Archivio tag | trebosi

My Nail Care – Penne Correggi Smalto

Ciao ragazze, oggi in questo nuovo post della mia rubrica “My Nail Care” vi parlo di un altro importante utensile, indispensabile per tutte le nail addicted! Sia che siate alle prime armi, o che siate super esperte in materia di unghie vivere senza la penna correggi smalto è un incubo!!! XD

Per una persona che ha fatto “secoli” a campare con il cotton-fioc imbevuto di solvente vi assicuro che queste invenzioni mi hanno letteralmente cambiato la vita! Innanzi tutto non ci sono più i problemi dei pelucchi, e poi la comodità rispetto al vecchio metodo, e la precisione di utilizzo, è incredibile!!!

Per questo motivo sencondo me tutte dovrebbero avere una penna correggi smalto “carica” sempre con sè 😀

Ma cos’è la penna correggi smalto?

Nel caso in cui una di queste meraviglie non fosse ancora incappata nelle vostre vite, dovete sapere che si tratta appunto di una penna, con una punta di un materiale poroso e piena di solvente per unghie. La punta ha un lato piatto e appuntino (la forma tipica dei rossetti, per intenderci N.d.R.) così è semplice essere precise e riuscire ad andare a pulire la nostra pelle quando dopo aver commesso degli errori di applicazione dello smalto per unghie, ci ritroviamo smalto ovunque! XD

Ma qual è la penna correggi smalto più adatta alle vostre esigenze? Belle domanda!!!

Io per ora ne ho provate solo di 5 brand diversi (le penne correggi smalto durano a lungo se usate nella giusta maniera), una è quella nuova che mi ha inviato P2 da poco tempo, ed è ancora troppo presto per scrivervi una review, ma sappiate che profuma di pompelmo, e già questa cosa la adoro 😀
Penna Correggi Smalto P2
mentre le altre sono queste 4 nella foto qua sotto:
Penne Correggi Smalto Kiko Trebosi L'Oreal Debby

Ci sono 3 tipologie di penne correggi smalto:

  • quelle tradizionali sono semplici penne, con una quantità predeterminata di solvente al loro interno, ed una singola punta. Io ne ho tre fatte così, quella di deBBY, quella di L’Oreal e quella di Trebosi.
  • Quelle a punte multiple sono come quelle descritte in precedenza, con la differenza che hanno una punta sotto il tappo e 3 sul retro, di ricambio. Io ne possiedo due di questa tipologia, quella di Kiko e quella di P2.
  • Quelle ricaricabili sono penne a punte multiple, ma in più è possibile inserire il solvente al loro interno per una durata della penna pressocché infinita. Io non ne possiedo nessuna di questa tipologia, ma altre mie amiche sì, così mi sono informata a riguardo e le ho viste dal vivo.

Come fare a capire quali sono le migliori?

Riguardo a quelle tradizionali devono avere un solvente di ottima qualità ed una punta altrettanto valida: siccome non è possibile cambiarla, la punta deve resistere il più a lungo possibile! Con il passare del tempo infatti le punte si sporcano e possono addirittura sformarsi. Il solvente nonostante questo deve essere in grado di oltrepassare gli strati di smalto sulla punta e riuscire a pulire la nostra pelle. Se usualmente fate grossi pasticci con gli smalti e dovete pulire grandi quantità di prodotto, non vi consiglio questi modelli.

Quelle a punte multiple invece devono avere molto solvente al loro interno per essere valide e soprattutto, dopo aver cambiato la prima punta, devono continuare a rilasciare il prodotto nella maniera giusta, altrimenti capita di ritrovarsi diverse punte nuove, ma un solvente interno inutilizzabile. Se normalmente siete molto precise, non vi consiglio questa tipologia di prodotto, rischiereste di avere tante punte nuove  e nessun modo di utilizzarle.

Quelle ricaricabile invece devono avere punte di qualità superlativa: se normalmente fate grossi disastri con lo smalto, e calcate molto per rimuovere le quantità di prodotto in eccesso, distruggereste le punte troppo velocemente, quindi non ve le consiglio.

