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My Nail Care – Penne Correggi Smalto

Ciao ragazze, oggi in questo nuovo post della mia rubrica “My Nail Care” vi parlo di un altro importante utensile, indispensabile per tutte le nail addicted! Sia che siate alle prime armi, o che siate super esperte in materia di unghie vivere senza la penna correggi smalto è un incubo!!! XD

Per una persona che ha fatto “secoli” a campare con il cotton-fioc imbevuto di solvente vi assicuro che queste invenzioni mi hanno letteralmente cambiato la vita! Innanzi tutto non ci sono più i problemi dei pelucchi, e poi la comodità rispetto al vecchio metodo, e la precisione di utilizzo, è incredibile!!!

Per questo motivo sencondo me tutte dovrebbero avere una penna correggi smalto “carica” sempre con sè 😀

Ma cos’è la penna correggi smalto?

Nel caso in cui una di queste meraviglie non fosse ancora incappata nelle vostre vite, dovete sapere che si tratta appunto di una penna, con una punta di un materiale poroso e piena di solvente per unghie. La punta ha un lato piatto e appuntino (la forma tipica dei rossetti, per intenderci N.d.R.) così è semplice essere precise e riuscire ad andare a pulire la nostra pelle quando dopo aver commesso degli errori di applicazione dello smalto per unghie, ci ritroviamo smalto ovunque! XD

Ma qual è la penna correggi smalto più adatta alle vostre esigenze? Belle domanda!!!

Io per ora ne ho provate solo di 5 brand diversi (le penne correggi smalto durano a lungo se usate nella giusta maniera), una è quella nuova che mi ha inviato P2 da poco tempo, ed è ancora troppo presto per scrivervi una review, ma sappiate che profuma di pompelmo, e già questa cosa la adoro 😀
Penna Correggi Smalto P2
mentre le altre sono queste 4 nella foto qua sotto:
Penne Correggi Smalto Kiko Trebosi L'Oreal Debby

Ci sono 3 tipologie di penne correggi smalto:

  • quelle tradizionali sono semplici penne, con una quantità predeterminata di solvente al loro interno, ed una singola punta. Io ne ho tre fatte così, quella di deBBY, quella di L’Oreal e quella di Trebosi.
  • Quelle a punte multiple sono come quelle descritte in precedenza, con la differenza che hanno una punta sotto il tappo e 3 sul retro, di ricambio. Io ne possiedo due di questa tipologia, quella di Kiko e quella di P2.
  • Quelle ricaricabili sono penne a punte multiple, ma in più è possibile inserire il solvente al loro interno per una durata della penna pressocché infinita. Io non ne possiedo nessuna di questa tipologia, ma altre mie amiche sì, così mi sono informata a riguardo e le ho viste dal vivo.

Come fare a capire quali sono le migliori?

Riguardo a quelle tradizionali devono avere un solvente di ottima qualità ed una punta altrettanto valida: siccome non è possibile cambiarla, la punta deve resistere il più a lungo possibile! Con il passare del tempo infatti le punte si sporcano e possono addirittura sformarsi. Il solvente nonostante questo deve essere in grado di oltrepassare gli strati di smalto sulla punta e riuscire a pulire la nostra pelle. Se usualmente fate grossi pasticci con gli smalti e dovete pulire grandi quantità di prodotto, non vi consiglio questi modelli.

Quelle a punte multiple invece devono avere molto solvente al loro interno per essere valide e soprattutto, dopo aver cambiato la prima punta, devono continuare a rilasciare il prodotto nella maniera giusta, altrimenti capita di ritrovarsi diverse punte nuove, ma un solvente interno inutilizzabile. Se normalmente siete molto precise, non vi consiglio questa tipologia di prodotto, rischiereste di avere tante punte nuove  e nessun modo di utilizzarle.

Quelle ricaricabile invece devono avere punte di qualità superlativa: se normalmente fate grossi disastri con lo smalto, e calcate molto per rimuovere le quantità di prodotto in eccesso, distruggereste le punte troppo velocemente, quindi non ve le consiglio.

Quindi, come fare a mantenere in buono stato una penna correggi smalto?

