglio, in modo da rimuovere tutto l’eccesso di prodotto. Fate attenzione, dove trascinare il disco, NON tamponarlo, come dicono alcuni, altrimenti non riuscirete a togliere tutto il colore in eccesso.
  4. Ora non vi resta che assicurarvi che il colore sia presente sul disco, solo nella parte del disegno che vi interessa. Se così non fosse, rimuovete i residui con un cotton-fioc imbevuto di solvente, oppure grattateli via con un bastoncino per nail art, o uno stuzzicadenti (io consiglio il bastoncino per nail art, è più preciso, e non rischia di fare danni inavvertitamente).

Adesso non vi resta che trasferire il disegno sulla vostra unghia, premendo il tampone, e ruotandolo per fare aderire bene il disegno, sulla vostra unghia, ed il gioco è fatto! Fate attenzione a non deformare troppo il tampone mentre lo passare sull’unghia, altrimenti il disegno potrebbe venire impreciso.

Dopo aver trasferito il disegno sulla vostra unghia, con il cotton-fioc imbevuto di solvente, eliminate gli eventuali resuidi di smalto, prima di passare ad un nuovo dito: questo passaggio è importante, altrimenti lo smalto non aderirà più bene allo stampo, come la prima volta.

Mi raccomando, attenzione col top coat, o incapperete nello stesso problema che si aveva con il metodo precedente! 😉

Personalmente con il soft stamping mi trovo meglio, perché ho più possibilità di personalizzazione e devo usare pochissimo solvente, in questo modo non rischio di fare danni alle altre unghie… (che sclero quando accade!!! XD)

Ad ogni modo questi procedimenti sono relativamente semplici, ed il risultato finale è molto d’effetto 😀 La cosa importante è utilizzare dei nuovi prodotti, altrimenti si rischia di sclerare invano! XD

Ricordatevi, gli smalti che usate devono essere molto pigmentanti, altrimenti il risultato non sarà dei migliori. Inoltre la base delle unghie, deve essere sempre più chiara rispetto al colore del disegno, se no non si vedrà bene (a meno che non usiate lo smalto bianco apposta per lo stamping, ovviamente XD)

E con questo è davvero tutto! Come potete notare in questo post non vi ho fatto vedere esempi riusciti di nail art usando gli stamping, mi sembrava che fosse già abbastanza lungo! Ad ogni modo ho già due nail art pronte per voi, nel procedimento della quali vi rimanderò qui, quindi nei commenti potrete trovare il link delle nail art in cui ho usato lo stamping ;D

Spero di essere stata esaustiva, di aver esaudito le vostre richieste, e che questo post sia stato di vostro gradimento. ;D

PS Come promesso a Bea, uno dei prossimi argomenti sarà il foil, ma se avete altre richieste per altri appronfondimenti su decorazioni per unghie o altro, non esitate a chiedere! Sarò felice di scrivere per voi nuovi articoli di questa rubrica ;D (infatti ho scritto prima quello dello stamping perché eravamo a 3 richieste Vs 1 XD)

Il FIMO per Nail Art

Per realizzare delle Nail Art, le decorazioni per unghie sono sicuramente un accessorio fondamentale!

Per questo motivo ho deciso di creare una nuova rubrica, nella quale ve ne parlerò meglio! Ho deciso di iniziare approfondendo sul fimo 😉

Questo è tutto quello in mio possesso:
Fimo per nail artMa che cos’è il fimo???

Il Fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente, utilizzabile per la creazione di piccoli oggetti. La sua consistenza lo rende adatto ad essere trasformato in oggetti rotondi, in fogli sottili o tagliato a strisce con un coltello. Non secca all’aria ma può essere indurito cuocendolo in un comune forno.