Quindi, come fare a mantenere in buono stato una penna correggi smalto?

Innanzi tutto rendetevi conto che la penna correggi smalto va usata per correggere gli errori… se fate un disastro in un’intera unghia, facendo colare troppo prodotto, è consigliabile usare il solvente ad immersione (fast remover) anziché le penna correggi smalto. Ho visto ragazze lamentarsi delle loro penne, perché le usavano in modo sconsiderato, per questo motivo ci tengo a precisare questa cosa 🙂

Secondariamente dovrete avere cura delle vostre punte, per cui subito dopo aver usato la penna, pulite la punta su un foglio di carta (preferibilmente usato da entrambi i lati, pronto per essere gettato nella carta da riciclare, quelli con tutti i calcoli degli esercizi di analisi matematica sono i miei preferiti: ne ho così tanti che potrò andare avanti ad usarli per anni ahahaha): in questo modo lo smalto non si seccherà e per il solvente non sarà difficile pulire la vostra pelle, perché non avrà grosse barriere da superare.

Per quello che riguarda la mia esperienza personale quando sono nuove tutte le penne correggi smalto sembrano fantastiche, perché le punte sono perfette e le penne piene di prodotto, ma per capire veramente quanto vale una penna è necessario un utilizzo costante e massiccio, per questo motivo vi parlerò della penna P2 in futuro in post apposito, perché per ora non è ancora passato così tanto tempo 😉
Ad ogni modo tra le quattro che ho provato, le penne l’oreal e trebosi sono praticamente identiche, cambia solo il colore: sono entrambe molto valide, hanno una punta davvero resistente e tanto prodotto al loro interno. Quella di Kiko invece ha troppo poco prodotto per le sue punte: sono più felice di buttare una penna con una sola punta usata fino alla fine, piuttosto che una penna con ancora tante punte nuove, che però ha finito il suo solvente. Ma questa è sicuramente una considerazione personale, anche perché io ho bisogno della penna praticamente sempre per piccolissime imprecisioni e pochissime volte per grandi correzioni (ma a volte capita anche a me, tranquille XD). Quelle ricaricabili invece non mi sento di consigliarle perché al costo della penna andrà sommato tutto il solvente che userete per riempirla. Siccome spesso sono vuote al primo utilizzo, vedo la cosa un po’ costosa, inoltre per quanta cura avrete delle vostre punte, 4 sono comuque troppo poche per un utilizzo eterno del prodotto, dovrebbero vedere anche ulteriori punte supplementari, allora sì che avrebbe senso il tutto.

Ad ogni modo, quale che sia la vostra penna correggi smalto, anche la più scarsa in assoluto, vi assicuro che vi cambierà la vita!!! 😀

Voi quali penne usate? Che brand avete provato? Cosa mi consigliate? Fatemi sapere che sono sempre alla ricerca di nuovi prodotti!!! 😀

Annunci

My Nail Care – Lime per unghie

Buongiorno ragazze!
Oggi dopo tanto tempo mi vedete di nuovo alle prese con un post della mia rubrica My Nail Care. Per tutte le informazioni su questa rubrica, vi rimando a questo post, ad ogni modo, riassunto brevemente si tratta di questo:

Esiste il look “acqua e sapone” anche per le nostre unghie? Ebbene sì!
Con questa mia nuova rubrica desidero quindi mostrarvi, articolo per articolo, i vari strumenti per avere delle belle unghie anche senza smalto. Cercherò di procedere per gradi, illustrandovi tutto nel dettaglio e poi probabilmente inserirò anche qualche tecnica base anche con l’ausilio degli smalti.

Oggi finalmente riesco a pubblicare un articolo che ho preparato nella mia testa moltissimo tempo fa XD (certo che dovrei iniziare a smettere di farmi le bozze solo in testa ahahah XD)

e finalmente riuscirò a parlarvi delle lime per unghie! Inizamo con un’overview di tutti i prodotti di questa tipologia in mio possesso:

Lime & Buffer - Elrien87

C’è molto da dire su questo argomento, quindi procediamo per gradi.