Innanzi tutto rendetevi conto che la penna correggi smalto va usata per correggere gli errori… se fate un disastro in un’intera unghia, facendo colare troppo prodotto, è consigliabile usare il solvente ad immersione (fast remover) anziché le penna correggi smalto. Ho visto ragazze lamentarsi delle loro penne, perché le usavano in modo sconsiderato, per questo motivo ci tengo a precisare questa cosa 🙂

Secondariamente dovrete avere cura delle vostre punte, per cui subito dopo aver usato la penna, pulite la punta su un foglio di carta (preferibilmente usato da entrambi i lati, pronto per essere gettato nella carta da riciclare, quelli con tutti i calcoli degli esercizi di analisi matematica sono i miei preferiti: ne ho così tanti che potrò andare avanti ad usarli per anni ahahaha): in questo modo lo smalto non si seccherà e per il solvente non sarà difficile pulire la vostra pelle, perché non avrà grosse barriere da superare.

Per quello che riguarda la mia esperienza personale quando sono nuove tutte le penne correggi smalto sembrano fantastiche, perché le punte sono perfette e le penne piene di prodotto, ma per capire veramente quanto vale una penna è necessario un utilizzo costante e massiccio, per questo motivo vi parlerò della penna P2 in futuro in post apposito, perché per ora non è ancora passato così tanto tempo 😉
Ad ogni modo tra le quattro che ho provato, le penne l’oreal e trebosi sono praticamente identiche, cambia solo il colore: sono entrambe molto valide, hanno una punta davvero resistente e tanto prodotto al loro interno. Quella di Kiko invece ha troppo poco prodotto per le sue punte: sono più felice di buttare una penna con una sola punta usata fino alla fine, piuttosto che una penna con ancora tante punte nuove, che però ha finito il suo solvente. Ma questa è sicuramente una considerazione personale, anche perché io ho bisogno della penna praticamente sempre per piccolissime imprecisioni e pochissime volte per grandi correzioni (ma a volte capita anche a me, tranquille XD). Quelle ricaricabili invece non mi sento di consigliarle perché al costo della penna andrà sommato tutto il solvente che userete per riempirla. Siccome spesso sono vuote al primo utilizzo, vedo la cosa un po’ costosa, inoltre per quanta cura avrete delle vostre punte, 4 sono comuque troppo poche per un utilizzo eterno del prodotto, dovrebbero vedere anche ulteriori punte supplementari, allora sì che avrebbe senso il tutto.

Ad ogni modo, quale che sia la vostra penna correggi smalto, anche la più scarsa in assoluto, vi assicuro che vi cambierà la vita!!! 😀

Voi quali penne usate? Che brand avete provato? Cosa mi consigliate? Fatemi sapere che sono sempre alla ricerca di nuovi prodotti!!! 😀

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My Nail Care – Lime per unghie

Buongiorno ragazze!
Oggi dopo tanto tempo mi vedete di nuovo alle prese con un post della mia rubrica My Nail Care. Per tutte le informazioni su questa rubrica, vi rimando a questo post, ad ogni modo, riassunto brevemente si tratta di questo:

Esiste il look “acqua e sapone” anche per le nostre unghie? Ebbene sì!
Con questa mia nuova rubrica desidero quindi mostrarvi, articolo per articolo, i vari strumenti per avere delle belle unghie anche senza smalto. Cercherò di procedere per gradi, illustrandovi tutto nel dettaglio e poi probabilmente inserirò anche qualche tecnica base anche con l’ausilio degli smalti.

Oggi finalmente riesco a pubblicare un articolo che ho preparato nella mia testa moltissimo tempo fa XD (certo che dovrei iniziare a smettere di farmi le bozze solo in testa ahahah XD)

e finalmente riuscirò a parlarvi delle lime per unghie! Inizamo con un’overview di tutti i prodotti di questa tipologia in mio possesso:

Lime & Buffer - Elrien87

C’è molto da dire su questo argomento, quindi procediamo per gradi.

Le Lime

Le lime per unghie si distinguono per due fattori, il materiale di cui sono fatte, e la dimensione della grana.
Partiamo da quest’ultima che è una cosa di fondamentale importanza anche se un po’ meno conosciuta.