Per cui la pasta di fimo viene utilizzata dagli artisti per creare piccoli oggetti e gioielli, questo è un’esempio di soggetti realizzati in fimo (trovata su google immagini):
soggetti in fimo

Secondo me gli artisti che lavorano col fimo sono davvero fantastici, anche perché in genere fanno tutti soggetti coloratissimi e kawaii… entrambe cose che adoro! 😉

Ma torniamo a noi. Il fimo che si utilizza per realizzare le nail art credo proprio che sia fatto a macchina e non da artigiani… perché è veramente piccolissimo e non credo che si possa realizzare manualmente… ma se qualcuno è in grado di farlo, sarei molto lieta se mi spiegasse come 😉
In ogni caso, quando viene creato, per ovvi motivi di semplicità, viene realizzato in barrette, ognuna delle quali ha una lunghezza di 5 cm.

Barrette di Fimo

Per diventare una decorazione per unghie è necessario tagliarlo: come potete vedere nella foto io uso una lametta apposita, ma se non la possedete, un normale taglierino andrà benissimo.

Se possedete le barrette, potete tagliarle al momento del bisogno, oppure portarvi avanti, e tagliarne un po’ per volta, ovviamente in questo caso però dovrete pensare a dove conservare le fettine di fimo, una volta tagliate.
Io preferisco tagliarle prima se riesco, perché non è proprio una cosa semplicissima da fare, ci vuole un po’ di pratica e pazienza prima di raggiungere il giusto spessore. Sì perché la cosa importante è che siano sottili, in questo modo la nail art risulterà molto più naturale. Se le dovete usare su ricostruzioni col gel, potete anche farle più spesse, tanto andrete a limarle dopo, ma su unghie naturali è molto importante che siano sottili…. ovviamente però c’è il rischio che tagliandole sottili, si spezzino o non si riesca a tagliarle totalmente… non preoccupatevi, è normale! In ogni caso io non butto mai le fette che non vengono perfette, perché a volte per una nail art serve mezza fetta di fimo, o addirittura un quarto, e a mio avviso è uno spreco usare una fetta perfetta per questo scopo (le tengo dentro una scatolina rotonda apposita). Riguardo alle fette troppo spesse cerco di tagliarle in due per evitare di buttarle, anche se è un po’ complesso, e le tengo ferme con una pinzetta per riuscirci…

Questo è un video di una youtubers che fa vedere la sua tecnica per tagliarlo:

La mia è un po’ differente, ma è complicato da spiegare… ci vuole pratica! Chissà, magari un giorno farò un video anche io 😉

Ma dicevamo… se riesco, mi piace tagliare il fimo prima di realizzare le nail art, in modo da poterlo fare con calma… ma poi dove lo tengo??? Ecco la risposta:
scatola fimo nail art 12 scomparti

Se infatti notate nell’immagine con le barrette di fimo ce ne sono 12 più corte davanti, tutte con soggetti floreali… così ho praticamente “montato” la mia scatola di fimo a forma di fiore, eccola:
Scatola fimo 12 fiori floreale scomparti

Se però non ve la sentite di tagliare il fimo a mano, come potete fare? State tranquille, perché lo vendono già affettato! Non so se venga tagliato con dei macchinari o a mano, fatto sta che in commercio si può trovare già affettato! Il problema però è che le fette non sono tutte uguali e a volte se ne trovano di troppo spesse, oppure di spezzate o rovinate, in quello già affettato… però principalmente sono tutte molto sottili, almeno nel mio caso è stato così! Sono tutte sottilissime, davvero perfette, però ce n’era una rovinata ed una grossissima. Un’altra cosa brutta delle ruote è che la quantità è casuale… ad esempio in questa c’è pochissimo lime, ma moltissimo pompelmo rosa…
Ruota di frutta di Fimo nail art

E questo è tutto! …o quasi! Per rispondere alla richiesta di magnumina, ecco dove ho comprato il tutto:

Le barrette di fimo le ho comprate su ebay da un venditore di Hong Kong, sofastshop, 100 barrette più la lametta a circa 6 euro. Lati positivi: il prezzo, davvero imbattibile!!! E la sorpresa, ovvero: “quali soggetti mi capiteranno?” perché sono casuali ed assortiti, ovviamente non si possono scegliere. Lati negativi: il tempo di consegna… e la sorpresa! XD perché alcuni soggetti possono essere brutti, duplicati, o non graditi…

La scatola con 12 scomparti l’ho comprata sul sito marynailshop dove si possono trovare molti altri oggetti per nail art, lì ho comprato anche molte altre decorazioni, il foil ed i pennelli. E’ in Italia, la spedizione e la consegna sono molto rapide e sono decisamente gentili e disponibili, vi consiglio di farci un salto! 😉

La ruota invece mi è stata regalata, quindi non so dirvi nulla in merito, mi spiace!