Le Lime

Le lime per unghie si distinguono per due fattori, il materiale di cui sono fatte, e la dimensione della grana.
Partiamo da quest’ultima che è una cosa di fondamentale importanza anche se un po’ meno conosciuta.

Il numero della grana delle lime indica quanto sono grosse le particelle che la rendono ruvida, per questo motivo più piccolo è e più accorcerà le vostre unghie velocemente e sarà aggressiva, mentre più grande è, più sarà utile solo per le piccole rifiniture.

Generalmente le lime a grana grossa, quindi col numero piccolo, sono indicate solo per chi ha le unghie ricostruite, perché altrimenti la limatura sarà aggressiva; se però le vostre unghie sono sane, io vi consiglio vivamente di usare quelle quando dovete accorciarle molto, perché come penso saprete, le unghie non andrebbero mai tagliate, ma sempre limate, perchè tagliandole si rischia di danneggiarle e spezzarle. Ovviamente però tagliare le unghie è una cosa decisamente più rapida, rispetto a limarle, starete pensando voi… ebbene… non proprio! Se usate la giusta lima infatti sarà un’operazione abbastanza rapida e soprattutto avrete molto più controllo sulla forma che le vostre unghie prenderanno!

Il vero problema è che in moltissime lime in commercio, non è indicato lo spessore della grana, il che a mio avviso è un po’ una tragedia, in quanto la reputo un’informazione essenziale. Fra tutte le lime che ho, infatti conosco la grana solo di 4 di esse, tutte in cartone, le seguenti:

Lime Kiko e Trebosi con grana Elrien87

  • Trebosi – Lima a banana
    Lima fucsia neon con grana 180.
  • Kiko Nail File 02 – Medium
    Lima con doppia grana, dal lato con le scritte è 180, mentre dall’altro lato è 240.
  • Trebosi – Lima fantasia
    Lima con grana 200.
  • Kiko Nail File 03 – Fine
    Lima con doppia grana, dal lato con le scritte è 240, mentre dall’altro lato è 280.

Secondo la mia esperienza quindi la grana 180 va bene per accorciare le unghie naturali, anche se la lima a banana bianca che vedete nell’overview ha una grana ancora più spessa e mi trovo bene comunque. Putroppo di quella lima, come di tante altre in mio possesso, non so davvero nulla, quindi io vi consiglio vivamente d’ora in poi di comprare lime solo se la grana è indicata. Cofrontandole poi con quelle che già possedete, riuscirete a farvi una vaga idea dello spessore della grana.

Ovviamente questo non sarà sempre possibile però se le lime sono in cartone, perché le lime in cartone sono soggette ad usura, quindi una lima consumata, indipendentemente dalla sua grana, risulterà liscia al tatto. Per questo motivo, ricordatevi sempre di sostituire regolarmente le vostre lime in cartone!

A questo punto quindi possiamo spostarci sui materiali.

Esistono lime di diverse materiali ed anche lime ibride. Le lime più comuni sono quelle in cartone, di cui abbiamo già parlato, quello di metallo e quelle di vetro. Ci sono anche le lime di legno e di plastica.

Le lime di metallo sono poco flessibili, mentre quelle di vetro non lo sono affatto. Le lime di metallo sono adatte ad unghie robuste, mentre quelle di vetro sono molto più delicate ed adatte a qualsiasi tipo di unghie. Generalmente queste lime non badano alla grana perché la differenza la facciamo noi, in base a quanta pressione applichiamo durante l’utilizzo. La cosa bella di queste lime è che sono per sempre! Indipendetemente dall’utilizzo che ne fate non si usurano, inoltre sono labili e disinfettabili, quindi anche più persone possono utilizzare la stessa lima 🙂 (ricordatevi invece che le lime in cartone sono strettamente personali!)