Il numero della grana delle lime indica quanto sono grosse le particelle che la rendono ruvida, per questo motivo più piccolo è e più accorcerà le vostre unghie velocemente e sarà aggressiva, mentre più grande è, più sarà utile solo per le piccole rifiniture.

Generalmente le lime a grana grossa, quindi col numero piccolo, sono indicate solo per chi ha le unghie ricostruite, perché altrimenti la limatura sarà aggressiva; se però le vostre unghie sono sane, io vi consiglio vivamente di usare quelle quando dovete accorciarle molto, perché come penso saprete, le unghie non andrebbero mai tagliate, ma sempre limate, perchè tagliandole si rischia di danneggiarle e spezzarle. Ovviamente però tagliare le unghie è una cosa decisamente più rapida, rispetto a limarle, starete pensando voi… ebbene… non proprio! Se usate la giusta lima infatti sarà un’operazione abbastanza rapida e soprattutto avrete molto più controllo sulla forma che le vostre unghie prenderanno!

Il vero problema è che in moltissime lime in commercio, non è indicato lo spessore della grana, il che a mio avviso è un po’ una tragedia, in quanto la reputo un’informazione essenziale. Fra tutte le lime che ho, infatti conosco la grana solo di 4 di esse, tutte in cartone, le seguenti:

Lime Kiko e Trebosi con grana Elrien87

  • Trebosi – Lima a banana
    Lima fucsia neon con grana 180.
  • Kiko Nail File 02 – Medium
    Lima con doppia grana, dal lato con le scritte è 180, mentre dall’altro lato è 240.
  • Trebosi – Lima fantasia
    Lima con grana 200.
  • Kiko Nail File 03 – Fine
    Lima con doppia grana, dal lato con le scritte è 240, mentre dall’altro lato è 280.

Secondo la mia esperienza quindi la grana 180 va bene per accorciare le unghie naturali, anche se la lima a banana bianca che vedete nell’overview ha una grana ancora più spessa e mi trovo bene comunque. Putroppo di quella lima, come di tante altre in mio possesso, non so davvero nulla, quindi io vi consiglio vivamente d’ora in poi di comprare lime solo se la grana è indicata. Cofrontandole poi con quelle che già possedete, riuscirete a farvi una vaga idea dello spessore della grana.

Ovviamente questo non sarà sempre possibile però se le lime sono in cartone, perché le lime in cartone sono soggette ad usura, quindi una lima consumata, indipendentemente dalla sua grana, risulterà liscia al tatto. Per questo motivo, ricordatevi sempre di sostituire regolarmente le vostre lime in cartone!

A questo punto quindi possiamo spostarci sui materiali.

Esistono lime di diverse materiali ed anche lime ibride. Le lime più comuni sono quelle in cartone, di cui abbiamo già parlato, quello di metallo e quelle di vetro. Ci sono anche le lime di legno e di plastica.

Le lime di metallo sono poco flessibili, mentre quelle di vetro non lo sono affatto. Le lime di metallo sono adatte ad unghie robuste, mentre quelle di vetro sono molto più delicate ed adatte a qualsiasi tipo di unghie. Generalmente queste lime non badano alla grana perché la differenza la facciamo noi, in base a quanta pressione applichiamo durante l’utilizzo. La cosa bella di queste lime è che sono per sempre! Indipendetemente dall’utilizzo che ne fate non si usurano, inoltre sono labili e disinfettabili, quindi anche più persone possono utilizzare la stessa lima 🙂 (ricordatevi invece che le lime in cartone sono strettamente personali!)

Ma ora passiamo alle lime ibride, ovvero quelle di legno o di plastica. Questa tipologia di materiali non è intesa per la parte superficiale dell’unghia, che generalmente è sempre in cartone, ma per “l’anima” della lima, in modo da renderla più o meno flessibile o resistente, per comodità di utilizzo. Le 4 lime che vi ho mostrato prima infatti sono tutte ibride, 3 di loro hanno un’anima di plastica, mentre la Kiko Nail File 03 – Fine è di legno. Lo strato superficiale, quello della lima vera e propria, invece è in cartone.
Quindi in realtà esistono solo 3 materiali per le lime vere e proprie, il resto è solo un fattore di forma e comodità.