Infine, come applicarlo sulle unghie? Semplicissimo! E’ sufficiente lo smalto trasparente, più abbondante di quello per i normali strass ed il dotter.

  1. Mettete lo smalto trasparente con l’applicatore, nella zona dell’unghia in cui volete applicare il decoro.
  2. Con il dotter sporco di smalto prendete la fettina di fimo e posizionatela nel punto desiderato.
  3. Stendete il top coat sopra l’intera unghia, inglobando bene il decoro.

Ricordate che dovete sempre applicare il top coat sopra, perché la sua dimensione è molto grande  rispetto alle normali dimensioni delle decorazioni per unghie, e senza il top coat rischia di saltar via, ma se lo mettete non ci sono problemi 😉 col top coat a me non è mai saltato via, senza invece purtroppo sì.

In ogni caso spero di essere stata esaustiva e che questo post sia stato di vostro gradimento. ;D

PS Come promesso a Bea, uno dei prossimi argomenti sarà il foil, ma se avete altre richieste per altri appronfondimenti su decorazioni per unghie o altro, non esitate a chiedere! ;D

Nail Art – Red Ace Hearts

A voi piacciono le carte? Io le adoro! ;D

Non sono certo una giocatrice d’azzardo però!  Ad ogni modo, se lo fossi vorrei sicuramente un tocco di rosso, un colore che porta fortuna, per cui ho realizzato questa Nail Art:

Nail Art Red Ace Heart Asso di cuori rosso

Questo è l’occorrente utilizzato:
Occorrente Nail Art Red Ace Heart Asso di cuori rosso

ed ovviamente la parte più importante, ovvero il fimo a forma di carta, più precisamente, l’asso di cuori:

Fimo Ace of Heart Asso di cuori

ve ne basteranno solo 2 fettine 😉

Ma veniamo al procedimento:

  1. Ho steso la base Kiko su tutte le unghie, ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Ho steso lo smalto rosso effetto gel, su tutte le unghie, ed ho aspettato che si asciugasse.
  3. Adesso passiamo al decoro, ho realizzato solo sugli anulari. Il fimo che ho usato l’ho acquistato in barretta, quindi per utilizzarlo ho dovuto prima tagliarlo, se il vostro fimo è già tagliato, saltate il punto seguente.
  4. Ho tagliato il fimo con l’apposita lama per fimo, facendo molta attenzione perché le fettine risultassero sottili, se fossero troppo spesse infatti l’effetto non sarà molto bello, l’applicazione sarà più complicata, e sarà facile che saltino via. Se avete il fimo in barretta ma non la lametta, vi consiglio di usare un taglierino per tagliarlo. Inizialmente tagliare il fimo sarà un po’ complicato, e molte delle fette tagliate non andranno bene e saranno da buttare: non demoralizzatevi però! Col tempo e la pratica diventerete bravissime ;D
  5. Ho messo una goccia, più abbondante del solito, di smalto strasparente, nell’angolo in cui volevo applicare il decoro (è necessario più smalto, perché il fimo è molto più grosso dei classici brillantini per unghie).
  6. Con l’aiuto del dotter, sporcato di smalto trasparente, ho applicato il fimo.
  7. Dopo averlo pulito, con lo smalto bianco ed il dotter, ho realizzato 3 file di puntini nell’angolo opposto a quello in cui ho applicato il decoro.
  8. Infine ho applicato il top coat Kiko effetto gel su tutte le unghie.
  9. La penna correggi smalto ovviamente va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)

Rimozione: basta il semplicissimo solvente per unghie, ma il fimo farà un po’ di restistenza, quindi dopo aver rimosso lo smalto consiglio di sollevarlo con le dita e staccarlo, e poi riprendere tranquillamente la rimozione col solvente 😉

Cosa ne pensate di questa nail art? Fatemelo sapere! 😉