Ma ora passiamo alle lime ibride, ovvero quelle di legno o di plastica. Questa tipologia di materiali non è intesa per la parte superficiale dell’unghia, che generalmente è sempre in cartone, ma per “l’anima” della lima, in modo da renderla più o meno flessibile o resistente, per comodità di utilizzo. Le 4 lime che vi ho mostrato prima infatti sono tutte ibride, 3 di loro hanno un’anima di plastica, mentre la Kiko Nail File 03 – Fine è di legno. Lo strato superficiale, quello della lima vera e propria, invece è in cartone.
Quindi in realtà esistono solo 3 materiali per le lime vere e proprie, il resto è solo un fattore di forma e comodità.

Quindi che differenza c’è tra una lima dritta o una a banana? Assolutamente nessuna, stessa cosa vale per le lime con impugnatura, alla fine è solo un fatto di vostra comodità personale, durante l’utilizzo.

Ovvimente le lime ibride con l’anima in plastica sono molto più comode da utilizzare delle vecchie lime 100% in cartone, ma per quello che riguarda la forma e l’impugnatura, state tranquille, la vera differenza non esiste 😉

Spero di avervi chiarito le idee sulle lime! 😉

Per evitare di rendere questo articolo troppo lungo, dettagliato e noioso, ho deciso che vi parlerò dei buffer e delle lime multi-funzionali nel prossimo articolo di questa rubrica.

Voi quali lime utlizzate? Quali sono le vostre tipologie preferite? Fatemi sapere tutto nei commenti! 😉

Nail Art – Fanciful Cosmoprof

Madda Fashion ha indetto un nuovo concorso dal suo canale you tube, il tema è il Cosmoprof, ovvero la famosissima fiera per l’industria della bellezza professionale.
Ci ha detto: “immaginate di partecipare a questo evento così importante, come vi decorereste le unghie?” …devo dire che se io andassi mai a questo evento, lo farei sicuramente come visitatrice, quindi non oserei neanche cercare di fare una nail art troppo elaborata; semplicemente mi mostrerei come sono: Colorata, fantasiosa e variegata! XD
E così ho pensato a questa nail art:
Contest Nail Art Cosmoprof Madda Fashion Fanciful Fantasiosa
So che è molto semplice per un concorso, ma del resto trovo che la cosa bella dei concorsi sia DIVERTIRSI A REALIZZARE UNA NAIL ART A TEMA 😉 se ci si stressa troppo pensando di vincere non diventa più divertente… e dato che le probabilità sono molto poche… ho deciso di pensare a divertirmi! 😉
In ogni caso, questo è il materiale che ho utilizzzato:
Occorrente Contest Nail Art Cosmoprof Madda Fashion Fanciful Fantasiosa

E questo è il procedimento:

  1. Ho steso la base collistar su tutte le unghie ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Ho steso 2 passate di smalto viola su tutte le unghie, tranne gli anulari, ed ho aspettato che si asciugasse.
  3. Ho steso 2 passate dello smalto azzurro sugli anulari ed ho aspettato che si asciugasse.
  4. Su medi ed inidici ho applicato i microcristalli viola fluo, usando lo smalto strasparente come collante, anziché quello colorato.
  5. Su mignoli e pollici ho realizzato i pois, utilizzando lo smalto azzurro ed i dotter: per evitare di far seccare lo smalto sui dotter e creare così pois imprecisi, li ho puliti sulla spugnetta del fast remover dopo ogni applicazione.
  6. Con l’aiuto dello smalto trasparente e del dotter ho applicato gli Swarovski viola sugli anulari.
  7. Una volta assicuratami che tutto fosse bene asciutto, su pollice, anulare e mignolo, ho applicato il top coat.
  8. La penna correggi smalto ovviamente va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)

Rimozione: pollici e mignoli –> solvente tradizionale, indici e medi –> carta stagnola, anulari –> solvente tradizionale e tanta attenzione! Lo Swarovski non è un brillantino di plasticaccia!!! Mi raccomando, non buttatelo via! Può essere tranquillamente pulito col solvente, e riutilizzato 😀

 