Quindi che differenza c’è tra una lima dritta o una a banana? Assolutamente nessuna, stessa cosa vale per le lime con impugnatura, alla fine è solo un fatto di vostra comodità personale, durante l’utilizzo.

Ovvimente le lime ibride con l’anima in plastica sono molto più comode da utilizzare delle vecchie lime 100% in cartone, ma per quello che riguarda la forma e l’impugnatura, state tranquille, la vera differenza non esiste 😉

Spero di avervi chiarito le idee sulle lime! 😉

Per evitare di rendere questo articolo troppo lungo, dettagliato e noioso, ho deciso che vi parlerò dei buffer e delle lime multi-funzionali nel prossimo articolo di questa rubrica.

Voi quali lime utlizzate? Quali sono le vostre tipologie preferite? Fatemi sapere tutto nei commenti! 😉

Nail Art – Fluffy Werewolf

Ciao ragazze!

Eccomi di nuovo qui con la seconda proposta Nail Art per quest’halloween 2015! La prima, la potete trovare qui.

Stavolta ho deciso di proporvi qualcosa di un po’ più lungo e complesso, e mi sono voluta ispirare ad uno dei mostri classici: il lupo mannaro.

Nail Art Halloween Fluffy Werewolf - By Elrien87

Per la prima volta sono riuscita a fare una foto su sfondo bianco così bella che sembra finta! XD Spero di continuare così! 😀

Ad ogni modo, questo è il materiale che ho utilizzato:

Occorrente Nail Art Halloween Fluffy Werewolf - By Elrien87

Colori acrilici Citadel:

  • Bianco – 54 Skull White
  • Beige Chiaro – 17 Bleached Bone
  • Giallo – 11 Bad Moon Yellow
  • Rosso – 06 Blood Red
  • Marrone – 19 Vermin Brown
  • Marrone scuro – 13 Bestial Brown
  • Nero –51 Chaos Black

e questo il procedimento:

  1. Come base coat ho usato il Calcium Gel di P2 e l’ho applicato su tutte le unghie.
  2. Su tutte le unghie tranne gli anulari ho applicato il marrone di Kiko.
  3. Sugli anulari ho applicato lo smalto nude contenuto nel Kit Party Queen di Pupa.
  4. Sempre da questo kit ho utilizzato anche la vaschetta ed il penellino per applicare la polvere di velluto marrone, usando lo smalto trasparente come collante, ed aiutandomi anche con il bastoncino per nail art.
  5. Per facilitare la presa del colore acrilico sulla mia unghia, ho opacizzato gli anulari utilizzando il buffer di Kiko Nail File 06 – Glossing Buffer, utilizzando il lato 1, la parte rosa.
  6. Dopo di che mi sono armata di tanta pazienza e con i colori acrilici ho realizzato il volto del lupo mannaro… il tutorial scritto è complicato, quindi vi consiglio di guardare il disegno nella foto e cercare di ricopiarlo. Se per voi è troppo complesso potete realizzarne uno più stilizzato e kawaii 😉
  7. Infine ho messo il top coat mat solo sugli anulari.
  8. Penna correggi smalto e gocce asciuga smalto li ho usati al bisogno.

Rimozione: Sarà sufficiente il normale solvente, e mi raccomando, vi consiglio di mettere la polvere di velluto solo all’ultimo momento, perché putroppo la sua durata è scarsa, circa una giornata, quindi se avete intenzione di indossarla per Halloween, fate bene i conti! 😉

Io ho usato il top coat matt sul colore acrilico, perché in questo modo rimangono meglio i dettagli del disegno, a mio avviso, ma se voi preferite potete usarne uno shine senza problemi 😀

Io sono molto soddisfatta del risultato, e spero tanto che piaccia anche a voi! In particolare mi piace molto l’idea di aver usato il velluto per simulare la pelliccia sulle altre unghie e trovo che adattando il disegno alle vostre capacità sia veramente una cosa d’effetto e non troppo complicata: utilizzando infatti il dotter e pochi tratti di pennello, potrete comunque ottenere dei buoni risultati, anche se non siete delle esperte! 😉

Spero che questa proposta di halloween sia di vostro gradimento, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti! ;D

Nail Art – Accent Iron Man

Ciao ragazze!