Vi dico già che i microcristalli vi dureranno belli al massimo 2 gioni, ma c’è un modo per far resistere di più la nail art!!! ;D Al secondo giorno basta passare un top coat shine… otterete l’effetto di uno smalto sabbiato dal finish brillante! ;D Mi raccomando, non usate un top coat effetto gel, altrimenti il risultato sarà pessimo! 😉
Vi starete chiedendo perché ho usato degli Swarovski anziché i soliti brillantini… beh, so che sembrerà un’esagerazione, ma gli Swarovski sulle unghie sono fantastici!!! Brillano davvero tantissimo, e per un’occasione come questa non si potevano proprio evitare!
Questi me li ha regalati la mia cara amica Elena (che mi ha regalato un sacco di prodotti per nail art questo Natale, per mia somma gioia! ;D Grazie Ele!!! ;D ;D ;D), lei come me adora avere sempre le unghie curate, ma a differenza di me, siccome lavora ed ha un marito ed una casa a cui badare, ha molto meno tempo libero, per cui fa spesso la copertura col gel, da Trebosi appunto, dove ha comprato per me questi fantastici Swarovski 😀 (so che Trebosi vende anche on line per chi fosse interessato).

So che questa nail art è molto semplice per un concorso, ma mi piace molto e mi mette davvero tanta allegria… e poi come brilla!!! ;D

Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere le vostre opinioni! 😉

Colore del Mese: Cayenne

Eccoci al secondo post della serie “Colore del Mese“.
Oggi andremo a scoprire il color Cayenne, il cui nome con tutta probabilità deriva dal pepe di Cayenna, (in inglese Cayenne Pepper).
Pepe di CayennaAnche il Cayenne è uno dei colori moda di questa primavera 2014 e viene definito come un arancione che sfiora il rosso e con un tocco di rosa: si tratta del colore più femminile e sensuale di tutti.
Sicuramente in origine derivava appunto da colore della pelle di questo peperoncino, ma quello che si intende oggi per questo colore, che possiamo trovare nelle vetrine dei negozi e sulle riviste in questo periodo, è più simile a questo eb4a50:
Cayenne Color

Anche in questo caso prima d’ora non avevo esattamente idea di come si chiamasse realmente questo colore, e sono lieta di averlo scoperto! 😉 Mi raccomando, fate attenzione a non confonderlo con il corallo, che è simile, ma allo stesso tempo molto diverso! 😉

Vi lascio alle immagini, che come sempre sono molto più esaustive quando si tratta di colori:

Cayenne Color
Cayenne Color
Cayenne Color
Cayenne Color

Non credo di possedere esattamente il colore Cayenne tra i miei smalti, quindi per realizzare la nail art che sto per proporvi, ho utilizzato il color ibisco, che comunuque è simile 😉

Vi ricordo, che per sapere quali smalti di questo colore ci offre il mercato, sarà sufficiente consultare il post di UnghieSmaltate99 che vi linkerò alla fine di questo articolo: lei infatti ha raccolto per voi gli smalti di diversi brand, color Cayenne.

Anche questa volta la mia nail art è semplice e vuole che il colore sia messo in primo piano, ecco a voi quindi la Accent Gradient Cayenne:
Nail Art Accent Gradient Cayenne adesivi floreali

Purtroppo nanche questa volta sono riuscita con la fotografia a far capire esattamente il colore dello smalto, però nella foto qui sotto il colore della boccetta deBBY rappresenta molto bene quello che in realtà è 😉
Questo è il materiale utilizzato:
Occorrente Accent Gradient Cayenne Nail Art

e questo il procedimento:

  1. Ho passato la base Kiko su tutte le unghie ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Ho steso lo smalto deBBY su tutte le unghie tranne gli anulari, ed ho aspettato che si asciugasse.
  3. Per realizzare il decoro sugli anulari ho svolto i seguenti passaggi:
  4. Nella vaschetta ho mischiato lo smalto deBBY con lo smalto arancio dorato di Kiko, con il pennello ho steso una striscia orizzontale nella parte inferiore dell’unghia.
  5. Nella vaschetta ho mischiato lo smalto deBBY con lo smalto bianco di Kiko, con il pennello ho steso una striscia orizzontale nella parte centrale dell’unghia.
  6. Nella parte alta dell’unghia invece ho semplicemente steso lo smalto di deBBY.
  7. Per uniformare bene gli strati (potrebbero esserci dei “gradini” tra un colore e l’altro) dopo essermi assicurata che fossero assolutamente asciutti, ho passato una passata di Base Coat/Top Coat Kiko, ma uno smalto trasparente andrà benissimo ugualmente, e poi ho aspettato che si asciugasse.
  8. Con l’aiuto della pinzetta coi becchi a spatola ho posizionato l’adesivo.
  9. Infine ho passato il Top Coat di Essence su tutte le unghie.
  10. La penna correggi smalto ovviamente va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)
  11. Stessa cosa per le goccine asciuga smalto, vanno usate tra una passata e l’altra di smalto, e/o alla fine della nail art, se si desidera velocizzare i tempi di attesa.

Infine vi lascio con la nail art che ha realizzato Bea, la mia collaboratrice. (per leggere il tutorial, cliccate sulla foto):
Colore Del Mese Aprile 2014 Cayenne

Per questo mese è tutto! Cosa ne pensate di questo colore?

Nail Art – Purple Duochrome Lurex

Per Natale ho ricevuto il Kit Pupa Crazy Lurex 004 – Purple Lurex:
Pupa Crazy Lurex 004 Purple LurexE per provarlo ho realizzato una nail art semplicissima!
Prima però voglio darvi la mia opinione su questo Kit. Inizio col farvi vedere lo swatch ufficiale:
Swatch Pupa Crazy Lurex 004 Purple Lurex

Lo smalto che c’è dentro in questo Kit ha un colore bellissimo!!! Viola scuro metallizzato, davvero molto bello! ;D
Le istruzioni indicate da Pupa sono le solite, più precisamente:

E come prima prova le ho seguite alla lettera, ma devo dire che non mi sono trovata benissimo, quindi d’ora in avanti lo utilizzerò cambiando un po’ il metodo di applicazione. In particolare ciò che mi da fastidio è che usare lo smalto colorato come “colla” per le pagliuzze non mi piace per svariati motivi (principalmente ci mette troppo ad asciugare e si rischia di rovinare la stesura del colore sotto), quindi a mio avviso per questo passaggio è meglio usare uno smalto trasparente. L’altra cosa che non mi piace è che le pagliuzze “libere”, quindi con effetto 3D sono davvero pungenti e fastidiose da portare, senza contare che continuano a cadere, e si rischia di fare la scia come pollicino XD… quindi secondo me è meglio inglobarle nel top coat. Certo, l’effetto estitico sarà diverso, ma la comodità non sarà indifferente! In ogni caso, è una questione di preferenze.

Ma veniamo alla mia nail art, come già detto, semplicissima. Avendo utilizzato uno smalto duochrome per realizzarla, vi posto due foto, la prima con la luce naturale:
Purple Duochrome Lurex no flash
e la seconda col flash:
Purple Duochrome Lurex con flash

Sembrano magici questi smalti! XD Bisogna considerare che ci sono anche altre variazioni di colore tra il nero ed il viola, dipende tutto da come viene colpito dalla luce 😉 (nel link qui sotto sul nome dello smalto, ne potrete vedere un’altra, di quando l’ho swatchato su una tip)

Questo è l’occorrente che ho utilizzato:
Occorrente Purple Duochrome Lurex

E questo è il procedimento:

  1. Ho steso la base Kiko su tutto le unghie ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Su pollice ed anulare ho steso lo smalto Laser, ed ho aspettato che si asciugasse.
  3. Sui indice, medio e mignolo ho applicato le pagliuzze, utilizzando il medesimo procedimento mostrato nel video in questo post.
  4. Una volta asciugato lo smalto, ho applicato il top coat Essence.
  5. La penna correggi smalto ovviamente va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)

Rimozione: Ovviamente per rimuovere le pagliuzze è meglio utilizzare il metodo della carta stagnola 😉

Devo dire che questo kit mi piace davvero molto, ma non mi piace utilizzarlo come viene proposto da Pupa, i materiali al suo interno in ogni caso sono davvero ottimi, (anche se il pennello ha perso diverse setole) e poi la vaschetta con gli angoli smussati è una cosa che adoro!