Oggi un post velocissimo! Ho trovato questa foto di una nail art, che risale a prima che aprissi il blog, l’avevo realizzata quando era uscito Iron Man 3, oppure The Avengers, non ricordo sinceramente, ad ogni modo amo sia Iron Man che Thor, ed entrambi quei film sono andata a vederli al cinema! XD (Tra l’altro che delusione Iron Man 3… cioè se io vado a vedere Iron Man, mi aspetto di vederlo questo uomo di ferro, non voglio che stia tutto il tempo senza armatura! 😦 )

Ma bando alle ciance, ed ecco a voi la foto:

Nail Art Accent Iron Man by Elrien87

Lo smalto utilizzato è quello che vedete nella foto, il Kiko Sun Pearl 430, ormai andato fuori produzione; i puntini gialli invece li ho realizzati con lo smalto, sempre di Kiko, 279.

Per il disegno e la scritta invece ho usato colori acrilici giallo e nero… alla fine è abbastanza semplice ed i passaggi si possono capire anche solo guardando la foto 🙂

Scusate se la qualità della foto non è il massimo, ma ai tempi non era pensata per essere pubblicata su internet, era solo per me! 😉

A voi piace Iron Man? E gli Avengers? Chi è il vostro super-eroe preferito? Cosa pensate della nail art?

Vi aspetto nei commenti!

A presto! :*

Top Coat Effetto Gel & Review Kiko Gel Look – 103

Ciao ragazze!!! E’ da moltissimo tempo che devo scrivere questa review (un’altra scoperta della cartella bozze che sto piano piano smaltendo XD)!

Sto parlando di questo top coat di Kiko, il Gel Look:

Review Top Coat Kiko Gel Look – 103 by Elrien87

Questa è la descrizione ufficiale dell’azienda:

Gel top coat ultra brillante ad asciugatura rapida. Una formulazione professionale per fissare e prolungare la tenuta dello smalto con uno speciale effetto “unghie ricostruite” e un risultato extra lucido. Grazie al pennello piatto professionale, la stesura è semplice e veloce. Gel Look è uno smalto 5-free: formulato senza l’aggiunta di ingredienti aggressivi come Toluene, Canfora, DBP, Resina Formaldeide e Formaldeide. Ipoallergenico = formulato per ridurre al minimo il rischio di allergie.

La confezione contiene 11ml di prodotto, lo smalto ha un PAO di 24 mesi ed il suo prezzo è di € 4,90, anche se in questi giorni è in saldo come tutti gli altri smalti della linea Nail Care a € 2,90.

Questo è un top coat dal finish “effetto gel” chiamato anche “effetto vetro” ed io ho notato che i top coat che hanno questo finish, di qualsiasi brand siano, hanno delle caratteristiche in comune… partiamo dai difetti:

  1. Proprio come il vetro, dopo essere stati applicati sulle unghie, se prendono dei colpi, si rigano, e si crea un antiestetico effetto “vetro crepato”.
  2. Quando iniziano a diventare vecchi (ma prima che scadano realmente, cheché ne dica il PAO), iniziano a formarsi dei filamenti sui bordi della boccetta e sul pennello: la stesura diventa difficoltosa e se per caso quei fili si depositano sulle vostre unghie dopo aver steso il top coat… beh… siete fregate! XD
  3. Tendono a formare le bolle molto di più rispetto ad altri tipi di top coat, e anche qui la cosa è direttamente proporzionale con la “vecchiaia” del prodotto.

Ma ora passiamo ai pregi:

  1. L’effetto gel è garantito! Lo smalto è davvero superbrillante, e sembrano davvero unghie ricostruite, soprattutto se le avete ben curate, molte persone vi chiederanno se quella che indossate è una ricostruzione o del “semplice smalto”.
  2. Se per caso siete sbadate e rovinate un po’ lo smalto durante l’applicazione (ad esempio ci lasciate una ditata perché non era ancora del tutto asciutto) con questo smalto tutti i difetti spariranno per magia! Lo smalto ingloberà tutto e la vostra superficie sarà davvero perfetta, come se non fosse successo niente! E’ davvero indicato per correggere gli errori! 🙂
  3. Ingobano benissimo alcuni materiali (tipo i glitter) e riescono a creare delle nail art davvero svavillanti che sembrano una vera e propria colata di gel!
  4. La durata del vostro smalto è quasi inifinita! Davvero! Questi top coat non si sbeccano e vi garantiscono una tenuta estrema!!!

…anche se, è pur vero che non si sbeccano mai, ma si rigano, quindi se lo indossate a lungo avrete tutte quelle fastidiose righe 😦 inoltre massima durata significa anche più tempo per rimuovere lo smalto.

Un’altra cosa che è sia un pregio che un difetto: questo smalto è in grado di cambiare i finish degli altri smalti, quindi se non vi piace il finish di un certo smalto potrete modificarlo… allo stesso modo è in grado di rendere più liscio uno smalto dal finish 3D. A volte è una cosa buona… altre meno!

Comunque il finish perfetto con cui è stato pensato di essere usato è senza ombra di dubbio il cream, oppure ovviamente l’effetto gel 😉

Ma adesso passiamo alla review vera e propria di questo smalto in particolare, e partiamo sempre dai difetti: devo ammettere che purtroppo questo smalto di Kiko si riga prima di quelli di altri brand, e purtroppo non è immune neanche a bolle e filamenti, ma quelli fortunatamente compaiono solo dopo tempo dalla sua apertura, perché quando è nuovo è davvero favoloso! L’effetto è stra-fantastico, e se non ci fosse il problema delle righe che inizialmente si notano appena, ma poi col passare dei giorni iniziano a diventare evidenti, sarebbe davvero perfetto! Lo potete vedere in azione ad esempio in queste nail art:

Nail Art Cyan Caviar Circle by Elrien87

Nail Art Red Ace Hearts by Elrien87

Nail Art Pink Crazy Circle – Version 2 by Elrien87

Per spiegarvi cosa intendo con “inglobano alcuni materiali” vi rimando invece all’anulare di questa nail art:

Nail Art Blue Party Laser by Elrien87
Dettagli Nail Art Blue Party Laser by Elrien87Ve lo assicuro, sembrava una vera e propria colata di gel! L’ho fatto anche con i normali glitter, l’effetto era fantastico, ma all’epoca non avevo ancora aperto il blog… e quindi non ho foto da mostrarvi 😦 Ad ogni modo l’ho poi rifatto con un altro top coat effetto gel, vi mostro qui il risultato solo per farvi capire, ma vi ripeto che non è quello di cui stiamo parlando nella review:

Nail Art Glitter Sangria by Elrien87

In conclusione cosa dire di questo smalto? Io credo che sia il migliore top coat effetto gel in circolazione qualità/prezzo, soprattutto perché spesso, come ora, si trova scontato, e credo che ogni nail artist dovrebbe avere almeno un top coat effetto gel, però è una categoria con molti pregi ma altrettanti difetti. Devo ammettere che tra i top coat effetto gel che ho testato nella vita questo è quello che si riga più di tutti (a volte anche dopo un’ora O.o per fortuna è successo raramente), ma allo stesso modo è quello che ha il prezzo più basso (salvo particolari offerte di altri prodotti). Inizia a fare filamenti e bolle quando raggiunge metà boccetta (e questo vale anche per altri testati, quindi magari diffidate da questi smalti se hanno il formato troppo piccolo… ne utilizzereste la metà 😦 )

…in conclusione il mio voto per questo prodotto è di 7 su 10!

Voi lo conoscete? Lo avete mai provato? Avete mai provato altri top coat effetto gel? Fatemi sapere tutto nei commenti! 😀

Nail Art – Halloween Dots

Ciao ragazze! Oggi torno da voi con il mio argomento preferito, le nail art!