Voi li avete provati? Cosa ne pensate?

Nail Art – Fucsia Foil French

Ho realizzato questa nail art lasciandomi ispirare dalla prima uscita di My Nail Design che conteneva un set per realizzare la French Manicure, così ho realizzato una versione di questa nail art, in fucsia 😉
Fucsia Foil French Manicure Nail Art

Questo è l’occorrente che ho utilizzato:
Occorrente Fucsia Foil French Manicure Nail Art Materiale

  • Base Coat Collistar – Correttore Filler Unghie, Anti-Imperfezioni, Anti-Giallo
  • Smalto Kiko French Manicure – 211 rosa confetto (in alternativa si può usare lo smalto rosa contenuto nel set, ma è una tonalità di rosa che a me non piace)
  • Smalto Sabrina Azzi – Bianco
  • Smalto Kiko 313 – Rosa Erica
  • Colla per Foil – MaryNailShop
  • Foil Fucsia Fantasy – MaryNailShop
  • Paillettes esagonali fucsia (siccome non le avevo singole, ho usato solo quelle fucsia contenute nel set Pupa Party Queen – 006 Multicolor Party)
  • Top Coat Essence – Better Than Gel Nails
  • Penna correggi smalto – Trebosi
  • Dotter
  • Guide per French – My Nail Design
  • Forbicine

questo è il procedimento:

  1. Ho steso la base Collistar su tutte le unghie, ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Ho steso lo smalto fucisa sugli anulari, ed ho aspettatto che si asciugasse.
  3. Ho steso lo smalto rosa su tutte le altre unghie, ed ho aspettato che si asciugasse. E’ uno smalto per french, quindi copre molto poco, non preoccupatevi è normale 😉
  4. Dopo essermi assicurata che lo smalto fosse perfettamente asciutto, su tutte le unghie rosa, ho applicato con attenzione le guide per french, sotto il margine libero dell’unghia, cercando di posizionarle tutte alla stessa altezza.
  5. Ho steso lo smalto bianco sulla punta della prima unghia, e subito dopo, con lo smalto ancora bagnato, ho rimosso la guida. Ho preceduto in questo modo su tutte le altre 7 unghie.
  6. Ho steso la colla per foil sugli anulari (è dotata di un applicatore per unghie, come se fosse un smalto) ed ho aspettato che si asciugasse. Quando andiamo a stendere questo tipo di colla, alla prima applicazione è biancastra, quando si asciuga però diventa trasparente. La colla per foil, è una colla a base vinilica.
  7. Con le forbicine ho tagliato due pezzi rettangolari di foil, un po’ più grossi dei miei anulari.
  8. Dopo essermi assicurata che la colla fosse asciutta, ho applicato il foil sull’anulare, con la parte fucsia rivolta verso l’alto, premendo bene con le dita e facendo attenzione che non si creassero righe, quindi ho rimosso il foil e la parte rosa è rimasta trasferita sulla mia unghia.
  9. Con il dotter e la colla per foil ho realizzato dei puntini sui lati delle mie unghie, in verticale.
  10. Sempre con l’aiuto del dotter ho posizionato le paillettes, una su ogni puntino di colla.
  11. Infine ho passato il top coat su tutte le unghie.
  12. La penna correggi smalto ovviamente va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)

Devo dire che sono soddisfatta del risultato. Ovviamente utilizzando le guide la french non sarà supersorridente, però è molto più semplice e veloce da realizzare. Il kit quindi era valido, anche se le guide sono solo 10. In ogni caso da Kiko le vendono 😉

Il foil è una cosa che non tutti conoscono ed in questa nail art ho trattato l’argomento in modo superficiale, se siete interessati fatemelo sapere e farà un post specifico sul foil! 😉

In ogni caso cosa ne pensate della nail art? Spero che vi piaccia! ;D

 

Nail Art – Mimosas Yellow French

Tra due giorni sarà la festa della donna, nome improprio per indicare la giornata internazionale della donna, e come noto il suo simbolo è la mimosa. Questo fiore fu scelto 37 anni dopo la prima ricorrenza di questa giornata, perché fiorisce proprio i primi giorni di marzo ed il suo significato principale è forza e femminilità, ma esprime anche libertà, autonomia, pudore e sensibilità.