Halloween si avvicina, per questo motivo è ora di inizare a mostrarvi le mie proposte ispirate a questa festività! 😉

Incomincio con la proposta odierna: una Nail Art semplice e veloce, che non richiede strumenti o tecniche troppo particolari. Ecco a voi la Halloween Dots:

Nail Art Halloween Dots by Elrien 87

Questo è il materiale che ho utilizzato:
Occorrente Nail Art Halloween Dots by Elrien 87

  • Kiko 102 – 3 in 1 White
  • Kiko 359 – Pesca Chiaro
  • Kiko 275 – Nero
  • Kiko 310 – Arancio Perlato Chiaro
  • Kiko 280 – Arancione
  • Kiko 235 – Arancio Perlato
  • Kiko 200 – Trasparente
  • Penna Correggi Smalto – Kiko
  • Fast Remover – Kiko
  • Brillantini per unghie arancioni chiaro
  • Brillantini per unghie arancioni
  • Dotter di varie dimensioni

…sì senza volerlo mi sono resa conto che la stragrande maggioranza dei prodotti che avrei utilizzato sarebbe stata Kiko, per questo motivo ho deciso di usarne la totalità, in modo di far partecipare me stessa ad un’altra sfida mono-brand, di cui vi avevo già parlato in questo post. Del resto se è possibile complicarsi ancora di più la vita quando si sta cercando di creare una nail art che deve già avere un tema, perché non farlo? XD

Ma ora passiamo al procedimento:

  1. Dopo aver steso il top coat su tutte le unghie, ho messo lo smalto pesca (3 passate) su indice, medio e mignolo e lo smalto nero (2 passate) sulle dita rimanenti;
  2. Sulle dita pesca ho usato i 3 smalti arancioni, il nero ed i vari dotter per creare dei puntini, anche sovrapposti ed in modo casuale, solo sulla base dell’unghia;
  3. Ovviamente è imporantissimo usare la spugnetta del fast remover per pulire i dotter durante i cambi di colore, altrimenti si rischiano di fare disastri;
  4. Con lo smalto trasparente e l’aiuto del dotter ho posizionato 3 brillantini, come da foto, su anulare e pollice;
  5. Infine ho sigillato tutto con il top coat.

Ricordate di usare la penna correggi smalto per rimediare alle eventuali sbavature! 😉

Rimozione: sarà sufficiente utilizzare il classico solvente, sfregando un po’ di più per rimuovere gli strass 😉

 

Queste unghie mi trasportano immediatamente nell’atmosfera pre-halloween, e spero che sia la stessa cosa anche per voi!

Inoltre come ogni puntata delle mie sfide mono-brand vi chiedo di darmi una valutazione da 1 a 10 nei commenti 😉

Spero tanto che questa mia proposta per halloween vi sia piaciuta! Fatemi sapere le vostre opinioni! 😉

Nail Art – Half Glittering Paillettes

Scusate se sono sparita per un mesetto, ma tra le vacanze e lo studio non ho avuto molto tempo per il blog, ma questo non significa che non abbia pensato a voi!

Oggi infatti vi mostro una mia creazione estiva, sperando che vi piaccia! 😀

Nail Art Half Glittering Paillettes by Elrien87

Questo è il materiale che ho utilizzato:
Occorrente Nail Art Half Glittering Paillettes by Elrien87

  • P2 base coat – Peel Off
  • Essence Bloom Me Up – 03 blooming tender
  • Kiko 341 – Verde Cobalto (così lo definisce kiko ma per me è più sull’azzurro che sul verde)
  • MAC glitter – Spoonful of Sugar
  • Essence Top Coat – Better than gel nails

E questo è il procedimento:

  1. Ho steso il base coat peel off su tutte le unghie.
  2. Ho steso l’albicocca su pollice, medio e mignolo.
  3. Ho steso l’azzurro su medio ed anulare.
  4. Ho applicato lo smalto di mac solo su metà unghia, alternando la base e la punta, come da foto.
  5. Infine ho sigillato la nail art con il top coat.

Rimozione: avendo usato una base peel-off non ho avuto bisogno del solvente o del solito metodo della carta stagnola, ma ho semplicemente sollevato lo smalto ed è venuto via, per farvi capire meglio vi faccio vedere la foto dei “rifiuti” dopo la rimozione:

Rimozione Nail Art peel off Half Glittering Paillettes by Elrien87

Come potete notare non è un nail art complicata da realizzare, ma il risultato finale è molto carino. Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere le vostre opinioni 😀