Per questo motivo mi sono ispirata proprio alla mimosa per realizzare la nail art in occasione di questa ricorrenza:
Nail art festa della donna International Women's Day

Questo è il materiale che ho utilizzato:
Occorrente Nail art festa della donna International Women's Day

  • Base Coat Collistar – Correttore Filler Unghie, Anti-Imperfezioni, Anti-Giallo
  • Smalto Kiko French Manicure – 211 rosa confetto
  • Smalto Kiko 279 – Giallo
  • Top Coat Essence – Better Than Gel Nails
  • Colore acrilico giallo Citadel – 11 Bad Moon Yellow
  • Colore acrilico verde Citadel – 39 Snot Green
  • Gocce asciuga smalto – Pupa
  • Penna correggi smalto – Trebosi
  • Pennello piegato dalla punta corta e sottile
  • Pennello dalla punta corta e sottile
  • Dotter
  • Bicchiere d’acqua e vaschetta

e questo è il procedimento:

  1. Ho steso la base Collistar su tutte le unghie, ed ho aspettato che si asciugasse.
  2. Ho steso lo smalto rosa su tutte le unghie, ed ho aspettato che si asciugasse. E’ uno smalto per french, quindi copre molto poco, non preoccupatevi è normale, ed è anche quello l’effetto finale che deve risultare, se fosse troppo coprente non sarebbe bello, perché le unghie devono sembrare naturali e questo smalto praticamente ha una funzione di “fondotinta” per unghie.
  3. Ho steso lo smalto giallo sul margine libero della mia unghia ed ho aspettato che si asciugasse.
  4. Con il pennellino piegato (perché per questo lavoro io mi trovo meglio con questo tipo di pennello, ma se lo avete dritto va bene lo stesso), ho passato lo smalto giallo sugli angoli delle mie unghie, con lo scopo di allungare la french e renderla un po’ più sorridente. Si creeranno delle striature facendo questo lavoro, quindi dopo che si sarà asciugato avrete due scelte: o ripassare con il pennellino dello smalto il giallo per eliminarle, oppure aspettare di passare il top coat, che renderà questo difetto molto meno evidente. La scelta del toa coat è la più semplice da eseguire, quindi dovrete scegliere in base allo stato della vostra unghia 😉
  5. Dopo aver diluito il colore acrilico giallo nella vaschetta, con il dottre ho realizzato i puntini su anulare e pollice.
  6. Con il colore acrilico verde diluito ed il pennellino dritto (perché per questo tipo di lavoro mi trovo meglio con il pennello dritto, ma se voi vi trovate meglio con quello curvo e lo stesso) ho realizzato le foglie della mimosa, tracciando prima la linea lunga e poi tutte le lineettine oblique.
  7. Dopo essermi assicurata che fosse tutto ben asciutto, ho steso il top coat su tutte le unghie.
  8. La penna correggi smalto ovviamente va usata solo se necessario, quando per errore si creano piccole sbavature di smalto, io preferisco passarla quando lo smalto è quasi asciutto perchè anche se è un pochino meno semplice rimuoverlo, la punta della penna si sporca decisamente meno ;)
  9. Stessa cosa per le goccine asciuga smalto, vanno usate tra una passata e l’altra di smalto, e/o alla fine della nail art, se si desidera velocizzare i tempi di attesa.

Spero che questa nail art vi sia piaciuta! E voi come pensate di decorare le vostre unghie per questa ricorrenza?